Ponza si prepara alla storica riapertura di Villa delle Tortore, per l'occasione una piéce suggestiva: proprio in questi giorni il giovane regista teatrale Kevin Arduini Arduini è approdato sulla rinomata Isola, per presentare lo spettacolo.
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Già sfondo mozzafiato di fiction Rai, anche il giovane regista teatrale Kevin Arduini, sceglie Villa delle Tortore a Ponza per il suo spettacolo "Ulisse nell'occhio della Maga Circe " con la presenza di Lorella Fabrizi, nota soprano italiana.
Il comune di Ponza, punta sullo spettacolo presentandolo come primo evento pubblico dalla riapertura della Villa.
Canto, danza, musica e recitazione ; queste le caratteristiche degli spettacoli della Nestor Theater Company di Kevin Arduini.
Compagnia nata da poco più di 3 anni, famosa per la realizzazione di massicci colossal teatrali.
È la volta di Ulisse e la Maga Circe,
In questi luoghi marini dal profilo incantevole è racchiuso l’antico canto di Omero che narrava le gesta del suo eroe, Odisseo, l’uomo dal “multiforme ingegno” che a lungo peregrinò per terra e per mare anelando sempre al ritorno a Itaca e, ciononostante, allontanandosi inesorabilmente dalla sua meta.
Nel X libro dell’Odissea viene narrato l’approdo di Ulisse, con la sua nave, in un luogo meraviglioso:
[...] navigammo avanti. E su l’isola Eéa sorgemmo, dove Circe, Diva terribile, dal crespo Crine, e dal dolce canto, avea soggiorno.
L’antica isola di Eea, patria di Circe, è identificabile con l’isola di Ponza dalle coste rocciose composte di caolino e tufi. L’isola vulcanica formata da erosioni, plagiata da venti e mareggiate, è il covo della terribile maga che trattenne l’eroe di Omero con l’inganno e trasformò i suoi compagni in animali grufolanti.
Sull’isola di Ponza troviamo numerose grotte marine sotterranee nelle cui cavità giocano riflessi d’acqua cangianti. Tra queste si trova la Grotta di Ulisse nella quale, secondo la leggenda, la maga imprigionò l’eroe per tenerlo sempre con sé. Ancora oggi nella cavità della grotta sommersa si compongono psichedelici giochi di luce; si dice sia il sortilegio di Circe che illuminando l’oscurità con il suo sguardo cerca di sugellare il suo eterno patto d’amore. Una di queste grotte marine potrebbe essere il covo segreto della maga.
Ponza nel canto di Montale
Non fu solo Omero a cantare l’incanto di Ponza, l’isola esotica che invita al rapimento onirico, anche un altro poeta del Novecento rimase stregato dai sortilegi di Circe: si tratta di Eugenio Montale.

Il poeta degli Ossi di seppia scrisse una poesia dedicata a questo luogo in bilico tra mito e realtà in cui lo descriveva così:
Ponza è scontrosa e bellissima.
Ritrosa, diffidente e mai prevedibile.
Sembra che Montale non stia parlando di un’isola, ma di una persona, anzi, di una donna. In questa musa affascinante e tuttavia reticente, che cambia spesso d’umore, possiamo scorgere il ritratto più perfetto della maga Circe, ormai divenuta un tutt’uno con la sua dimora, eterno respiro ed essenza dell’isola sorta dal mare. Il suo canto melodioso continua a stregare tutti coloro che giungono, navigando via mare come Odisseo, sulle sue coste.
Montale descriveva l’isola di Ponza come un “microcosmo a sé” e concludeva così la sua poesia con dei versi che spalancano uno scorcio d’infinito:
mi perdo nella bellezza dei suoi tramonti
e trovo sulla terra il mio paradiso.
Il poeta ligure, attraverso la sua lirica, libera l’isola di Ponza dalla nostalgia di Itaca, purificandola così dal fantasma ingombrante di Odisseo. Solo Circe regna sovrana, fiera e indipendente com’era un tempo, prima di incontrare l’eroe dal “multiforme ingegno”. L’antica Eea torna a vivere nell' incanto primigenio: un regno incontaminato, capace di incantare chi vi approda sino a convincerlo a rimanervi per sempre e a non fare più ritorno.
Kevin Arduini presenta uno spettacolo che incanta, colmo di colpi di scena che mette a nudo la Maga più famosa dell'Odissea.
Il 31 agosto al tramonto ore 18:45 non perdetevi questo spettacolo incredibile.
Villa delle Tortore
Ingresso gratuito
Ufficio Stampa
Chiara Genisio
Fondazione Teatri delle Marche (Leggi tutti i comunicati)
Roma
omine@outlook.it
3315467340
