Leonora Armellini con la sua Chopin Hour a Piano City Pordenone

Sabato 20 giugno 2026 oltre 40 concerti e, nel pomeriggio, la Staffetta delle scuole in 9 location del centro con 80 giovanissimi pianisti.
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 Secondo giorno di Piano City Pordenone: il festival entra nel vivo e sabato 20 giugno la città risuona di pianoforti da mattina fino a tarda sera con oltre 40 concerti. Una giornata intensa, spaziando dalla musica classica al jazz, dal crossover alle composizioni originali, con momenti interamente dedicati ai giovanissimi del territorio, a giovani promesse del pianismo nazionale e internazionale e l’evento speciale in serata che vedrà protagonista una delle pianiste italiane più richieste a livello internazionale.

La Staffetta delle scuole

Sabato pomeriggio, a partire dalle ore 15, torna uno degli appuntamenti più attesi del festival: la Staffetta delle scuole. I giovanissimi allievi delle scuole di musica del territorio suoneranno in contemporanea in 9 location – Corte Palazzo Loredan Porcia, Corte Palazzo Policreti, Corte Palazzo Gregoris, Loggia del Municipio, Galleria Asquini, Villa Baschiera Tallon, The Garden, Biblioteca Civica e SpazioZero – letteralmente correndo da un pianoforte all'altro. La staffetta del 2026 cresce sempre più, con nuove adesioni dal Veneto – il Liceo Classico e Musicale Marco Polo di Venezia e il Liceo Statale XXV Aprile di Portogruaro – per un totale di 18 scuole e 80 allievi.

Il concerto serale, da non perdere per chi ama Chopin

Alle 21 in Piazza San Marco il festival ospita Leonora Armellini, che proporrà un recital interamente dedicato a Fryderyk Chopin. Chopin Hour è infatti un viaggio nell'universo poetico del compositore polacco attraverso Polonaise, Scherzi e Walzer: in programma la Polonaise op. 71 n. 2, lo Scherzo n. 1 op. 20, i Tre Walzer op. 64, la Polonaise op. 44 e lo Scherzo n. 4 op. 54.

Gli altri appuntamenti di sabato

La seconda giornata del festival si apre già alle ore 10.30 con concerti in simultanea in più location del centro, spaziando tra classica, jazz e musiche originali. 

Da segnalare in mattinata l'installazione musicale “Atti di dolore 2026” di Gianni Della Libera alla Biblioteca Civica (ore 10-14, a cura dell'Accademia Musicale Naonis), e alle 10.30 il concerto jazz di Raf Ferrari e Samuele Donadio in Galleria Asquini, poi lungo tutta la giornata i concerti di musica classica dei giovani concertisti ad inizio carriera come Flavio Tozzi, Filippo Alberto Rosso, Giovanni Valenzano, Giulia Falzarano, Francesca Barbato e Mia Pečnic, finalista all’ultimo concorso Piano FVG, solo per citarne alcuni, e quelli già affermati come Andrej Shaklev e Simone Ivaldi. Degni di segnalazione anche il Duo Argentieri Caragiulo e il Duo Liso Di Battista nella cornice di Palazzo Loredan Porcia e il Duo Baek&Durand al S. Francesco alle 17,30.

In serata, il jazz è il filo conduttore di diversi appuntamenti: molto attesi Mario Panebianco in Galleria Asquini alle 18, il cubano Ernesto Oliva alle 19 in Loggia e Danilo Memoli con il suo “Solitude” alle 22.15 in Corte Loredan Porcia. Sempre al Loredan, alle 19, imperdibile il compositore cipriota Hüseyin Kirmizi. Dopo il recital di Leonora Armellini i concerti classici continueranno nel centro storico alle 22.15 con il recital di Sofia Grishcheva in Corte Policreti e Alessandro Villalva nel Chiostro di S. Francesco.

 

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

Programma completo: www.pianocitypordenone.it

 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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