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Aisthesis. Scoprire l’arte con tutti i sensi: "Ad ogni bambino il suo posto nel mondo"

L'ultimo numero vocale e plurilingue della Rivista del Museo Omero di Ancona. Ad ogni bambino il suo posto nel mondo, con questa importante verità si apre il numero 30 di luglio 2025, della Rivista vocale online del Museo Omero “Aisthesis. Scoprire l’arte con tutti i sensi”.
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - società)

Ad ogni bambino il suo posto nel mondo, con questa importante verità si apre il numero 30 di luglio 2025, della Rivista vocale online del Museo Omero “Aisthesis. Scoprire l’arte con tutti i sensi”.  La Lega del Filo d’Oro è da tempo un bagaglio culturale per molti, ma qui, con le parole di Nicoletta Marconi, riusciamo a cogliere, valutare e comprendere quanto siano, seppure non facili, le possibilità concrete di dare a ciascuno una strada, un metodo, una prassi (non solo medica, didattica e di cura) per raggiungere una dimensione di positiva idoneità alla normalità. Una brutta parola “normalità”, che la Lega del Filo d’Oro tende a cancellare. 

La giornalista Maria Manganaro, facendo la cronaca di una sua partecipazione ad un “corso formativo” nazionale per operatori museali ed esperti di inclusione, che ha titolato “Tatto istruzioni per l’uso”, sottolinea come si sia trattato di un gruppo (per lo più giovani provenienti da fuori Marche), non solo attento ai contenuti teorici, ma interessato a rivolgere questi specifici sulle azioni e i progetti da mettere in campo quotidianamente e professionalmente nelle loro sedi (gallerie d’arte, spazi espositivi, scuole, etc.). Riportando parte dell’intervento di Fabio De Chirico, della Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero, identifica l’Omero come struttura d’eccellenza, parla di città come Torino pienamente avviate all’inclusività e all’accessibilità, là dove al centro si trovano le persone e non le opere, con ampliamento ad un approccio multisensoriale che contempli interazioni visive, olfattive, musicali, performative. Su questa stessa linea sono anche gli articoli di Morena Maresia e di Farnaz Farahi, che riportano alcune esperienze di partecipazione ed inclusione, che hanno avuto ottimi esiti, in Friuli Venezia Giulia, in territori dove esistono ancora alcune limitazioni e difficoltà, seppure accentuate, di minoranze linguistiche. In particolare Farnaz Farahi ricalca il ruolo dell’uso delle immagini “per raccontarsi e conoscersi meglio"; quindi integrarsi totalmente.

Per salutare l’artista Paolo Annibali, oltre all’affetto del Presidente del Museo Omero Aldo Grassini e di tutto lo staff, pubblichiamo “Un monumento al nulla”, saggio introduttivo alla sua mostra “Dirà l’argilla”, oggi custodito in uno splendido catalogo, una svolta nell’attività espositiva. Paolo Annibali è stato e resta una colonna portante del Museo, non solo per le tante opere che lascia, ma per il continuo e costante dialogo che le sue sculture (ma anche i suoi disegni), hanno intessuto. Per i suoi numerosi e fedeli allievi, anche un indimenticabile maestro! Una strada non sempre facile, ma sempre costruttiva e piena di entusiastico e caldo amore per l’arte e la cultura.

Aisthesis. Scoprire l’arte con tutti i sensi

Il numero è disponibile in PDF in italiano, inglese, con traduzione di Lorenzo Bontempi e, a breve, in spagnolo, con traduzione Elisabetta Paolozzi.

Sede della redazione e della direzione:
Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana.
Banchina da Chio 28 – Ancona.
Editore: Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero ODV-ETS.
Direttore: Aldo Grassini.
Direttrice Responsabile: Gabriella Papini.
Redazione: Monica Bernacchia, Massimo Gatto, Andrea Sòcrati, Annalisa Trasatti, Massimiliano Trubbiani, Alessia Varricchio.
Voce: Luca Violini.

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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