Prevenzione alla droga: spesso ciò che manca è la Famiglia
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La denuncia non lascia spazio ad interpretazioni e proviene da alcune docenti delle scuole medie e da numerosi cittadini: “ciò che manca oggi ai ragazzi è un sano punto di riferimento della famiglia. Troppi genitori non sono degli esempi di correttezza per i loro figli, per questo non hanno l’autorevolezza per poterli “correggere”. Apprezzo la vostra iniziativa - ha affermato una prof - e vi invito a continuare su questa strada, ma io credo che tutto debba partire dalla famiglia; è lì che si seminano i giusti valori che in seguito diventeranno pietre miliari nella vita dei ragazzi. Ma che esempio hanno questi giovani se i loro genitori sono i primi a fare uso di alcol e droghe?”
Purtroppo, questa preoccupazione non si limita ad una zona, un quartiere o una periferia degradata di una grande città, né è espressa da una singola persona, aimè è diffusa ovunque i volontari sono impegnati con azioni di prevenzione e conferenze nelle scuole, dal nord al sud dell’isola. Una famiglia sana e di saldi principi è vista come la barriera contro il degrado sociale che inevitabilmente provocano l’uso di droga e i comportamenti immorali. Ciò che emerge chiaramente in tanti commenti è il fatto che, spesso, questa Istituzione, considerata sacra fino a qualche anno fa, sta venendo messa in discussione. Talvolta, i genitori perdono di autorevolezza e non sono più visti nel ruolo di educatori ed esempio da seguire dai figli, a causa dei loro comportamenti.
Il filosofo L. Ron Hubbard, al quale i volontari si ispirano, scriveva “Le droghe sono l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale”. erano negli anni ’70, quando le droghe stavano prendendo il sopravvento sui giovani di allora. Sono trascorsi oltre 50 anni e non possiamo affermare che la situazione sia migliorata.

I volontari della Fondazione Mondo Libero dalla Droga sono fermamente convinti che il rinascimento sociale e la prevenzione alla droga che tutti auspichiamo, passa necessariamente da una rivalutazione del ruolo della famiglia in tutti i suoi componenti, e dai valori morali che una famiglia sana è in grado di trasmettere alle nuove generazioni.
Le iniziative di prevenzione che i volontari settimanalmente fanno in numerose località della Sardegna, sono indirizzate sicuramente ai ragazzi ma, nondimeno, ai genitori affinché con una corretta informazione e consapevolezza del loro ruolo, possano essere di guida per i figli.
Dopo l’iniziativa dei giorni scorsi a Sardara, dove centinaia di opuscoli sono stati distribuiti nelle strade ai passanti e nei negozi, nei giorni tra lunedì 24 e mercoledì 27 febbraio, gruppi di volontari saranno impegnati a Cagliari, Olbia, Quartucciu e La Maddalena, parlando ancora con le persone e coinvolgendo commercianti e associazioni di volontariato locali per promuovere insieme, il messaggio di vivere liberi dalla droga.
Info: www.noalladroga.it
Ufficio Stampa
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