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Salute e Benessere

A Lucera, nel foggiano, nasce un sogno per i ragazzi autistici e le loro famiglie.

I. S. R. A. N. Istituto Sociale di Ricerca su Autismo e Neuroscienze è guida internazionale del Centro Future Hub, Polo Integrato Socio-Educativo, Formativo e Tecnologico per l'Autismo e le Patologie Neurodegenerative. Il comitato scientifico è costituito da tre professionisti campani.
Lucera, (informazione.news - comunicati stampa - salute e benessere)

E’ un progetto dedicato all'autismo e promosso da un raggruppamento multidisciplinare internazionale costituito in forma di Associazione Temporanea di Scopo (ATS), coordinata da APS Formazione Futuro in qualità di Ente capofila con il Centro Future Hub. Tale assetto è stato studiato per garantire la massima competenza in ogni area di intervento, con l'impegno formale alla successiva costituzione in Cooperativa Sociale per la gestione operativa della struttura. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi, famiglie, potranno afferire al "Centro", una struttura tra le più innovative d'Europa, dove troveranno personale capace di intercettare, in modo amorevole, le necessità delle persone affette da DSA guidandole sin dalla più tenera età verso un percorso di valorizzazione ed approfondimento delle varie specificità.

Gli organizzatori prevedono di accompagnare i soggetti con DSA ben oltre la maggiore età "Sappiamo bene che il vero dramma delle famiglie arriva quando il figlio o la figlia compiono 18 anni: finisce la scuola, crolla la rete pubblica – spiega il dott. Vittorio Abbruzzese amministratore - ecco, noi abbiamo pensato il Future Hub proprio come ponte tra il 'Durante Noi' ed il 'Dopo di Noi'. Ma non ci fermiamo all'assistenza: il nostro obiettivo è l'autonomia economica e lavorativa della persona. Per questo nel nostro polo la formazione professionale non è un accessorio, ma il motore perché una persona autistica non è solo da accompagnare ma da valorizzare per renderla protagonista.” Si tratta, quindi, di un progetto all'avanguardia che prevede un cambio di passo e di paradigma. Percorsi innovativi e partecipati, spesso anche personalizzati, di inclusione sociale della disabilità anche in età adulta.

Le attività sanitarie ed i percorsi clinico-riabilitativi saranno coordinati dall'esperienza internazionale della Prof.ssa Maria Antonietta Fusco, Titolare di Brevetti Internazionali di Metodologia Clinica di Recupero Funzionale Polidistrettuale, dalla Prof.ssa Giulia Savarese, Professore Associato di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Delegata del Rettore all'Inclusione dell'Università degli Studi di Salerno e dal Prof. Mario Ambrosone, Primario di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico di Monza, IRCCS. Le loro specifiche competenze saranno:

  • -Ricerca e Attuazione di Terapie Innovative per il Recupero Funzionale.

  • -Diagnosi e trattamento dello Spettro Autistico e dei Disturbi dell'Età Evolutiva.

  • -Diagnosi, prevenzione e trattamento delle Patologie Neurodegenerative.

  • -Diagnosi, prevenzione e trattamento delle Patologie Muscoloscheletriche e
    Posturali.

  • -Biochimica e Farmaceutica Naturale.

Gli Amministratori del Centro dediti allo sviluppo ed al lavoro saranno con Restart Lavoro di "APS Formazione Lavoro" il Dott. Vittorio Abbruzzese ed il Dott. Tiziano De Maria. La gestione della Formazione e dello Sport in capo alla Dott.ssa Angela Panebarco ed al Dott. Luigi Ciarfaglia, la Direzione Generale sarà gestita dal Dott. Giovanni Corleone tra Italia ed estero. Il coordinamento con le famiglie sarà gestito dalla Dott.ssa Mariella di Monte e dalla Dott.ssa Francesca Vecera. "Il progetto vincente a livello umano e professionale, ha carattere sperimentale e innovativo, perchè rivolge anche una particolare attenzione alla fase di passaggio dalla minore alla maggiore età, caratterizzata dalla conclusione del ciclo di scuola secondaria che comporta di fatto l'accesso a tutti gli effetti nel mondo degli adulti – spiega il D.G. Dott. Giovanni Corleone – e ha tra le finalità principali il favorire percorsi personalizzati di inclusione sociale e il potenziamento delle autonomie.

La garanzia di questa visione porterà sostenibilità anche all'intero indotto." “In questa ottica perciò sarà importante avere il sostegno dei genitori, che più di tutti conoscono le ragazze e i ragazzi. «Sarà fondamentale il feedback continuo che avremo dai genitori e dalle loro famiglie complete” aggiunge l'Amministratore Dott. Vittorio Abbruzzese. Afferma l'Amministratore Dott. Tiziano De Maria: "Sono il nostro futuro e in tal modo sarà possibile fornire le risposte più opportune e gli spazi di autonomia fondamentali per loro. Crediamo che da questo progetto possa uscirne più rafforzato il legame con il Terzo settore che ci aiuterà a creare quel rapporto continuativo decisivo per superare l'isolamento e poi sapete che saremo con la tecnologia molto creativi. Il Future Hub ha una piattaforma digitale intelligente, ogni persona ha la sua Scheda Digitale Unificata: dati clinici, educativi, comportamentali. Strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa, agende visive, Intelligenza Artificiale per monitorare i progressi.

Tecnologia al servizio della persona, non per sostituire l'umano ma per potenziarlo.” Obiettivi che l' ASL dovrà raggiungere anche attraverso il coinvolgimento delle scuole e della Regione Puglia: "L'obiettivo prioritario del Centro Polivalente – sancisce la Dott.ssa Angela Panebarco - è la predisposizione di un progetto individualizzato per la persona, alla cui realizzazione si perviene anche favorendo la creazione di una rete territoriale che integri possibilità, risorse ed opportunità, incentivando al protagonismo delle famiglie e delle associazioni. Il progetto utilizzerà il tempo giusto che ci darà modo di mettere sapientemente insieme tutte le piccole esperienze affinché finalmente diventino consuetudine". Lo sport poi cruciale tappa da valorizzare con il Dott. Luigi Ciarfaglia che rileva con attenzione: "l'attività fisica è utile per tutta la popolazione, ma per le persone autistiche ha un valore aggiunto. Le ricerche mostrano tassi più elevati di sedentarietà, obesità, malattie cardiovascolari e difficoltà emotive, cognitive e sociali.

La ricerca del 2025 (Rivera et al., Current Psychiatry Reports) conferma che l'esercizio fisico può migliorare diversi aspetti del benessere". Sarà un vero e proprio "Centro Polivalente" diffuso dedicato interamente all'autismo e con un protocollo che potremo portare in tutto il mondo, di sicuro il primo in Italia con un sistema all'avanguardia che accompagna ogni fase della vita mirando all'autonomia degli individui. E’ quello che vede impegnati i rappresentanti del Terzo settore in futuro partenariato con la Regione Puglia, le ASL e tutti i Comuni Capofila dei distretti socio-sanitari, inizialmente della Provincia di Foggia partendo da Lucera. Il "Centro" sarà dedicato a bambini, giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico e altre disabilità con bisogni complessi con sedi e strutture di riferimento dislocate su tutta la fascia territoriale coinvolta.

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