Il soffritto e la civiltà: un libro sulla cucina che parla di tutto il resto
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C'è una frase in Cacciatori di teglie di Simone Cerri che vale la pena fermarsi a leggere con attenzione:
«L'odore di soffritto in una casa distingue un'abitazione civilizzata da una che ancora non è stata toccata dal progresso»
La battuta è ironica – Cerri lo è sempre – ma dietro c'è un'osservazione interessante.
Il soffritto implica tempo, materie prime, una padella, qualcuno che ha deciso di stare in cucina invece di ordinare qualcosa online. È un atto minimo, ma è un atto. E nella contemporaneità, gli atti minimi in cucina sono diventati quasi una forma di resistenza culturale.
Cacciatori di teglie. Come entrare in cucina per la prima volta e uscirne vivi (Las Vegas edizioni, 6 giugno 2026, € 15,00) è etichettabile come libro di ricette per principianti solo in senso molto largo. È più precisamente un libro sulla cucina come fatto culturale, scritto da qualcuno che non ha nessuna intenzione di insegnare haute cuisine, ma che ha molte cose da dire su cosa è diventato il cibo nella cultura italiana ed europea degli ultimi vent'anni.

Il cibo come sistema di potere
Cerri individua con precisione il meccanismo: i cuochi televisivi hanno preso il posto dei sacerdoti, i ristoranti stellati quello delle cattedrali, e i libri di cucina patinati funzionano come testi liturgici: comprensibili solo agli iniziati, inaccessibili per definizione a chi si avvicina per la prima volta.
Il risultato è un paradosso: più la cultura del cibo si espande e si sofistica, più aumenta il numero di persone che si sentono escluse dalla possibilità stessa di cucinare. Il libro si propone di rompere questo circolo con una strategia molto efficace: istruzioni concrete, scritte in italiano corrente, per chi entra in cucina senza sapere da dove cominciare.
La cucina come fatto antropologico
Quello che distingue Cacciatori di teglie dalla categoria generica del libro umoristico è la coerenza del punto di vista. Cerri non scherza tanto per far ridere: usa l'ironia come strumento analitico, e il risultato è un testo che funziona su due livelli contemporaneamente. In superficie è un manuale di sopravvivenza culinaria. In profondità è una lettura del presente che usa il cibo come lente.
Il soffritto, in questa prospettiva, è un indicatore. Chi lo produce ha scelto, consapevolmente o no, di stare dentro un certo modo di abitare il mondo. Chi non lo ha mai fatto non è necessariamente meno civilizzato: è semplicemente qualcuno a cui nessuno ha mai spiegato come si fa, in una lingua che potesse capire. Cacciatori di teglie fa proprio questo, salvando chiunque abbia un pollice opponibile e un po' di buona volontà dalla fiamme della cucina.
SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Cacciatori di teglie. Come entrare in cucina per la prima volta e uscirne vivi
Autore: Simone Cerri
Editore: Las Vegas edizioni
Data di pubblicazione: 6 giugno 2026
Prezzo: € 15,00
Link: https://www.lasvegasedizioni.com/scopri/cacciatori-di-teglie/
Contatti Ufficio Stampa: Carlotta Borasio / 3339319779 / [email protected]
Ufficio Stampa
Carlotta Borasio
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