Lo Spoke 6 di MOST porta al centro di Roma l’innovazione della mobilità connessa e autonoma

Lo Spoke 6 – Connected and Autonomous Vehicles (CAV) del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia, ha avuto un ruolo di primo piano a MOST 2025 – L’Innovazione che unisce, l’evento nazionale dedicato alla mobilità sostenibile e all’innovazione tecnologica, che si è tenuto l’11 e 12 novembre all’Auditorium della Tecnica di Roma.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Modena, (informazione.news - comunicati stampa - elettronica)

Nel cuore del dibattito nazionale sulla transizione digitale e sostenibile, lo Spoke 6 ha mostrato come la collaborazione tra università, centri di ricerca e imprese possa accelerare la costruzione di un ecosistema italiano della mobilità connessa e autonoma, capace di competere a livello internazionale.

Durante le due giornate, che hanno visto la partecipazione di Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Ferruccio Resta, Presidente MOST, insieme ai vertici di aziende come Fincantieri, Poste Italiane, Eni, A2A, Pirelli e Accenture, lo Spoke 6 ha presentato al pubblico otto dimostratori tecnologici e quattro stand tematici, portando in scena i risultati più avanzati della ricerca e dell’innovazione italiana nel settore dei veicoli intelligenti.

Tra le soluzioni più apprezzate, il prototipo CAV (Connected & Autonomous Vehicle) per la delivery urbana, realizzato da Poste Italiane con la collaborazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e il veicolo sperimentale sviluppato da Eni, Movyon, UniMORE e Università di Salerno nell’ambito del progetto Flagship FULLROAD, che rappresenta un modello concreto di guida autonoma e connessa per una mobilità più sicura e sostenibile. Grande interesse anche per il motociclo a guida autonoma Eva Ribelle, progettato dal Politecnico di Milano, e per il sistema di connettività Vehicle-to-Everything (V2X) ideato da Iveco e Accenture, che consente ai veicoli di comunicare in tempo reale con l’ambiente circostante.

Completavano l’esposizione una minicar intelligente sviluppata dal CNR, dotata di sensori LiDAR e tecnologie per la guida cooperativa; il progetto AQUILE di Spinitalia, dedicato ai veicoli autonomi subacquei a lungo raggio; il kit RACE, sempre di Spinitalia, pensato per applicazioni di guida autonoma in ambito racing; e SIMULAV, una piattaforma di simulazione realizzata da Bylogix, capace di testare virtualmente scenari di mobilità complessi.

Oltre ai dimostratori, lo Spoke 6 ha animato quattro stand di ricerca e innovazione che hanno riunito università e imprese partner del Centro Nazionale:

  • Eni, Movyon, UniMORE e Università di Salerno per il flagship FULLROAD;
  • Politecnico di Milano, Pirelli e Mermec per i sistemi avanzati di sensoristica e controllo;
  • Politecnico di Torino, Università di Reggio Calabria, CNR e Università dell’Aquila per la simulazione digitale e l’interoperabilità dei veicoli;
  • RE:Lab e Reply per lo sviluppo di applicazioni per la mobilità intelligente.

Nello spazio espositivo dedicato alle PMI, per lo Spoke 6 ha partecipato Aitek, con il progetto PROTECT, vincitore di un Bando a Cascata, dedicato alla protezione e alla sicurezza degli utenti della strada attraverso l’uso di telecamere e radar.

«MOST rappresenta una straordinaria palestra d’innovazione per il Paese, dove ricerca e industria si incontrano per costruire tecnologie capaci di migliorare la vita delle persone» – ha dichiarato il Prof. Marko Bertogna, coordinatore dello Spoke 6 e docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia. «Con lo Spoke 6 stiamo dimostrando che la guida autonoma e connessa non è più una promessa, ma una realtà concreta, frutto di un ecosistema di competenze che lavora insieme per un obiettivo comune: una mobilità più sicura, sostenibile e inclusiva. È un progresso che nasce nei laboratori, cresce con le aziende e arriva fino ai cittadini».

Nel corso della seconda giornata dell’evento, il Prof. Bertogna è intervenuto nel panel “Dove nasce l’innovazione: il racconto degli Spoke”, illustrando il contributo dello Spoke 6 e dei suoi partner allo sviluppo dei Connected and Autonomous Vehicles. Durante il suo intervento, ha sottolineato come il lavoro sinergico del team stia già producendo risultati tangibili in diversi settori – dall’automotive all’off-road, dall’ambito marittimo alla logistica – e come la cooperazione pubblico-privata rappresenti oggi la chiave per portare sul mercato tecnologie capaci di ridurre l’impatto ambientale e aumentare la sicurezza delle infrastrutture e delle persone.

Con la partecipazione a MOST 2025, lo Spoke 6 ha confermato il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale ed europeo della mobilità intelligente, dimostrando che la ricerca italiana, quando sostenuta da una visione condivisa e da solide alleanze industriali, può generare innovazione reale, competitività e valore sociale.

Ufficio Stampa

 Meneghini & Associati srl (Leggi tutti i comunicati)
Italia
pressoffice@meneghinieassociati.it

;