Comunicati Stampa
Arte e Cultura

Un ciclo di conferenze in occasione della mostra "Da Vienna a Roma. Le meraviglie degli Asburgo dal Kunsthistorisches Museum" a Roma

Al Museo del Corso – Polo museale, Palazzo Cipolla, 15 Aprile, 14 Maggio e 10 Giugno 2026
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

 In occasione della mostra Da Vienna a Roma. Le meraviglie degli Asburgo dal Kunsthistorisches Museum – in corso a Palazzo Cipolla fino al 5 luglio 2026 – il Museo del Corso – Polo museale presenta un ciclo di tre conferenze pensato per approfondire alcuni dei temi storici, artistici e architettonici legati alle collezioni della dinastia asburgica e ai rapporti culturali tra Vienna e Roma.

Gli incontri, a ingresso libero e ospitati nella Sala Rebecchini di Palazzo Sciarra Colonna, offriranno al pubblico l’opportunità di esplorare il contesto storico e culturale della mostra attraverso il contributo di studiosi, storici dell’arte e curatori, mettendo in luce il ruolo dell’arte come strumento di rappresentazione del potere, costruzione identitaria e dialogo tra civiltà.

La mostra, promossa e prodotta dalla Fondazione Roma in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum (KHM), con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Ambasciata d’Austria a Roma, è realizzata con il supporto organizzativo di MondoMostre e resa possibile grazie al contributo del gruppo Sella – attraverso Banca Sella e Banca Patrimoni Sella & C. – sponsor ufficiale della mostra. Atac è mobility partner e Radio Dimensione Suono è radio partner dell’iniziativa.

A cura di Cäcilia Bischoff, storica dell’arte del KHM, l’esposizione riunisce opere raccolte o commissionate tra il XVI e il XIX secolo da figure centrali della Casa d’Asburgo — dall’imperatore Rodolfo II all’arciduchessa Isabella Clara Eugenia, dall’arciduca Leopoldo Guglielmo fino all’imperatrice Maria Teresa — restituendo l’immagine di un impero multietnico, multiculturale e multireligioso che ha fatto dell’arte uno strumento di rappresentazione culturale, diffusione del sapere e dialogo tra civiltà.

Tra i capolavori in mostra spiccano opere di Rubens, Velázquez, Brueghel il Vecchio, Van Dyck, Cranach, Caravaggio, Arcimboldo, Tiziano, Tintoretto e Veronese. A completare il percorso, una preziosa selezione di opere dalla Kunstkammer, una delle più straordinarie “camere delle meraviglie” europee, in cui gli incanti della natura e i trionfi dell’ingegno umano convivono in un universo di splendore, curiosità e contemplazione.

 

Gli appuntamenti, a ingresso libero e fino ad esaurimento posti, si svolgono alle ore 18:00 presso la Sala Rebecchini di Palazzo Sciarra Colonna in via Minghetti 22, Roma.

IL PROGRAMMA

15 Aprile 2026
Cäcilia Bischoff, curatrice della mostra, e Stefano Zuffi, storico dell’arte
Le meraviglie degli Asburgo

La conferenza intende indagare in profondità le principali tematiche alla base della mostra, analizzando il fenomeno del collezionismo asburgico e la genesi di una delle raccolte imperiali più significative dell’Europa moderna. Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione del Kunsthistorisches Museum e al processo attraverso cui gli Asburgo trasformarono una collezione dinastica in un’istituzione pubblica, rendendo il museo un luogo stabile di cultura, conoscenza e formazione civica.

14 Maggio 2026
Cecilia Mazzetti di Pietralata, Professore associato in Storia dell'arte moderna presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale
Una direzione universale: scambi artistici tra Vienna e Roma

La conferenza esplora il dialogo plurisecolare tra Vienna e Roma, due capitali che, tra Cinquecento e Settecento, si confrontarono come centri di potere universale, politico e religioso. Attraverso l’analisi dei rapporti tra la dinastia asburgica e lo Stato pontificio, verranno indagati i flussi di artisti, opere, modelli figurativi e strategie di collezionismo che contribuirono alla formazione delle raccolte imperiali. Dal ruolo di Carlo V e dall’affermazione della pittura veneta nelle collezioni asburgiche, fino alla stagione di Leopoldo Guglielmo e poi alla progressiva trasformazione delle raccolte in museo pubblico, la conferenza metterà in luce come l’arte italiana abbia rappresentato per Vienna uno strumento di legittimazione simbolica e identitaria.

10 Giugno 2026
Margherita Guccione, Direttore scientifico Grande MAXXI, e Elena Tinacci, Coordinatrice Dipartimento MAXXI Architettura e Design contemporaneo
Roma e Vienna. Architettura come dispositivo civile: memoria, funzione e trasformazione

Attraverso le figure di Antonio Cipolla, Gottfried Semper e Carl von Hasenauer, verrà analizzato il ruolo dell’architettura come strumento di rappresentanza politica e culturale, nel delicato equilibrio tra tradizione storica e modernità urbana. Particolare attenzione sarà dedicata al tema della trasformazione e del riuso, mettendo in luce come questi edifici, pur con percorsi differenti, continuino a costruire identità e memoria nello spazio urbano contemporaneo.

Gli appuntamenti, a ingresso libero e fino ad esaurimento posti, si svolgono alle ore 18:00 presso la Sala Rebecchini di Palazzo Sciarra Colonna in via Minghetti 22, Roma.

IL PROGRAMMA

15 Aprile 2026
Cäcilia Bischoff, curatrice della mostra, e Stefano Zuffi, storico dell’arte
Le meraviglie degli Asburgo

La conferenza intende indagare in profondità le principali tematiche alla base della mostra, analizzando il fenomeno del collezionismo asburgico e la genesi di una delle raccolte imperiali più significative dell’Europa moderna. Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione del Kunsthistorisches Museum e al processo attraverso cui gli Asburgo trasformarono una collezione dinastica in un’istituzione pubblica, rendendo il museo un luogo stabile di cultura, conoscenza e formazione civica.

14 Maggio 2026
Cecilia Mazzetti di Pietralata, Professore associato in Storia dell'arte moderna presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale
Una direzione universale: scambi artistici tra Vienna e Roma

La conferenza esplora il dialogo plurisecolare tra Vienna e Roma, due capitali che, tra Cinquecento e Settecento, si confrontarono come centri di potere universale, politico e religioso. Attraverso l’analisi dei rapporti tra la dinastia asburgica e lo Stato pontificio, verranno indagati i flussi di artisti, opere, modelli figurativi e strategie di collezionismo che contribuirono alla formazione delle raccolte imperiali. Dal ruolo di Carlo V e dall’affermazione della pittura veneta nelle collezioni asburgiche, fino alla stagione di Leopoldo Guglielmo e poi alla progressiva trasformazione delle raccolte in museo pubblico, la conferenza metterà in luce come l’arte italiana abbia rappresentato per Vienna uno strumento di legittimazione simbolica e identitaria.

10 Giugno 2026
Margherita Guccione, Direttore scientifico Grande MAXXI, e Elena Tinacci, Coordinatrice Dipartimento MAXXI Architettura e Design contemporaneo
Roma e Vienna. Architettura come dispositivo civile: memoria, funzione e trasformazione

Attraverso le figure di Antonio Cipolla, Gottfried Semper e Carl von Hasenauer, verrà analizzato il ruolo dell’architettura come strumento di rappresentanza politica e culturale, nel delicato equilibrio tra tradizione storica e modernità urbana. Particolare attenzione sarà dedicata al tema della trasformazione e del riuso, mettendo in luce come questi edifici, pur con percorsi differenti, continuino a costruire identità e memoria nello spazio urbano contemporaneo.

Per info sul public program > https://museodelcorso.com/un-ciclo-di-incontri-per-approfondire-le-meraviglie-degli-asburgo/

SCHEDA INFORMATIVA MOSTRA

Da Vienna a Roma. Le meraviglie degli Asburgo dal Kunsthistorisches Museum 
Dal 6 marzo al 5 luglio 2026
Museo del Corso - Polo museale
Palazzo Cipolla
Via del Corso 320, Roma

SITO WEB
Per maggiori info e biglietti della mostra: 
https://museodelcorso.com/da-vienna-a-roma-meraviglie-degli-asburgo-dal-kunsthistorisches-museum/ 

ORARI DI APERTURA
lunedì dalle 15:00 alle 20:00 
martedì e mercoledì dalle 10:00 alle 20:00 
giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 21:00 
sabato e domenica dalle 9:00 alle 21:00

La biglietteria chiude un’ora prima.

PRESS KIT> https://drive.google.com/drive/folders/13pGEee4EG8k1fO46DDsjkQO0_ffSFLmG 

 

SITO WEB
Per maggiori info e biglietti della mostra:

 https://museodelcorso.com/da-vienna-a-roma-meraviglie-degli-asburgo-dal-kunsthistorisches-museum/ 

ORARI DI APERTURA
lunedì dalle 15:00 alle 20:00 
martedì e mercoledì dalle 10:00 alle 20:00 
giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 21:00 
sabato e domenica dalle 9:00 alle 21:00

La biglietteria chiude un’ora prima.

 

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