SIREF Summer School. A Roma dall’11 settembre
Dall’11 al 13 settembre 2014 si terrà nella Capitale l’evento dedicato all’alta formazione pedagogica. Si tratta di una Summer school rivolta a dottorandi e dottori di ricerca in scienze pedagogiche, ma aperto anche a docenti, ricercatori e formatori operanti in contesti formativi o educativi.
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L’edizione di quest’anno, organizzata dalla Società Italiana di Ricerca Educativa e Formativa - SIREF, con la collaborazione dell'Università degli Studi Cà Foscari di Venezia, e Niccolò Cusano e con il contributo di Teleskill e Pensa Multimedia, ha per titolo "RISCRIVERE IL FUTURO. INNOVAZIONE, FORMATIVITÀ E PARTECIPAZIONE".
Queste tre aree di riflessione saranno articolate in sessioni tematiche e ospiteranno il confronto tra studiosi di diverse discipline. All’interno delle sessioni tematiche saranno attivati laboratori per il confronto tra i progetti e l’attività di ricerca di ricercatori e dottorandi.
“Le parole che usiamo ogni giorno sono il riflesso dei tempi – dichiara Umberto Margiotta, Presidente SIREF - e, come cambiano i tempi, con le parole, cambiano le forme dell’educazione e della formazione. Un esempio fra tutti: in Visible Learning John Hattie analizza 15 anni di ricerca riferite a 50.000 studi su cosa funziona nell’insegnamento per migliorare l’apprendimento. Il lavoro prende in considerazione la computer-assisted instruction, il web-based learning e i contesti in cui il computer viene usato come sostituto o come complemento dell’insegnante. In breve, Hattie conclude che i computer a scuola sono utilizzati efficacemente solo quando sono usate differenti strategie di insegnamento; c’è una formazione all’uso delle tecnologie; ci sono molteplici possibilità per apprendere; è lo studente, non l’insegnante, a controllare il proprio apprendimento; l’apprendimento tra pari viene ottimizzato dall’insegnante e in ambienti adeguati e riformati di apprendimento scolastico... Ecco, la questione centrale che la Summer intende porre a tema è proprio l’innovazione: ovviamente l’educativa e didattica, le forme di suo innesco e realizzazione e soprattutto il cambiamento concettuale che l’innovazione sociale, tecnologica e geo-politica oggi richiede ai modelli e ai frameworks della ricerca pedagogica per intercettare la vita reale che cambia. Non a caso questo tema viene proposto alle nuove generazioni dei ricercatori in Pedagogia generale affinché la reciproca presentazione (nei laboratori d’ambito) dei rispettivi programmi di ricerca consenta di individuare i punti di leva su cui dar più voce alla comunità pedagogica e renderla più ascoltata di quanto non sia ancora da parte dei policy makers e degli opinion makers nel nostro Paese”.
“L’innovazione – aggiunge la prof.ssa Giuditta Alessandrini, vicepresidente Siref - e’ l’humus su cui si delinea e può svilupparsi il capitale intellettuale. È un processo centrale per costruire il futuro, nel quale convergono diversi “attori”. Ciò che occorre e’ rigenerare il capitale sociale della collettività attraverso l’incremento dei processi di apprendimento e il presidio del benessere sociale. Pedagogisti,giuristi, ed economisti che insegnano in diversi atenei italiani, insieme con un gruppo selezionato di dottori di ricerca che presentano i loro lavori, discuteranno a Roma presso l’Università Niccolò Cusano su questi argomenti articolati in sessioni tematiche.
“Ho aderito con entusiasmo a questa nuova edizione di Summer School – commenta Emanuele Pucci, Amministratore Delegato Teleskill, sia come supporter, sia come relatore. La parola innovazione riveste da sempre un significato speciale per noi. Ogni collaboratore Teleskill è parte di piccole o grandi innovazioni digitali che mettiamo a disposizione di aziende, enti e istituzioni. Ma anche formazione e partecipazione sono valori che fanno parte, a pieno titolo, del nostro back ground. Uno dei nostri core business è proprio lo sviluppo di piattaforme di social-learning (o e-learning 2.0) che sono quanto di più evoluto possa esserci in tema di apprendimento collaborativo e formazione on line. Proprio su questo tema si incentra anche la mia relazione alla Summer School”.
Info e approfondimenti
[email protected]
348 3405153
Queste tre aree di riflessione saranno articolate in sessioni tematiche e ospiteranno il confronto tra studiosi di diverse discipline. All’interno delle sessioni tematiche saranno attivati laboratori per il confronto tra i progetti e l’attività di ricerca di ricercatori e dottorandi.
“Le parole che usiamo ogni giorno sono il riflesso dei tempi – dichiara Umberto Margiotta, Presidente SIREF - e, come cambiano i tempi, con le parole, cambiano le forme dell’educazione e della formazione. Un esempio fra tutti: in Visible Learning John Hattie analizza 15 anni di ricerca riferite a 50.000 studi su cosa funziona nell’insegnamento per migliorare l’apprendimento. Il lavoro prende in considerazione la computer-assisted instruction, il web-based learning e i contesti in cui il computer viene usato come sostituto o come complemento dell’insegnante. In breve, Hattie conclude che i computer a scuola sono utilizzati efficacemente solo quando sono usate differenti strategie di insegnamento; c’è una formazione all’uso delle tecnologie; ci sono molteplici possibilità per apprendere; è lo studente, non l’insegnante, a controllare il proprio apprendimento; l’apprendimento tra pari viene ottimizzato dall’insegnante e in ambienti adeguati e riformati di apprendimento scolastico... Ecco, la questione centrale che la Summer intende porre a tema è proprio l’innovazione: ovviamente l’educativa e didattica, le forme di suo innesco e realizzazione e soprattutto il cambiamento concettuale che l’innovazione sociale, tecnologica e geo-politica oggi richiede ai modelli e ai frameworks della ricerca pedagogica per intercettare la vita reale che cambia. Non a caso questo tema viene proposto alle nuove generazioni dei ricercatori in Pedagogia generale affinché la reciproca presentazione (nei laboratori d’ambito) dei rispettivi programmi di ricerca consenta di individuare i punti di leva su cui dar più voce alla comunità pedagogica e renderla più ascoltata di quanto non sia ancora da parte dei policy makers e degli opinion makers nel nostro Paese”.
“L’innovazione – aggiunge la prof.ssa Giuditta Alessandrini, vicepresidente Siref - e’ l’humus su cui si delinea e può svilupparsi il capitale intellettuale. È un processo centrale per costruire il futuro, nel quale convergono diversi “attori”. Ciò che occorre e’ rigenerare il capitale sociale della collettività attraverso l’incremento dei processi di apprendimento e il presidio del benessere sociale. Pedagogisti,giuristi, ed economisti che insegnano in diversi atenei italiani, insieme con un gruppo selezionato di dottori di ricerca che presentano i loro lavori, discuteranno a Roma presso l’Università Niccolò Cusano su questi argomenti articolati in sessioni tematiche.
“Ho aderito con entusiasmo a questa nuova edizione di Summer School – commenta Emanuele Pucci, Amministratore Delegato Teleskill, sia come supporter, sia come relatore. La parola innovazione riveste da sempre un significato speciale per noi. Ogni collaboratore Teleskill è parte di piccole o grandi innovazioni digitali che mettiamo a disposizione di aziende, enti e istituzioni. Ma anche formazione e partecipazione sono valori che fanno parte, a pieno titolo, del nostro back ground. Uno dei nostri core business è proprio lo sviluppo di piattaforme di social-learning (o e-learning 2.0) che sono quanto di più evoluto possa esserci in tema di apprendimento collaborativo e formazione on line. Proprio su questo tema si incentra anche la mia relazione alla Summer School”.
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