Al Teatro La Casa del Popolo di Castello d'Argile (BO), Palma Bucarelli e l'altra Resistenza con Cinzia Spanò

Sabato 29 novembre 2025, ore 21.00. Il giorno in cui Hitler invade la Polonia il Ministro dell’educazione nazionale Bottai manda un ispettore in giro per l’Italia per capire quale sia il grado di sicurezza dei musei.
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Il giorno in cui Hitler invade la Polonia il Ministro dell’educazione nazionale Bottai manda un ispettore in giro per l’Italia per capire quale sia il grado di sicurezza dei musei.

 La relazione dell’ispettore è di poche parole: se dovesse scoppiare la guerra, nessun posto, nessun museo, nessuna galleria sarebbe in grado di mettere in salvo in pochi giorni il proprio patrimonio artistico. Mentre gli scenari dopo l’entrata in guerra pian piano cambiano e a minacciare le opere d’arte non saranno più solo i bombardamenti degli alleati ma anche le razzie dei tedeschi, soprintendenti, direttrici e direttori di musei, storiche e storici dell’arte rischiano la loro incolumità per mettere in salvo i capolavori dell’arte italiana.

 Al Teatro La Casa del Popolo, Via Giacomo Matteotti 150 di Castello d'Argile (BO), sabato 29 Novembre alle ore 21, la storia del salvataggio delle opere d’arte durante la Seconda guerra mondiale è una storia corale e sorprendente, che lo spettacolo racconta dal punto di vista di una grande protagonista: Palma Bucarelli. Storica direttrice della Galleria d’Arte Moderna di Roma, donna libera e volitiva, Bucarelli nascose le opere d’arte nei sotterranei di Palazzo Farnese a Caprarola.

di e con Cinzia Spanò

aiuto regia Valeria Perdonò 

allestimento tecnico Giuliano Almerighi 

video a cura di Francesco Frongia

sound designer Alessandro Levrero

scene e costumi Saverio Assumma De Vita

produzione Teatro dell’Elfo 

 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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