Sahara, una questione storica: la Francia schierata a favore del Marocco
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La Francia ribadisce il suo pieno supporto alla sovranità del Marocco sul Sahara. Durante una visita a Rabat, il ministro degli Esteri francese ha chiesto una rapida soluzione del conflitto, annunciando l'intenzione di siglare un accordo strategico innovativo in occasione di una prossima visita reale.
Il conflitto nel Sahara marocchino rappresenta una questione aperta da troppo tempo, ha dichiarato mercoledì a Rabat il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot. Nel corso di un incontro con il suo omologo marocchino, Nasser Bourita, Barrot ha sottolineato come il tema sia "fondamentale" per il Marocco e strategicamente rilevante per l'intera regione.
La Francia ribadisce di considerare il piano di autonomia proposto dal Marocco come la soluzione più equa e sostenibile per giungere a un accordo politico. Nell'attesa di una risoluzione definitiva della disputa, Parigi ha annunciato investimenti in progetti culturali e iniziative economiche per favorire lo sviluppo delle province meridionali marocchine. In parallelo, la recente risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, approvata nell'ottobre 2025, conferma ulteriormente il sostegno alla proposta marocchina.
Il Marocco gode di appoggio significativo da parte di Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea. In particolare, Washington ha giocato un ruolo chiave negli ultimi anni, promuovendo tre cicli di colloqui a Madrid e a Washington, che hanno riunito i rappresentanti di Marocco, Algeria, Mauritania e Fronte Polisario per rilanciare un processo di pace bloccato da tempo.

Questa sintonia internazionale si riflette anche sulla nuova fase delle relazioni tra Francia e Marocco, ponendo fine alle tensioni diplomatiche registrate fra il 2021 e il 2024. Ricucendo i rapporti bilaterali, considerati da Nasser Bourita di natura eccezionale, i due Paesi si preparano a entrare in una fase di collaborazione senza precedenti.
Tra le iniziative più significative spicca la visita in Francia del Re Mohammed VI, durante la quale sarà firmato un trattato strategico di primaria importanza, il primo nel suo genere tra la Francia e un Paese extraeuropeo.
In vista del vertice bilaterale previsto per luglio a Rabat, un'apposita commissione intergovernativa inizierà i lavori preparativi per approfondire ulteriormente la cooperazione tra le due nazioni in settori chiave come la cybersicurezza, l'aeronautica e l'industria della difesa. L'obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il partenariato strategico e promuovere uno sviluppo comune che possa incidere positivamente su tutta la regione.
Ufficio Stampa
Simone Milano
Forum Lombardia Marocco (Leggi tutti i comunicati)
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