Genova nessun dubbio sul volatile è la scienza a confermarlo!
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In riferimento alla replica del centro ufologico pervenuto alla vostra sede (https://www.ansa.it/liguria/notizie/2023/07/16/per-aria-lufo-di-genova-e-un-gabbiano_4fb78e9e-cdf8-43bc-a8a0-4eced4682bab.html) Vorremo esporre una spiegazione più approfondita senza cercare ulteriori polemiche sterili che lo stesso CUFOM vorrebbe inseguire e dunque sarà l'unico intervento della nostra associazione su questo non caso. Il Centro Ufologico mediterraneo (Cufom) ha confermato che non c'è altra spiegazione per l'oggetto avvistato volare sull'aeroporto di Genova se non quella di un UFO. Tuttavia, analizzando il video, emergono alcune problematiche che possono esserespiegate per renderlo più accurato e coerente. "Cufom conferma: Non ci sono altre spiegazioni per l'avvistamento di un UFO a Genova"
Il recente avvistamento di un oggetto volante non identificato (UFO) sull'aeroporto di Genova ha suscitato grande interesse. Il presidente del Centro Ufologico mediterraneo (Cufom) ha rilasciato alcune dichiarazioni , affermando che le caratteristiche dell'oggetto, come la velocità molto elevata, la scia lasciata e la sua forma discoidale, confermano la sua natura extraterrestre.
Tuttavia, è importante prendere in considerazione alcuni aspetti tecnici che potrebbero fornire una spiegazione alternativa all'osservazione.Il Presidente e fondatore di A.R.I.A (associazione ricerca italiana aliena per la divulgazione aerospaziale )Angelo Maggioni rende pubblica una nota esplicativa. Nella diapositiva allegata, viene mostrato come l'utilizzo dello zoom nella ripresa può influire sulla percezione della velocità e delle dimensioni dell'oggetto. In assenza dello zoom, l'oggetto potrebbe sembrare più lento e di dimensioni ridotte, mentre con l'applicazione dello zoom, si può ottenere una percezione di maggiore velocità e dimensioni maggiori. Questo non indica necessariamente che l'oggetto sia un UFO, ma è un effetto dovuto alla riduzione dello spazio ripreso.

Inoltre, la scia visibile nell'immagine potrebbe essere semplicemente una distorsione causata dalla bassa qualità del filmato, realizzato con un cellulare che non può essere paragonato ad una fotocamera reflex professionale. La scarsa qualità dell'immagine e le impostazioni errate della ISO per l'ora di ripresa possono creare artefatti dovute allo spostamento dell'oggetto, accentuate dalla bassa qualità del filmato stesso.
È importante comprendere che questi fattori tecnici possono alterare la percezione degli eventi in corso. Ad esempio, l'oggetto potrebbe sembrare più alto dell'aereo in fase di decollo a causa della prospettiva, ma in realtà potrebbe essere semplicemente in linea con il palo di illuminazione che si trova davanti ad esso. Le altezze dei pali di illuminazione nelle zone pedonali, parchi e strade urbane possono variare, ma generalmente non superano i 6 metri. Questo può aiutare a valutare l'altezza relativa dell'oggetto avvistato.
In conclusione, secondo A.R.I.A il caso in questione non risulta rilevante ai fini statistici ufologici e pertanto privo di valore scientifico. Gli ingegneri aerospaziali coinvolti nell'analisi trovano imbarazzante dover discutere di un volatile scambiato per un UFO. È importante approcciare tali avvistamenti con un'analisi obiettiva, considerando tutti i fattori tecnici e scientifici coinvolti, al fine di evitare conclusioni affrettate o erronee.
Ufficio Stampa
Pietro Giuliani
newstopic
Milano Italia




