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Polizia Penitenziaria: circa 12 mila pensionamenti in cinque anni, assunzioni straordinarie subito

Per l’organizzazione sindacale urgono immediate assunzioni anche a fronte dei pensionamenti che si susseguiranno nell’arco dei prossimi cinque anni.
AGRIGENTO, (informazione.news - comunicati stampa - politica e istituzioni)

E’ un continuo allarme nelle carceri italiane per quanto riguarda il sovraffollamento e la notevole carenza di personale che si registra ormai da tempo. E’ questa la denuncia del sindacato della Polizia Penitenziaria Sappe che si è soffermato sulle criticità riscontrate negli istituti penitenziari italiani.

Secondo quanto descritto, infatti, per l’organizzazione sindacale urgono immediate assunzioni anche a fronte dei pensionamenti che si susseguiranno nell’arco dei prossimi cinque anni. Si tratta di circa 12 mila uscite che creeranno un ulteriore mancanza di personale con problematiche assai disastrose che andrebbero riscontrate da chi ogni giorno opera nelle mura degli istituti di pena. Sembra ormai chiaro che gli agenti sono costretti a svolgere turni massacranti, subire minacce e aggressioni da parte dei detenuti e gestire con difficoltà le rivolte.

“Nell’anno 2020, a fronte di 1.232 pensionamenti sono stati immessi in ruolo 1.220 nuovi agenti, che però si riferiscono al turn-over del 2018. Nel 2021, invece, a fronte di 546 quiescenze verranno assunti 938 agenti che si riferiscono al turn-over 2019”, ha spiegato il Sappe che ha illustrato la situazione degenerante dei prossimi cinque anni: 761 poliziotti in quiescenza nel 2022, altri 1.019 agenti nel 2023, circa 1.479 poliziotti cesseranno il servizio nel 2024, altri 1.817 nel 2025 e 1.890 nel 2026.

Sembra ormai palese, che serve una riforma strutturale con un piano di assunzioni straordinarie che possa colmare i pensionamenti attuali e futuri e garantire forze nuove al Corpo di Polizia Penitenziaria e scongiurare le continue aggressioni ai danni degli agenti. Considerato anche il rallentamento dei concorsi dovuti alla pandemia in corso, sarà necessario anche attuare lo scorrimento della graduatoria dell’ultimo concorso, dove ci sono ancora ragazzi idonei alla prova preselettiva che attendono di essere sottoposti agli accertamenti psico-fisici e attitudinali. Servirà coerenza e volontà da parte della Ministra Cartabia per un accoglimento delle richieste avanzate da tempo dai candidati del concorso 754 allievi agenti e dagli stessi sindacati.

Ufficio Stampa
Domenico Ferlita
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