Arte e Cultura
Al Teatro La Casa del Popolo di Castello d'Argile (BO), Palma Bucarelli e l'altra Resistenza con Cinzia Spanò
Il giorno in cui Hitler invade la Polonia il Ministro dell’educazione nazionale Bottai manda un ispettore in giro per l’Italia per capire quale sia il grado di sicurezza dei musei.
La relazione dell’ispettore è di poche parole: se dovesse scoppiare la guerra, nessun posto, nessun museo, nessuna galleria sarebbe in grado di mettere in salvo in pochi giorni il proprio patrimonio artistico. Mentre gli scenari dopo l’entrata in guerra pian piano cambiano e a minacciare le opere d’arte non saranno più solo i bombardamenti degli alleati ma anche le razzie dei tedeschi, soprintendenti, direttrici e direttori di musei, storiche e storici dell’arte rischiano la loro incolumità per mettere in salvo i capolavori dell’arte italiana.
Al Teatro La Casa del Popolo, Via Giacomo Matteotti 150 di
Castello d'Argile (BO), sabato 29 Novembre alle ore 21, la storia del salvataggio delle opere d’arte durante la Seconda guerra mondiale è una storia corale e sorprendente, che lo spettacolo racconta dal punto di vista di una grande protagonista: Palma Bucarelli. Storica direttrice della Galleria d’Arte Moderna di Roma, donna libera e volitiva, Bucarelli nascose le opere d’arte nei sotterranei di Palazzo Farnese a Caprarola.
di e con Cinzia Spanò
aiuto regia Valeria Perdonò
allestimento tecnico Giuliano Almerighi
video a cura di Francesco Frongia
sound designer Alessandro Levrero
scene e costumi Saverio Assumma De Vita
produzione Teatro dell’Elfo