Football Americano: I Crusaders Cagliari in semifinale di Conference Nord
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
I Crusaders Cagliari chiudono la stagione regolare della Nine Football League (9FL) FIDAF con un bilancio perfetto di 6-0, travolgendo i Gladiatori Roma con un netto 48-0 sul campo di via Cesare Cabras. La partita si rivela un monologo assoluto già nel primo tempo, dove l'attacco guidato dall'head coach Joe Tricario domina la scena grazie a tre touchdown su corsa di Lorenzo Pastorino, uno di Francesco Loche, due passaggi spettacolari del quarterback Lorenzo Piva per Federico Dessì e un intercetto riportato direttamente in meta da Riccardo Melis, supportati da sei trasformazioni al calcio di William Badas.
Nella seconda metà dell'incontro i ritmi calano a causa del caldo e del divario, sigillando un punteggio finale dal profondo valore simbolico, poiché il 48 richiama il numero di maglia dello storico capitano Michele De Virgiliis. Questo successo permette ai sardi di conquistare il primo posto nel ranking e l'accesso diretto alla semifinale della Conference Nord, garantendo il vantaggio di giocare in casa a Cagliari il 13 o 14 giugno 2026 contro la vincente della wild card tra Gorillas Varese e Redskins Verona, con la prospettiva di ospitare tra le mura amiche anche l'eventuale finale. La giornata di festa è stata coronata da una grande risposta di pubblico, che ha riempito gli spalti nonostante la concomitanza con l'America's Cup, e dalla soddisfazione dei numerosi partner commerciali presenti a bordo campo, per poi concludersi con i festeggiamenti nello spogliatoio per i 18 anni del giovane atleta Federico Saba e con un terzo tempo collettivo offerto dal presidente Emanuele Garzia.
LE CONSIDERAZIONI DI JOE TRICARIO
Non è tipo da troppi giri di parole l’head coach crociato Joseph Antony Tricario: mentalità Usa, focus totale sul campo e zero scuse. In sardegna è partito forte, ma guai a parlare di traguardi raggiunti. In questa intervista, l’allenatore newyorkese analizza il momento dei suoi ragazzi senza filtri né giri di parole.
Quella con i Gladiatori è stata una gara semplice se rapportata con le precedenti cinque?
Non credo che nessuna partita sia facile. Non mancherei mai di rispetto a nessuno dei nostri avversari, perché c'è un enorme lavoro di preparazione dietro ad ogni stagione e ad ogni singola partita. Quindi no.
Quali sono state le condotte di gara che l’hanno colpita favorevolmente nel corso del pomeriggio?
Siamo riusciti a giocare una partita relativamente pulita (pochissime penalità) e abbiamo fatto un buon lavoro in tutte e tre le fasi di gioco.

La difesa ha giganteggiato, sempre pronta a non lasciarsi sorprendere. A lei che impressione ha fatto?
Continua a migliorare partita dopo partita. Corriamo verso la palla e blocchiamo l'avversario molto bene, eseguendo alla perfezione il piano di gioco.
Ha delle preferenze sulle squadre che potenzialmente potrebbero venire a Cagliari per giocare la semifinale?
No, stiamo aspettando di vedere chi sarà il prossimo avversario.
Tre settimane di stop potrebbe essere un lasso di tempo elevato per perdere il ritmo con la competizione? In questi casi come si fa a restare motivati?
Questa sulla pausa è un'ottima domanda. Dipenderà da me, dal nostro staff e dai leader della squadra rimanere concentrati e capire che ciò per cui abbiamo lavorato così duramente potrebbe esserci tolto senza la giusta mentalità. Quindi la motivazione è vincere la prossima partita... o andare a casa!
Come è stato il pubblico domenica, sentite il suo affetto?
Abbiamo avuto una grande affluenza di pubblico. I nostri tifosi hanno davvero sostenuto i ragazzi, che hanno risposto con grande impegno ed entusiasmo!
Il coaching staff le è sembrato soddisfatto a fine partita?
Sì, il nostro staff ha fatto un ottimo lavoro nel preparare i giocatori e siamo riusciti a godercela per il traguardo raggiunto!




