"In difesa della psicoanalisi". MILANO - Venerdì 14 febbraio ore 21.00 - Libreria Utopia
Presentazione del libro "In difesa della psicoanalisi" scritto da: Simona Argentieri, Stefano Bolognini, Antonio Di Ciaccia e Luigi Zoja. Questo volume rappresenta l'appassionata difesa di una disciplina sotto attacco, firmata da quattro prestigiosi psicoanalisti. Il libro è volto a riaffermare le ragioni profonde della psicoanalisi, la sua validità disciplinare, la sua vitalità nel terzo millennio. Elemento chiave dell'opera è il fatto di essere firmata da quattro psicoanalisti di formazione diversa (due freudiani, uno junghiano, un lacaniano), tutti impegnati quotidianamente in attività sia cliniche che saggistiche.
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Antonio Di Ciaccia, allievo di J. Lacan, traduttore e curatore dell'Opera di Lacan in Italia, è psicoanalista e membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell'Association Mondiale de Psychanalyse. Nel 2013 ha curato l'edizione italiana degli "Altri scritti "di J. Lacan (PBE).
Luigi Zoja, psicoanalista di fama mondiale, è stato presidente dell'Associazione Internazionale di Psicologia Analitica e ha vinto due Gradiva Award. Fra i suoi libri: "Il gesto di Ettore". "Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre" (2000), "Storia dell'arroganza" (2003), "Giustizia e Bellezza" (2007), "La morte del prossimo" (Einaudi, 2009).
Domenico Cosenza, presidente della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi (SLP), Docente Istituto freudiano (IF). Fra i suoi libri: "Il muro dell'anoressia mentale" (2008),"Jacques Lacan e il problema della tecnica in Psicoanalisi" (2003),L'inconscio dopo Lacan. Il problema del soggetto contemporaneo tra psicoanalisi e filosofia. (Cosenza, D'Alessandro 2011).
Marco Focchi, psicoanalista Membro SLP, direttore della sede di Milano dell'Istituto freudiano. In pubblicazione "Sintomi senza inconscio di un'epoca senza desiderio" (Antigone), "Il trucco per guarire" (2010), "Il glamour della psicoanalisi" (2012).
Questo volume rappresenta l'appassionata difesa di una disciplina sotto attacco, firmata da quattro prestigiosi psicoanalisti. Il libro è volto a riaffermare le ragioni profonde della psicoanalisi, la sua validità disciplinare, la sua vitalità nel terzo millennio. Elemento chiave dell'opera è il fatto di essere firmata da quattro psicoanalisti di formazione diversa (due freudiani, uno junghiano, un lacaniano), tutti impegnati quotidianamente in attività sia cliniche che saggistiche. Mettendo da parte antiche divergenze e moderne diatribe tra scuole e modelli, essi riconoscono la comune radice culturale, declinandola ciascuno a suo modo, dal punto di vista teorico e clinico.
Qui di seguito potete leggere un estratto dal libro:
Un libro può nascere per due ragioni: da un lato occasioni contingenti, circostanze particolari; dall’altro motivazioni concettuali, di lunga durata. Ciò vale anche per questo breve volume. Esso è nato a partire da un’occasione specifica: un articolo di giornale, l’ennesimo, che contestava la psicoanalisi e la sua validità disciplinare, utilizzando retoriche di natura scientista piú che scientifica. In particolare, l’articolo si concentrava sull’efficacia della psicoanalisi nella terapia dell’autismo. Si discutevano lo statuto scientifico della psicoanalisi, la sua utilità critica, la sua legittimità sociale come metodo di assistenza e di cura nelle patologie gravi. L’articolo ha colto l’attenzione, fra gli altri, di una giornalista attenta e sensibile a queste tematiche come Luciana Sica, la quale, attraverso un lavoro eccellente, è riuscita a catalizzare una replica decisa che ha preso forma in un breve «manifesto» in difesa della psicoanalisi, da noi firmato congiuntamente su suo invito, apparso su «La Repubblica» il 22 febbraio 2012. Una caratteristica peculiare di tale manifesto è il fatto che esso era firmato da quattro psicoanalisti di formazione diversa (due freudiani, uno junghiano, un lacaniano), tutti impegnati quotidianamente in attività sia cliniche sia saggistiche. In questa circostanza, abbiamo messo a margine le antiche divergenze e le moderne diatribe tra scuole e modelli, per riconoscere invece la comune radice culturale declinata poi in psicoanalisi freudiana, psicologia analitica junghiana, psicoanalisi lacaniana... La nostra tesi di fondo compare, compendiosamente, sul piatto di copertina di questo volume: A dispetto dei suoi detrattori, oggi la psicoanalisi è decisamente viva, pronta a raccogliere un’altra sfida: contrastare le nuove forme di attacco alla capacità di pensare e alla relazione tra le persone, proprie della nostra epoca. Il manifesto su «La Repubblica» aveva dato seguito a una discussione sul giornale, con l’intervento di altri studiosi. Questi due elementi, e cioè da un lato la comunità d’intenti dei firmatari e dall’altro l’importanza di una rivendicazione di vitalità della psicoanalisi come disciplina del terzo millennio, hanno spinto l’editore a pensare al libro che state leggendo. Un libro in cui ciascuno di noi ha affrontato liberamente e dal proprio personale punto di vista teorico e clinico una difesa della psicoanalisi. Lo sforzo di noi quattro, prima nel manifesto e ora nel libro, è ben definibile nei termini di un documento comune e condiviso. I nostri contributi, all'interno di questo volume, sono dunque congruenti quanto alla loro finalità, che è quella dell'esposizione dei principì etici oltre che scientifici dello specialissimo sapere psicoanalitico. Al tempo stesso sono necessariamente diversi quanto al cammino che ognuno di noi ha intrapreso per raggiungerla
GLI AUTORI
Simona Argentieri, Stefano Bolognini, Antonio Di Ciaccia e Luigi Zoja
La presentazione del libro si terrà presso:
Libreria Utopia - Via Vallazze 34 - Milano
ISTITUTO FREUDIANO
per la clinica, la trapia e la scienza
Scuola di specializzazione in psicoterapia
orientamento psicoanalitico lacaniano
SEDE DI ROMA
Coordinatrice: Grazia Solimine
Mail: [email protected]
Assistente sede di Roma: Federica Lori Mail:[email protected]
Via Palestro, 30 - 00185 Roma
Tel. 06 6786703 - Fax 06 6786684
ORARIO di APERTURA al PUBBLICO e TELEFONICO
lunedì, mercoledì, venerdì 10,00/12,30
martedì e giovedì 13,30/16,30
SEDE DI MILANO
Assistente sede di Milano: Rossana Fontana
Mail: [email protected]
Via Daverio, 7 (Ingresso temporaneo in Via Pace 10 causa lavori in corso)20122 Milano
Tel/Fax 02 58324157
ORARIO di APERTURA al PUBBLICO e TELEFONICO
lunedì/venerdì 14,30/17,30
Luigi Zoja, psicoanalista di fama mondiale, è stato presidente dell'Associazione Internazionale di Psicologia Analitica e ha vinto due Gradiva Award. Fra i suoi libri: "Il gesto di Ettore". "Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre" (2000), "Storia dell'arroganza" (2003), "Giustizia e Bellezza" (2007), "La morte del prossimo" (Einaudi, 2009).
Domenico Cosenza, presidente della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi (SLP), Docente Istituto freudiano (IF). Fra i suoi libri: "Il muro dell'anoressia mentale" (2008),"Jacques Lacan e il problema della tecnica in Psicoanalisi" (2003),L'inconscio dopo Lacan. Il problema del soggetto contemporaneo tra psicoanalisi e filosofia. (Cosenza, D'Alessandro 2011).
Marco Focchi, psicoanalista Membro SLP, direttore della sede di Milano dell'Istituto freudiano. In pubblicazione "Sintomi senza inconscio di un'epoca senza desiderio" (Antigone), "Il trucco per guarire" (2010), "Il glamour della psicoanalisi" (2012).
Questo volume rappresenta l'appassionata difesa di una disciplina sotto attacco, firmata da quattro prestigiosi psicoanalisti. Il libro è volto a riaffermare le ragioni profonde della psicoanalisi, la sua validità disciplinare, la sua vitalità nel terzo millennio. Elemento chiave dell'opera è il fatto di essere firmata da quattro psicoanalisti di formazione diversa (due freudiani, uno junghiano, un lacaniano), tutti impegnati quotidianamente in attività sia cliniche che saggistiche. Mettendo da parte antiche divergenze e moderne diatribe tra scuole e modelli, essi riconoscono la comune radice culturale, declinandola ciascuno a suo modo, dal punto di vista teorico e clinico.
Qui di seguito potete leggere un estratto dal libro:
Un libro può nascere per due ragioni: da un lato occasioni contingenti, circostanze particolari; dall’altro motivazioni concettuali, di lunga durata. Ciò vale anche per questo breve volume. Esso è nato a partire da un’occasione specifica: un articolo di giornale, l’ennesimo, che contestava la psicoanalisi e la sua validità disciplinare, utilizzando retoriche di natura scientista piú che scientifica. In particolare, l’articolo si concentrava sull’efficacia della psicoanalisi nella terapia dell’autismo. Si discutevano lo statuto scientifico della psicoanalisi, la sua utilità critica, la sua legittimità sociale come metodo di assistenza e di cura nelle patologie gravi. L’articolo ha colto l’attenzione, fra gli altri, di una giornalista attenta e sensibile a queste tematiche come Luciana Sica, la quale, attraverso un lavoro eccellente, è riuscita a catalizzare una replica decisa che ha preso forma in un breve «manifesto» in difesa della psicoanalisi, da noi firmato congiuntamente su suo invito, apparso su «La Repubblica» il 22 febbraio 2012. Una caratteristica peculiare di tale manifesto è il fatto che esso era firmato da quattro psicoanalisti di formazione diversa (due freudiani, uno junghiano, un lacaniano), tutti impegnati quotidianamente in attività sia cliniche sia saggistiche. In questa circostanza, abbiamo messo a margine le antiche divergenze e le moderne diatribe tra scuole e modelli, per riconoscere invece la comune radice culturale declinata poi in psicoanalisi freudiana, psicologia analitica junghiana, psicoanalisi lacaniana... La nostra tesi di fondo compare, compendiosamente, sul piatto di copertina di questo volume: A dispetto dei suoi detrattori, oggi la psicoanalisi è decisamente viva, pronta a raccogliere un’altra sfida: contrastare le nuove forme di attacco alla capacità di pensare e alla relazione tra le persone, proprie della nostra epoca. Il manifesto su «La Repubblica» aveva dato seguito a una discussione sul giornale, con l’intervento di altri studiosi. Questi due elementi, e cioè da un lato la comunità d’intenti dei firmatari e dall’altro l’importanza di una rivendicazione di vitalità della psicoanalisi come disciplina del terzo millennio, hanno spinto l’editore a pensare al libro che state leggendo. Un libro in cui ciascuno di noi ha affrontato liberamente e dal proprio personale punto di vista teorico e clinico una difesa della psicoanalisi. Lo sforzo di noi quattro, prima nel manifesto e ora nel libro, è ben definibile nei termini di un documento comune e condiviso. I nostri contributi, all'interno di questo volume, sono dunque congruenti quanto alla loro finalità, che è quella dell'esposizione dei principì etici oltre che scientifici dello specialissimo sapere psicoanalitico. Al tempo stesso sono necessariamente diversi quanto al cammino che ognuno di noi ha intrapreso per raggiungerla
GLI AUTORI
Simona Argentieri, Stefano Bolognini, Antonio Di Ciaccia e Luigi Zoja
La presentazione del libro si terrà presso:
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orientamento psicoanalitico lacaniano
SEDE DI ROMA
Coordinatrice: Grazia Solimine
Mail: [email protected]
Assistente sede di Roma: Federica Lori Mail:[email protected]
Via Palestro, 30 - 00185 Roma
Tel. 06 6786703 - Fax 06 6786684
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lunedì, mercoledì, venerdì 10,00/12,30
martedì e giovedì 13,30/16,30
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Assistente sede di Milano: Rossana Fontana
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Tel/Fax 02 58324157
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Per maggiori informazioni
Sito Web
http://www.istitutofreudiano.it/
Ufficio Stampa
Giuseppe Binaco
Istituto freudiano (Leggi tutti i comunicati)
(Roma) Italia
[email protected]
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