La Stagione di Prosa 2025/2026 del Teatro Duse di Bologna: da Shakespeare a Camilleri, 14 titoli tra riflessione civile e commedie
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Da Shakespeare a Camilleri, da Lisistrata a Trump. La Stagione di Prosa 2025/2026 del Teatro Duse di Bologna attraversa le epoche e parla all’oggi. In cartellone 14 titoli per un percorso lucido e appassionato che mette al centro i nodi cruciali dell’umanità: la guerra, la democrazia, la difesa dei diritti e delle libertà. Il Duse annuncia una Stagione di forte intensità che, però, non trascura la leggerezza. Accanto ai grandi temi trovano spazio, infatti, anche alcune commedie brillanti che indagano sentimenti e relazioni, innescando la risata intelligente che fa pensare.
"Presentare una nuova Stagione teatrale oggi, in un mondo sempre più spaccato da conflitti politici e culturali, potrebbe ricordare la famosa orchestrina che continua a suonare mentre la nave affonda. Nulla di più sbagliato, - ha sottolineato il presidente del Cda del Teatro Duse Walter Mramor - credo fermamente nel teatro quale strumento per dare forma alla realtà, un teatro che alleni la fantasia, la nostra capacità di sognare, immaginare, creare un mondo migliore. È questo che vuole essere il Duse: una palestra di idee ed emozioni aperto a tutti".
“Anche quest’anno - commenta Cecilia Bavera, responsabile Direzione Regionale Emilia Est Romagna di BPER - affianchiamo con orgoglio, in qualità di Main Partner, la stagione di prosa del Teatro Duse. Per noi è una scelta che nasce da un autentico impegno verso la valorizzazione della cultura, in ogni sua forma. Il Duse, con la sua storia e prestigio, rappresenta un punto di riferimento per la scena teatrale locale e nazionale. La nuova stagione si preannuncia ricca e stimolante, grazie a grandi classici riletti in chiave contemporanea, commedie brillanti, il contributo di autori di rilievo e tematiche che attraversano la nostra epoca. Sarà sicuramente una stagione di grande intensità e successo”.
Si prosegue con L’importanza di chiamarsi Ernesto (21 – 23 novembre) per la regia di Geppy Gleijeses. Interprete di quella che viene considerata la commedia perfetta di Oscar Wilde e che ruota attorno al tema delle convenzioni sociali sarà una grande signora del teatro come Lucia Poli nel ruolo di Lady Bracknell. Accanto a lei Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello e Luigi Tabita.
Evoca i giochi malvagi della guerra e parla di confini, reali e metafisici, la tragedia comica intitolata The Other Side (28 – 30 novembre) di Ariel Dorfman, per la regia di Marcela Serli, con Elisabetta Pozzi e Gigio Alberti. Paradossale e grottesca la vicenda che vede una coppia alle prese con un confine che, al termine di un conflitto, viene tracciato nel mezzo della loro casa. Da qui le divisioni generate dalla surreale linea di demarcazione, allegoria di tutti i muri.
Per la prima volta in Italia, dopo il successo londinese e a vent’anni da pluripremiato film di Ang Lee, arriva a teatro Brokeback Mountain (5 - 7 dicembre) indimenticabile storia di amore, lotta e accettazione scritta da Annie Proulx e adattata da Ashley Robinson. Per la versione italiana, il regista Giancarlo Nicoletti ha scelto un allestimento che fonde racconto e musica. Sul palco Edoardo Purgatori e Filippo Contri nei panni dei due protagonisti. Accanto a loro la cantautrice Malika Ayane, accompagnata da una live band.
Dopo il successo delle passate Stagioni, torna la coppia artistica composta da Elio Germano e Teho Teardo che daranno, rispettivamente, voce e suoni al libro di Gino Strada, Una persona alla volta, nello spettacolo intitolato La guerra com’è (16 – 18 gennaio). Al centro del potente racconto del fondatore di Emergency c’è la guerra vista dallo sguardo di chi, oltre ogni schieramento, ha la sola missione di ricucire ferite e salvare vite.
Attesissimo Donald (23 – 25 gennaio) di e con Stefano Massini, che scrive e racconta la Storia molto più che leggendaria di un Golden Man, come recita il sottotitolo dello spettacolo. Dopo i successi internazionali di Lehman Trilogy e Manhattan Project, Massini torna a occuparsi di un’epica americana, concentrandosi questa volta sull’ascesa del miliardario newyorkese che guida la Casa Bianca. In scena un racconto di Donald Trump rivelatorio e, per molti aspetti, raggelante.
È firmata, invece, da Antonio Latella la regia del Riccardo III (30 gennaio – 1° febbraio) di William Shakespeare che vede protagonista Vinicio Marchioni. Un nuovo allestimento in cui Latella fa svettare il potere seduttivo della parola e la bellezza ingannatrice del male, per raccontare uno dei personaggi più feroci e ambiziosi creati dal genio del Bardo.
Non manca la commedia d’autore con A qualcuno piace caldo (6 – 8 febbraio), liberamente tratto dalla trama del celebre e pluripremiato cult movie del 1959 di Billy Wilder. In scena Euridice Axen nel ruolo che fu di Marilyn Monroe, Giulio Corso in quello di Tony Curtis e Gianluca Ferrato nel personaggio che interpretò Jack Lemmon. Alla regia Geppy Gleijeses. L’adattamento è di Mario Moretti.
Si ride anche con Vicini di casa (13 – 15 febbraio), commedia libera e provocatoria che indaga inibizioni e ipocrisie del nostro tempo. In scena Amanda Sandrelli e Gigio Alberti, affiancati da Alessandra Acciai e Alberto Giusta. Un quartetto affiatato e irresistibile che invita lo spettatore a riflettere su pregiudizi e tabù nei rapporti di coppia. La regia è di Antonio Zavatteri.
A grande richiesta del pubblico torna Lella Costa, questa volta nelle vesti di Lisistrata (20 – 22 febbraio), ‘colei che scioglie gli eserciti’ e convince le donne di Atene e Sparta, Beozia e Corinto a unirsi a lei in uno sciopero del sesso che avrà fine solo quando gli uomini si decideranno a cessare la guerra. L’eroina di Aristofane si impadronisce anche del tesoro di Stato, respinge gli arcieri, discute di economia e politica, infine prevale e ottiene la pace. Alla regia Serena Sinigaglia.
Ancora un grande classico di Shakespeare. Per la regia di Giorgio Pasotti, che sarà anche sul palco nei panni di Iago, va in scena Otello (27 febbraio – 1° marzo) con la drammaturgia di Dacia Maraini. Nel ruolo del Moro di Venezia ci sarà Giacomo Giorgio, volto noto di Mare fuori. In questo lavoro Pasotti s’interroga sulla tragica attualità della figura di Otello, ancora oggi in grado di parlare alle coscienze e di mostrare il dolore e lo sgomento provocati dalla violenza.
Celebre per la versione cinematografica con Klaus Maria Brandauer, approda al Duse Mephisto (6 – 8 marzo), scritto negli anni Trenta da Klaus Mann e colpito per decenni dalla censura. Suggestiva e visionaria la regia di Andrea Baracco che sceglie Woody Neri per interpretare il protagonista di questa storia, ambientata nella Germania che si prepara alla Seconda Guerra Mondiale.
La Stagione di prosa si chiuderà con un gigante della scena come Umberto Orsini, protagonista di Prima del temporale (27 – 29 marzo), da un’idea dello stesso Orsini e di Massimo Popolizio, che firma la regia. In un tempo onirico e sospeso, nella mezz’ora prima di entrare in scena per interpretare Il Temporale di Strindberg, un vecchio attore rivive ricordi e visioni tra realtà e immaginazione. Prendendo spunto dai suoni, le risate e le voci che dalla sala lo raggiungono in camerino, Orsini traccia un ritratto d’artista delicato e misterioso, attraversando frammenti di vita e di storia italiana dal Dopoguerra a oggi.
In scena: La geopolitica dello spazio (25 settembre) con Giampaolo Musumeci e Emilio Cozzi, Serenata a Napoli (27 settembre) di e con Serena Rossi, Rock Sympho Show (13 ottobre) con la Prime Orchestra, Tu chiamale se vuoi… (14 ottobre) di e con Daniela Lucangeli. A seguire, Lino Guanciale con Europeana (25 e 26 ottobre), Il reato di pensare (27 e 28 ottobre) con Paolo Crepet e il leggendario musical The Rocky Horror Show (7, 8 e 9 novembre). Reduce dai sold out della scorsa Stagione, fa il bis Perfetti sconosciuti (11 e 12 novembre), acclamata commedia di Paolo Genovese. In scena anche L’uomo che costruiva il futuro (18 novembre) di e con il giovane scrittore e attivista Nicolò Govoni. Risate assicurate con Filippo Caccamo e il suo Fuori di tela (12 dicembre) e I Legnanesi con I promossi sposi (13 e 14 dicembre). Tornano anche il musical di Natale A Christmas Carol (20 e 21 dicembre) con Roberto Ciufoli e Federico Buffa con due nuove repliche del suo Otto infinito (17 febbraio e 16 marzo) dedicato a Kobe Bryant.
Per gli amanti della danza classica, imperdibile doppio l’appuntamento con l’International Classical Ballet, in scena con Lo Schiaccianoci (28 dicembre) e con Il lago dei cigni (21 gennaio).
Da segnare in agenda anche i concerti di Carmen Consoli (29 e 30 ottobre), Raf (13 novembre), Gio Evan (25 novembre), Noemi (15 dicembre), Harlem Gospel Choir (18 dicembre), Angelo Branduardi (5 gennaio), Tommy Emmanuel (29 gennaio) e il concerto Omaggio a Morricone - Musiche da Oscar (16 aprile) con l’Orchestra Le Muse e il soprano Susanna Rigacci.
In calendario, infine, una serie di live tribute Elvis – The King is Back (8 gennaio) dedicato al re del rock, Human Nature Live Show in omaggio a Michael Jackson (11 febbraio), Queen Rhapsody (29 aprile) sull’universo creato da Freddie Mercury e Liveplay (23 maggio) con le più belle musiche dei Coldplay.
Prosegue l’attenzione alle nuove generazioni. In seno al DUSEgiovani, rassegna che gode anche del sostegno della Regione Emilia - Romagna, proseguiranno le attività in classe e a teatro del DUSEscuola, così come la Stagione 2025 dell’Orchestra Senzaspine diretta da Tommaso Ussardi con la Tosca di Giacomo Puccini (17 e 19 ottobre) con la regia di Salvatore Sito e il tradizionale Bollicine (26 e 27 dicembre).
Sempre nell’ambito delle attività rivolte al pubblico più giovane, a chiusura della Stagione 2024/2025, torna la rassegna per ragazzi Un’estate… mitica! (dal 10 giugno al 17 luglio) di e con la compagnia Fantateatro diretta da Sandra Bertuzzi. In scena 5 nuovi titoli dedicati ai miti classici (Deucalione e Pirra, Galatea e Pigmalione, Fetonte, Piramo e Tisbe, Scilla e Cariddi) cui seguiranno, a settembre, altri 2 appuntamenti pensati per avvicinare i più piccoli alla danza (Coppelia, Lo Schiaccianoci).
In arrivo, infine, la nuova edizione di A Summer Musical Festival con il debutto di due nuove produzioni: Urinetown (20 e 21 giugno) e A New Brain (27 e 28 giugno). Sul palco gli allievi e gli artisti della scuderia della Bernstein School of Musical Theater diretta da Shawna Farrell.
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Giancarlo Garoia
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