"L'ultimo fiore": il nuovo romanzo storico di Stefano Terraglia che svela un segreto di famiglia nella Firenze del primo dopoguerra

Lo scrittore e regista fiorentino Stefano Terraglia pubblica "L'ultimo fiore", un intenso romanzo storico basato sulla vicenda dimenticata del proprio bisnonno. Ambientato nella Firenze del Biennio Rosso, il libro intreccia una meticolosa ricerca d'archivio con un potente dramma umano fatto di amore, segreti e delle cicatrici invisibili lasciate dalla Grande Guerra. Un'opera che esplora la forza della memoria e il destino delle "anime silenziose" della Storia.
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Lo scrittore e regista fiorentino Stefano Terraglia annuncia l'uscita del suo nuovo romanzo, "L'ultimo fiore", un'opera che intreccia meticolosa ricerca storica e un profondo legame personale. Il libro, disponibile su Amazon, ricostruisce la vita dimenticata del bisnonno dell'autore, Pasquino, un sarto tornato dalla Grande Guerra e travolto dalle passioni e dalle tensioni sociali della Firenze del Biennio Rosso (1919-1920).

Nato da un'indagine intima e tenace, "L'ultimo fiore" getta luce su una figura rimasta a lungo un'ombra nei racconti familiari. Per restituire a Pasquino la sua storia, Terraglia ha intrapreso un lungo viaggio nella memoria, raccogliendo le preziose testimonianze orali della madre e della zia e immergendosi negli archivi. Giorni interi trascorsi alla Biblioteca Nazionale di Firenze, a sfogliare le cronache dell'epoca, e le ricerche presso l'Archivio Storico hanno permesso di contestualizzare il dramma personale del protagonista sullo sfondo di un'Italia inquieta, segnata da scioperi, violenze politiche e dalla recente pandemia di Influenza Spagnola.

"Ci sono storie che abitano le nostre famiglie come presenze silenziose," spiega Terraglia. "Quella del mio bisnonno era una di queste. Sentivo il dovere di dare voce a chi la storia ha dimenticato. Ricostruire la sua vita è stato un viaggio nelle radici della mia famiglia, ma anche nel cuore di un'epoca che ha ancora molto da dirci sulla fragilità umana e sulla forza necessaria per ricominciare."

Il romanzo trasforma i fatti storici e i ricordi familiari in una narrazione avvincente, esplorando temi universali come il trauma post-bellico, il conflitto tra dovere e desiderio e l'impatto della Storia sulla vita delle persone comuni. "L'ultimo fiore" non è solo la storia di un uomo, ma il ritratto di un'intera generazione, di quelle "anime silenziose" la cui esistenza, pur non trovando spazio nei libri di testo, ha costituito il tessuto vivo della nostra nazione.

L'autore: Stefano Terraglia (Firenze, 1967) è uno scrittore, regista e infermiere presso l'Ospedale Careggi di Firenze. Artigiano delle emozioni, ha realizzato oltre 70 opere audiovisive e pubblicato diversi libri. La sua poetica è un costante dialogo tra memoria e immaginazione, con l'obiettivo di raccontare storie che diano voce alla dimensione più profonda dell'esperienza umana.

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