Perquisizioni nelle sedi di Etruria 14 e della Rete dei Patrioti in Toscana, la solidarietà del Movimento Patria Nostra

Operazione congiunta delle procure di Prato, Firenze, Lucca e Pistoia con la polizia che ha effettuato perquisizioni a carico di militanti e dirigenti di Etruria 14 e della Rete dei patrioti . Le accuse, immotivate e deliranti, sono di oltraggio e minaccia al corpo giudiziario, e offesa all'onore e al prestigio del Capo dello Stato.
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La decisione delle procure deriva dall'affissione, tra il 19 ed il 20 novembre di uno striscione davanti al Palazzo di Giustizia di Prato, e successivamente davanti le sedi giudiziarie di Firenze, Lucca e Pistoia su cui era scritto:" Musk ha ragione toghe rosse andatevene!" a cui ha fatto seguito un post per spiegarne le motivazioni sui canali social di Etruria 14 e della Rete dei Patrioti.

Immediati i messaggi di solidarietà da parte dei Movimenti aderenti alla Rete dei Patrioti. In una nota sui social il Movimento Patria Nostra commentato l'accaduto: "I militanti di Etruria 14 e la Rete dei Patrioti non hanno commesso nessun atto criminale se non quello di esternare pubblicamente il pensiero di ogni Italiano e, come ormai sappiamo bene, quando nelle tue proteste dici la verità, quando intraprendi il sentiero giusto, quando stai dalla parte della ragione...è allora che iniziano per repressioni perchè i poteri forti hanno paura che il popolo cominci a capire chi realmente è dalla parte della ragione".

Il Movimento Patria Nostra esprime massima solidarietà nei confronti fratelli di lotta di Etruria 14 e della Rete dei Patrioti e si dichiara pronto a qualsiasi iniziativa per difendere il diritto ad esprimere le giuste critiche nei confronti di chiunque sia in difetto nei confronti della Patria e del Popolo Italiano!

Ufficio Stampa

Marco Bangalli
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Italia

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