Comunicati Stampa
Turismo
Turismo
Nasce in Emilia Romagna il primo Dipartimento per il Turismo Sanitario
Grazie ad un accordo tra la start up sanitaria Turisalus e l’Assessorato regionale al Turismo, nasce in Regione il primo Dipartimento interaziendale per il Turismo Sanitario Internazionale – Il turismo sanitario vale 6,5 miliardi di euro annui – Il Dipartimento si avvarrà di uno sportello informativo telematico a cui il paziente-turista invierà, attraverso moduli distinti, le sue esigenze in fatto di cura e i desiderata turistici.
Rimini,
(informazione.news - comunicati stampa - turismo)
Beneficiare dei trattamenti di un apparato clinico all’avanguardia e, tra un cura e l’altra, godere, insieme ai propri cari, della ricca ed eterogenea offerta turistica dell’Emilia Romagna: un’opportunità che diverrà presto concreta.
Nasce in Regione il primo Dipartimento interaziendale per il Turismo Sanitario Internazionale, frutto dell’accordo tra Turisalus (neonata società benefit cesenate impegnata nel favorire l’accessibilità alle cure mediche) ed Assessorato Regionale al Turismo.
Secondo una recente ricerca Deloitte, il volume d’affari nei paesi recettori di turisti sanitari è superiore ai 6,5 miliardi di euro annui. Combinare l’efficiente ed innovativa offerta sanitaria della Regione con i tanti prodotti turistici dell’Emilia Romagna -dalle città d’arte e cultura alla Wellness Valley, dall’enogastronomia tipica alle meraviglie della Terra dei Motori- risulta vincente sotto numerosi punti di vista. I pazienti soggetti a prestazioni cliniche cosidette “di elezione” (ovvero programmabili nel tempo e non d’emergenza) sono spesso accompagnati da familiari o amici, gli interventi che non richiedono lunghe degenze consentono di usufruire di periodi post operatori di riposo e in contesti gradevoli risulta più piacevole soddisfare i propri bisogni di salute.
Il progetto del Dipartimento, che diverrà operativo nei prossimi mesi e vedrà al tavolo di lavoro Turisalus e Assessorato al Turismo, coinvolgendo numerosi operatori privati, prevede il censimento su base regionale e il successivo coordinamento di una rete di strutture sanitarie altamente qualificate, la gestione di un Punto Unico di Accesso a tali strutture e a quelle turistiche (attraverso uno sportello informativo telematico per il turista), e la promozione integrata dell’offerta sanitaria e di quella turistica della Regione.
«Due eccellenze regionali, il turismo e la sanità -sottolinea l’Assessore regionale al Turismo Andrea Corsini- dialogheranno insieme per offrire un servizio di alta qualità ad un ospite dalle esigenze molto particolari. Il turismo sanitario rappresenta per la nostra Regione un’interessante opportunità, in quanto non conosce stagionalità, i pazienti turisti sono in genere buoni consumatori e hanno ottime potenzialità d’acquisto. La nostra Regione è la candidata ideale, grazie anche alla sua ampia offerta ricettiva, per competere sul mercato internazionale di questo comparto».
Ma come funzionerà in pratica il nuovo Dipartimento? Il Punto Unico di Accesso riceverà dal cliente-paziente un medical report sul proprio stato di salute, con la richiesta di individuare la struttura sanitaria più appropriata per le cure mediche di cui necessita. Assieme al report, il cliente invierà anche un format precompilato contente le indicazioni delle sue priorità e interessi turistici, oltre ai servizi aggiuntivi extra-ospedalieri per i quali manifesta interesse. L’operatore turistico elaborerà tutte le informazioni ricevute fornendo in tempi rapidi un pacchetto turistico “personalizzato” contenente le opzioni espresse dal cliente.
L’obiettivo fondamentale del Punto Unico di Accesso è il coordinamento dei vari passaggi finalizzato alla formulazione di una proposta integrata “sanitaria” e “turistica” con un tempo standard di risposta di 48 ore dal ricevimento della richiesta da parte del cliente-paziente.
Turisalus è una start up cesenate di recente costituzione, composta di professionisti di diverse discipline, nata per nel favorire il superamento degli ostacoli di natura economica, culturale, sociale, informativa, che non consentono alle persone con esigenze di salute particolari, di esercitare pienamente i propri diritti e fruire delle opportunità che la vita offre.
Attualmente si occupa di Ricerca & Progettazione di servizi innovativi “chiavi in mano” finalizzati alla valorizzazione delle competenze in ambito sanitario ed alla diffusione dell’Home Care.
Per informazioni: Ufficio Stampa Apt Servizi tel. 0541.430190
Nasce in Regione il primo Dipartimento interaziendale per il Turismo Sanitario Internazionale, frutto dell’accordo tra Turisalus (neonata società benefit cesenate impegnata nel favorire l’accessibilità alle cure mediche) ed Assessorato Regionale al Turismo.
Secondo una recente ricerca Deloitte, il volume d’affari nei paesi recettori di turisti sanitari è superiore ai 6,5 miliardi di euro annui. Combinare l’efficiente ed innovativa offerta sanitaria della Regione con i tanti prodotti turistici dell’Emilia Romagna -dalle città d’arte e cultura alla Wellness Valley, dall’enogastronomia tipica alle meraviglie della Terra dei Motori- risulta vincente sotto numerosi punti di vista. I pazienti soggetti a prestazioni cliniche cosidette “di elezione” (ovvero programmabili nel tempo e non d’emergenza) sono spesso accompagnati da familiari o amici, gli interventi che non richiedono lunghe degenze consentono di usufruire di periodi post operatori di riposo e in contesti gradevoli risulta più piacevole soddisfare i propri bisogni di salute.
Il progetto del Dipartimento, che diverrà operativo nei prossimi mesi e vedrà al tavolo di lavoro Turisalus e Assessorato al Turismo, coinvolgendo numerosi operatori privati, prevede il censimento su base regionale e il successivo coordinamento di una rete di strutture sanitarie altamente qualificate, la gestione di un Punto Unico di Accesso a tali strutture e a quelle turistiche (attraverso uno sportello informativo telematico per il turista), e la promozione integrata dell’offerta sanitaria e di quella turistica della Regione.
«Due eccellenze regionali, il turismo e la sanità -sottolinea l’Assessore regionale al Turismo Andrea Corsini- dialogheranno insieme per offrire un servizio di alta qualità ad un ospite dalle esigenze molto particolari. Il turismo sanitario rappresenta per la nostra Regione un’interessante opportunità, in quanto non conosce stagionalità, i pazienti turisti sono in genere buoni consumatori e hanno ottime potenzialità d’acquisto. La nostra Regione è la candidata ideale, grazie anche alla sua ampia offerta ricettiva, per competere sul mercato internazionale di questo comparto».
Ma come funzionerà in pratica il nuovo Dipartimento? Il Punto Unico di Accesso riceverà dal cliente-paziente un medical report sul proprio stato di salute, con la richiesta di individuare la struttura sanitaria più appropriata per le cure mediche di cui necessita. Assieme al report, il cliente invierà anche un format precompilato contente le indicazioni delle sue priorità e interessi turistici, oltre ai servizi aggiuntivi extra-ospedalieri per i quali manifesta interesse. L’operatore turistico elaborerà tutte le informazioni ricevute fornendo in tempi rapidi un pacchetto turistico “personalizzato” contenente le opzioni espresse dal cliente.
L’obiettivo fondamentale del Punto Unico di Accesso è il coordinamento dei vari passaggi finalizzato alla formulazione di una proposta integrata “sanitaria” e “turistica” con un tempo standard di risposta di 48 ore dal ricevimento della richiesta da parte del cliente-paziente.
Turisalus è una start up cesenate di recente costituzione, composta di professionisti di diverse discipline, nata per nel favorire il superamento degli ostacoli di natura economica, culturale, sociale, informativa, che non consentono alle persone con esigenze di salute particolari, di esercitare pienamente i propri diritti e fruire delle opportunità che la vita offre.
Attualmente si occupa di Ricerca & Progettazione di servizi innovativi “chiavi in mano” finalizzati alla valorizzazione delle competenze in ambito sanitario ed alla diffusione dell’Home Care.
Per informazioni: Ufficio Stampa Apt Servizi tel. 0541.430190
Ufficio Stampa
Ufficio Stampa
Apt Servizi (Leggi tutti i comunicati)
piazzale Fellini, 3
47900 Rimini Italia
stampa@aptservizi.com
0541-430190
Apt Servizi (Leggi tutti i comunicati)
piazzale Fellini, 3
47900 Rimini Italia
stampa@aptservizi.com
0541-430190
Allegati
Non disponibili