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Arte e Cultura

Claudio Casadio, Premio Nazionale Enriquez come Miglior Attore, in "L’Oreste Quando I Morti Uccidono I Vivi" di Francesco Niccolini al Teatro PICCOLO di Forlì. Regia di Giuseppe Marini

Una produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri – Società per Attori Mercoledì 22 ottobre 2025 ore 21 e poi in tournèe internazionale
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Dopo quattro Stagioni che hanno conquistato le platee e la critica di tutta Italia, oltre 200 repliche, il 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐄𝐧𝐫𝐢𝐪𝐮𝐞𝐳 𝐚 𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 "𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞", non conosce battute d’arresto il successo de 𝐿'𝑂𝑅𝐸𝑆𝑇𝐸. Quando i morti uccidono i vivi, lo spettacolo di graphic novel theatre magistralmente interpretato da CLAUDIO CASADIO, prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri e Società per Attori, scritto da Francesco Niccolini, diretto da Giuseppe Marini e illustrato da Andrea Bruno che, mercoledì 22 ottobre alle ore 21, riprende la sua tournée, la prima internazionale, partendo dal Teatro Piccolo – Teatro d’Innovazione di Forlì.

Dopo la replica forlivese, lo spettacolo è atteso a Roma, allo Spazio Diamante (dal 24 al 26 ottobre) per poi approdare a Parigi dove, tradotto e recitato in francese, dal 4 all’8 novembre, andrà in scena al Théatre 14. Seguirà poi date all’Espare culturel Robert-Doisneau di Meudon (Francia), Mestre e Pavia.

 

Sinossi

Oreste è internato nel manicomio dell'Osservanza a Imola.

È stato abbandonato quando era bambino, e da un orfanotrofio a un riformatorio, da un lavoretto a un oltraggio a un pubblico ufficiale, è finito lì dentro perché, semplicemente, in Italia, un tempo andava così. Dopo trent'anni non è ancora uscito: si è specializzato a trovarsi sempre nel posto sbagliato nel momento peggiore. Non ha avuto fortuna l'Oreste, e nel suo passato ci sono avvenimenti terribili che ha rimosso ma dai quali non riesce a liberarsi: la morte della sorella preferita, la partenza del padre per la guerra, il suo ritorno dalla campagna di Russia tre anni dopo la fine di tutto e poi la sua nuova partenza, di nuovo per la Russia, per una fantastica carriera come cosmonauta, e - come se tutto questo non bastasse - la morte violenta della madre, una madre che lo ha rifiutato quando era ancora ragazzino con i primi problemi psichici.

Eppure, l'Oreste è sempre allegro, canta, disegna, non dorme mai, scrive alla sua fidanzata (che ha conosciuto a un "festival per matti" nel manicomio di Maggiano a Lucca), parla sempre.
Parla con i dottori, con gli infermieri, con un'altra sorella che di tanto in tanto viene a trovarlo, ma soprattutto parla con l'Ermes, il suo compagno di stanza, uno schizofrenico convinto di essere un ufficiale aeronautico di un esercito straniero tenuto prigioniero in Italia. Peccato che l'Ermes non esista.

 

Oreste riceve costantemente visita dai suoi fantasmi, dalle visioni dei mondi disperati che coltiva dentro di sé, oltre che da medici e infermieri. I sogni dell'Oreste, i suoi incubi, i suoi desideri e gli errori di una vita tutta sbagliata trasformano la scenografia e il teatro drammatico classico in un caleidoscopio di presenze che solo le tecniche del “Graphic Novel Theater” rendono realizzabile: un impossibile viaggio tra Imola e la Luna attraverso la tenerezza disperata di un uomo abbandonato da bambino e che non si è più ritrovato.

 

L'Oreste è una riflessione sull'abbandono e sull'amore negato. Uno spettacolo originalissimo, di struggente poesia e forza, in cui fluiscono momenti drammatici e altri teneramente comici. Con un’animazione grafica di straordinaria potenza, visiva e drammaturgica, Claudio Casadio dà vita e voce a un personaggio indimenticabile, affrontando con grande sensibilità attoriale il tema importante e delicato della malattia mentale.

 

BIGLIETTI

Prevendite diurne presso la biglietteria del Teatro Diego Fabbri (Corso Diaz 38/1) dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18 (festivi esclusi).

Prenotazioni telefoniche (0543 26355) negli stessi giorni dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18. 

Biglietti online su Vivaticket. 

Prezzo: 10 € (intero) + 1 € ddp per biglietti acquistati o prenotati in prevendita. 

Sui biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket). 

Biglietteria serale presso Teatro Piccolo a partire dalle ore 20.

Info: 0543 26355 – 0543 64300 – www.accademiaperduta.it

 

Mercoledì 22 ottobre 2025 ore 21

 

Accademia Perduta/Romagna Teatri – Società per Attori 

in collaborazione con Lucca Comics&Games

CLAUDIO CASADIO

l’Oreste

quando i morti uccidono i vivi

di Francesco Niccolini 

illustrazioni di Andrea Bruno

scenografie e animazioni Imaginarium Creative Studium

musiche originali di Paolo Coletta

collaborazione alla drammaturgia di Claudio Casadio

voci di Cecilia D’Amico, Andrea Paolotti, Giuseppe Marini, Andrea Monno

regia di Giuseppe Marini

 

Premio Nazionale Franco Enriquez 2023 a CLAUDIO CASADIO

Cat. Teatro Classico e Contemporaneo – sez. Migliore Attore

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Giancarlo Garoia
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