Comunicati Stampa
Arte e Cultura
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“Le intercettazioni impossibili”
Una nuova iniziativa di Bottega Finzioni: all’autore del miglior testo verrà proposta una borsa di studio annuale per frequentare gratuitamente l’area Non-Fiction della scuola di narrazione fondata dallo scrittore Carlo Lucarelli.
Bologna,
(informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)
Le intercettazioni telefoniche fanno parte della nostra quotidianità. Le ascoltiamo alla radio, le vediamo in tv, le leggiamo sui quotidiani e da oggi sono anche oggetto di un’iniziativa ideata da
Bottega Finzioni (il laboratorio bolognese di narrazione, sceneggiatura e scrittura di mestiere fondato da
Carlo Lucarelli, Michele Cogo, Giampiero Rigosi e Beatrice Renzi), rivolta a giovani scrittori che dovranno immaginarsi un
frammento d’intercettazione telefonica tra due personaggi esistenti, esistiti o
inventati da qualche grande autore.
Tanto per fare qualche esempio: se Adamo ed Eva avessero potuto comunicare tra loro alle spalle di Dio, che cosa si sarebbero detti al cellulare? Dante Alighieri e Beatrice si parlavano con endecasillabi incatenati anche quando erano al telefono? È a causa delle lunghe telefonate con Platone che Socrate non ci ha lasciato una riga di suo pugno? Cosa si potrebbero dire Alessandro Magno e Obama nel corso di una telefonata inter-temporale oltre che internazionale? Per inviare il testo dell’intercettazione impossibile (al massimo 3.600 battute, spazi inclusi) c’è tempo fino al 7 dicembre (i dettagli sul sito www.bottegafinzioni.it)
All’autore del testo selezionato sarà data l’opportunità di frequentare gratuitamente l’area di Non-Fiction della Bottega Finzioni 2014 mentre i 10 migliori testi saranno adattati per la radio nel corso del 2014 e proposti ai principali canali radiofonici nazionali.
“Nei corsi di Bottega Finzioni s’impara a scrivere la realtà e anche a reinventarsela e oggi non c’è nulla di più reale delle intercettazioni telefoniche – spiega Carlo Lucarelli e prosegue – con questa iniziativa vogliamo attirare l’attenzione su questo che ormai è diventato un vero e proprio genere letterario con i suoi stili e registri diversi, dalla chiacchiera confidenziale alle comunicazioni ufficiali”.
Link del video di Carlo Lucarelli sulle “Intercettazioni impossibili”: http://youtu.be/x-YIispSygAt).
Bottega Finzioni è il laboratorio di narrazione, sceneggiatura e scrittura di mestiere fondato a Bologna nel 2011 da Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi, Michele Cogo e Beatrice Renzi. 7 le aree: Fiction, Non-Fiction, Letteratura, Produzioni per bambini e ragazzi, Teatro, Fumetto, Videogame. Bottega Finzioni ha il patrocinio del Comune di Bologna, del corso di laurea in DAMS, Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, dell’Università di Bologna e della Cineteca di Bologna. All’attività della Bottega contribuisce la Regione Emilia-Romagna. Bottega Finzioniha il sostegno e la collaborazione di Coop Adriatica, della Fondazione Unipolis e dell’istituto Aldini-Valeriani/Sirani di Bologna. Al progetto collaborano le Librerie.coop.
Per informazioni:
+39 331.4345624
info@bottegafinzioni.com - www.bottegafinzioni.it
Tanto per fare qualche esempio: se Adamo ed Eva avessero potuto comunicare tra loro alle spalle di Dio, che cosa si sarebbero detti al cellulare? Dante Alighieri e Beatrice si parlavano con endecasillabi incatenati anche quando erano al telefono? È a causa delle lunghe telefonate con Platone che Socrate non ci ha lasciato una riga di suo pugno? Cosa si potrebbero dire Alessandro Magno e Obama nel corso di una telefonata inter-temporale oltre che internazionale? Per inviare il testo dell’intercettazione impossibile (al massimo 3.600 battute, spazi inclusi) c’è tempo fino al 7 dicembre (i dettagli sul sito www.bottegafinzioni.it)
All’autore del testo selezionato sarà data l’opportunità di frequentare gratuitamente l’area di Non-Fiction della Bottega Finzioni 2014 mentre i 10 migliori testi saranno adattati per la radio nel corso del 2014 e proposti ai principali canali radiofonici nazionali.
“Nei corsi di Bottega Finzioni s’impara a scrivere la realtà e anche a reinventarsela e oggi non c’è nulla di più reale delle intercettazioni telefoniche – spiega Carlo Lucarelli e prosegue – con questa iniziativa vogliamo attirare l’attenzione su questo che ormai è diventato un vero e proprio genere letterario con i suoi stili e registri diversi, dalla chiacchiera confidenziale alle comunicazioni ufficiali”.
Link del video di Carlo Lucarelli sulle “Intercettazioni impossibili”: http://youtu.be/x-YIispSygAt).
Bottega Finzioni è il laboratorio di narrazione, sceneggiatura e scrittura di mestiere fondato a Bologna nel 2011 da Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi, Michele Cogo e Beatrice Renzi. 7 le aree: Fiction, Non-Fiction, Letteratura, Produzioni per bambini e ragazzi, Teatro, Fumetto, Videogame. Bottega Finzioni ha il patrocinio del Comune di Bologna, del corso di laurea in DAMS, Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, dell’Università di Bologna e della Cineteca di Bologna. All’attività della Bottega contribuisce la Regione Emilia-Romagna. Bottega Finzioniha il sostegno e la collaborazione di Coop Adriatica, della Fondazione Unipolis e dell’istituto Aldini-Valeriani/Sirani di Bologna. Al progetto collaborano le Librerie.coop.
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Sito Web
http://www.bottegafinzioni.it
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Bottega Finzioni (Leggi tutti i comunicati)
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stampa2@bottegafinzioni.com
+393488518739
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