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Agrippino Castania, la Sicilia e l'Italia tutta non siano coinvolte nella guerra del Medio Oriente

Il politologo internazionale, Agrippino Castania, si appella al governo italiano affinché tenga fuori il nostro Paese dal conflitto contro l'Iran.
Catania , (informazione.news - comunicati stampa - varie)

Il giornalista e politologo internazionale, Agrippino Castania, esprime preoccupazione per quanto concerne la guerra in Medio Oriente. Egli crede che con un potenziale allargamento del conflitto anche l'Italia e la Sicilia potrebbero essere degli obiettivi dell'Iran. Infatti la base di Sigonella e la stazione Muos di Niscemi potrebbero essere impiegate nell'ambito delle operazioni di guerra contro Teheran.


"Mi auspico che - dichiara Agrippino Castania - la mia Sicilia non sia coinvolta nella guerra che sta insanguinando il Medio Oriente. Da decenni viviamo in pace dopo la seconda guerra mondiale, però adesso esiste il serio pericolo di entrare in un conflitto che non è nostro, tutto ciò deve essere evitato". Agrippino Castania inoltre si appella al governo italiano affinché quest'ultimo si adoperi per la tutela della sicurezza di tutti i cittadini siciliani a rischio.


"L'aumento di traffico di aerei - conclude Agrippino Castania - cargo militari nella base di Sigonella e alla stazione Muos di Niscemi, in uso allo Us Navy, mi preoccupa particolarmente. Vincano le diplomazie e non le armi. Mi associo all'appello per la pace di Papa Leone XIV".

Ufficio Stampa

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