I Pendolari della Valle dell'Aniene denunciano lo stato di abbandono del capolinea Cotral di Subiaco
L'Associazione Pendolari Valle dell'Aniene denuncia lo stato di abbandono del capolinea Cotral di Subiaco (RM). Per l'occasione è stata preparata una presentazione in powerpoint (scaricabile dal sito www.pendolari.net) che molto brevemente documenta la situazione. Mancano tutti i servizi essenziali, i bagni pubblici sono completamente demoliti, le pensiline sono danneggiate e pericolose per gli utenti, non ci sono orari affissi nè assistenza per il viaggiatore.
L'Associazione Pendolari Valle dell'Aniene denuncia lo stato di abbandono del capolinea Cotral di Subiaco (RM). Per l'occasione è stata preparata una presentazione in powerpoint (scaricabile dal sito www.pendolari.net) che molto brevemente documenta la situazione. Mancano tutti i servizi essenziali, i bagni pubblici sono completamente demoliti (anche i sanitari sono rotti o addirittura rimossi), le pensiline sono danneggiate e pericolose per gli utenti, non ci sono orari affissi nè assistenza per il viaggiatore di alcun tipo. Manca un telefono pubblico, un bar, un giornalaio, del personale di sicurezza, il personale di stazione (nessun dipendente Cotral è presente, anche perchè non avrebbe uno spazio dove stare).
Ancora una volta abbiamo la conferma che i pendolari della Valle dell'Aniene vengono considerati cittadini di serie B. L'Associazione denuncia l'incapacità dell'Amministrazione del Comune di Subiaco (proprietario dell'area in completo abbandono) e l'inerzia della Cotral (incapace di affiggere almeno gli orari e di posizionare un altoparlante per comunicare variazioni ai viaggiatori!). "Come Associazione Pendolari abbiamo anche proposto di mettere una bacheca informativa a nostre spese, ma il Sindaco Angelucci non ci ha mai fatto avere l'assenso!". Ma le prossime amministrative (regionali e comunali) si avvicinano!