Covid. Il Tar conferma non necessaria l'iscrizione ad Ebna e Fsba per la Cig agli artigiani

Mariani (Fesica Confsal): “La sentenza del 24 dicembre pone fine alla discriminazione sugli artigiani che non aderivano al Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato" 
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“Si chiude a lieto fine un problema di troppo che aveva discriminato e leso tantissimi artigiani per l'erogazione della Cig. Il Tar del Lazio ha confermato infatti definitivamente le ragioni di questi lavoratori con cui ci siamo battuti. Oggi infatti per poter accedere agli ammortizzatori sociali con causale Covid non è necessario iscriversi all’Ebna ed al Fsba”.

Lo annuncia il Segretario generale della Fesica, la Federazione dei sindacati dell’industria, del commercio e dell’artigianato dopo la recente sentenza del Tribunale amministrativo regionale dopo una class action condivisa. 

“Con la sentenza del 24 dicembre scorso il Tar ha posto fine a questa discriminazione sugli artigiani che non aderivano al Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato rispettando chi stipula, con altre organizzazioni datoriali, contratti collettivi di lavoro nel settore artigiano e quindi non aderenti a Fsba. Per fortuna la giustizia ha fatto il suo corso e dato atto a quella libertà sindacale sancita dal diritto. Non si poteva affidare il sostegno economico dovuto agli artigiani per legge alla mercé di un ente privato che obbligava, senza diritto, ad aderirvi e perlopiù a regolarizzare presunte mancanze di versamento", conclude il Segretario generale della Fesica Confsal Bruno Mariani.  

Ufficio Stampa

red
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Roma Italia

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