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ASSOUTENTI Napoli Mare: Criteri Proposti per Sistema tariffario nel Golfo

L’attuale sistema tariffario pubblico prevede diverse possibilità di agevolazioni a partire dalla tariffa ordinaria applicata in assenza dei requisiti richiesti dalle diverse modalità di riduzione. L’applicazione di una quota collegata ai prezzi del carburante, introdotta sotto la voce bunker, ha ulteriormente reso articolato tale sistema, tanto da lasciare spazio – erroneamente – a demagogiche posizioni
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TRASPORTO MARITTIMO LOCALE: QUALITA’ E SISTEMA TARIFFARIO

L’attuale sistema tariffario pubblico prevede diverse possibilità di agevolazioni a partire dalla tariffa ordinaria applicata in assenza dei requisiti richiesti dalle diverse modalità di riduzione. L’applicazione di una quota collegata ai prezzi del carburante, introdotta sotto la voce bunker, ha ulteriormente reso articolato tale sistema, bi, tanto da lasciare spazio – erroneamente – a demagogiche posizioni che, considerando “privilegio” la tariffa ridotta per i residenti, ne rivendicano l’abolizione. Innanzitutto riteniamo che, nel ridefinire il Sistema Tariffario, occorre stabilire i principi di riferimento cui il Sistema deve rispondere ed a cui far riferimento laddove è necessario assumere decisioni sulla variazione delle tariffe base e degli oneri aggiuntivi.

ASSOUTENTI Mare ritiene che detti principi debbano essere chiari, semplici e trasparenti. E’, quindi, necessario sforzarsi per definirli in maniera comprensibile a tutti, essi devono essere riconducibili a schemi facilmente applicabili e devono essere diffusi in maniera capillare. Quale proposta che si sottopone alla condivisione della Consulta Regionale per la Mobilità si avanzano i seguenti principi generali. Essi andranno discussi, approfonditi e dettagliati nelle diverse enunciazioni applicative al fine di rispondere ai requisiti innanzi indicati.

  • Il Trasporto Marittimo Locale (TML) è una infrastruttura essenziale per la vita e lo sviluppo delle comunità isolane;
  • Il TML deve costituire un Sistema integrato con il TPL esistente in terraferma;
  • Il TML deve rispondere ai criteri delle 4E: Economico, Efficiente, Efficace, Ecologico.
  • Il TML deve prevedere la gestione delle emergenze, sia per cause tecniche che meteo-marine, onde assicurare la massima certezza dei collegamenti alle popolazioni isolane.
  • Il TML deve assicurare un livello minimo di qualità (Standard) individuata sulla base di fattori condivisi, osservabili e misurabili; in tale ambito occorre prevedere:
    Adozione di una Carta dei Servizi con prescrizioni minime cui devono uniformarsi tutti i Vettori;
    Attivazione di un Osservatorio sul TML, aperto alle Associazioni dell’Utenza, per la rilevazione dei fattori di qualità e la determinazione dei livelli di servizio;
    Creazione di un sistema trasparente di penali/premi a fronte del servizio reso e del rispetto dei requisiti di qualità fissati.
  • Il TML deve far riferimento a Tariffe commisurate all’effettivo costo del servizio, fermo restando le integrazioni consentite in favore dell’Utenza nel rispetto delle diverse categorie in cui può essere suddivisa la stessa. Saranno, perciò, da prevedere:
    tariffe in relazione a parametri oggettivi prefissati (servizio nave/veloce/essenziale/etc), nonché formule atte a favorire la famiglia (biglietto familiare, abbonamento familiare, etc) e le categorie disagiate individuate dalle amministrazioni isolane (studenti fuori sede, portatori di handicap, etc);
    algoritmi di aggiornamento (aumento/diminuzione) delle tariffe e/o delle quote aggiunte connessi ai livelli di qualità del servizio certificati dall’Osservatorio sul TML, ivi comprese forme di rimborso in caso d’insussistenza dei requisiti minimi stabiliti.

    Ad ogni modo il Sistema Tariffario nel golfo necessita di essere migliorato ed uniformato, sia negli importi che nella parte normativa.

    Abbonamenti mensili
    Miglioramenti richiesti
  • La Delibera di G.R. nr.241/2006 prevede l’Abbonamento unico Terra Mare, valido per tutti i vettori sia a mare ed anche a terra. Tale strumento, estremamente utile per consentire la flessibilità degli spostamenti non è mai diventato operativo. Si chiedono certezze sui tempi di attivazione.
  • L’Abbonamento, sia pubblico che privato, allo stato non è valido nei giorni festivi. I lavoratori turnisti sono, perciò, costretti ad acquistare il biglietto in tali giornate. Si chiede di uniformare la validità dell’Abbonamento a quelli del TpL, che prevedono la validità anche festiva.
  • Per alcune tratte (p.e. Procida-Ischia) i vettori privati non rilasciano il biglietto di abbonamento, costringendo l’utenza a spese maggiorate. Occorre omogeneizzare il sistema.
  • Laddove viene soppresso il servizio (pe. Sulla tratta Procida-Pozzuoli ogni qual volta viene meno un’unità veloce) di fatto l’utente è impossibilitato ad usufruire dell’abbonamento già pagato. Occorre prevedere, in caso di ritardo nell’applicazione dell’abbonamento unico, forme di recupero e/o rimborso per l’Utente.

    Differenze esistenti
  • L’Abbonamento pubblico è rilasciato ai Residenti oppure ai Lavoratori Pendolari; quello privato solo ai Lavoratori Pendolari (residenti o non residenti), infatti è obbligatorio presentare l’attestato di lavoro anche per i residenti.
  • L’Abbonamento pubblico prevede il pagamento della quota Bunker a forfait nel costo dell’abbonamento, quello privato prevede il pagamento di una quota ( 40 €cent la Snav ed 1,00 € Lauro) ad ogni corsa effettuata, comportando una notevole differenza sugli oneri sostenuti (> 25% sulla tratta Napoli-Procida, addirittura dell’ordine del 55% su Ischia Napoli – linee Lauro), oltre che un elevato aumento percentuale al variare della quota bunker (nel dicembre 2007 l’aumento subito dagli abbonati al Vettore privati è stato sulla tratta Napoli-Procida dell’ordine del 30%!).
  • L’Abbonamento pubblico consente l’acquisto anticipato del tiket d’imbarco senza oneri aggiuntivi; quello privato non prevede – in alcuni periodi - la possibilità dell’acquisto anticipato del tiket d’imbarco. Ciò causa seri disagi a determinate categorie di utenti nei periodi di punta, quando troppo spesso l’offerta di trasporto risulta insufficiente rispetto alla domanda e coloro che non sono dotati del tiket d’imbarco vengono lasciati a terra.

    Passeggeri
    Miglioramenti richiesti
  • L’adozione del biglietto nominativo per i residenti e/o pendolari comporta notevoli allungamenti delle operazioni di bigliettazione. Attesa la legittimità del controllo da parte del Vettore, occorre però che tale controllo non diventi vessazione per l’Utenza e, quindi, andranno adottati accorgimenti per velocizzare almeno la trascrizione dei dati (p.e. lettori ottici o altro)
  • L’attuale struttura tariffaria comporta differenze dell’ordine del 15/20% tra vettore pubblico e vettore privato che occorre tendenzialmente eliminare.

    Bagagli
    La tariffazione del bagaglio è una vera giungla. E’ necessario definire chiaramente il diritto del passeggero a trasportare un determinato bagaglio che non può essere quello di un aereo ma dev’essere commisurato alle esigenze.
    Miglioramenti richiesti
  • Considerato che sulle Linee Lauro viene praticato un pagamento di ben 2,00 € per il bagaglio, senza alcuno sconto residenti, secondo un giudizio arbitrario da parte dei controllori, che talora pretendono il pagamento anche per zaini in spalla, si ravvisa la necessità di collegare detto biglietto al peso del bagaglio (p.e. oltre 30 Kg.) piuttosto che alle dimensioni, prevedendo sconti e/o maggiorazioni dei limiti in favore dei residenti;
  • Occorre, inoltre, disciplinare anche il trasporto bagagli senza passeggero, prevedendo analogo biglietto di trasporto.

    Automezzi
    Miglioramenti richiesti
  • Il sistema tariffario del trasporto automezzi è quanto mai vario e sovente disapplicato. E’ necessaria una sua definizione chiara e divulgata nella maniera più capillare possibile.
  • E’ necessario riconoscere ai mezzi di soccorso precedenza di imbarcare, indipendentemente dalla disponibilità o meno del biglietto. Nasce, quindi, la problematica dell’ultimo imbarco che può sempre essere negato per motivi di emergenza.
  • Sarebbe altresì opportuno disciplinare la precedenza all’imbarco dei veicoli secondo predeterminate categorie (p.e. trasporto infermi, veicoli al servizio di portatori di handicap, veicoli commerciali trasportanti generi deperibili, trasporti funebri, veicoli residenti al rientro serale, etc) onde evitare contestazioni e rendere tutti edotti sui criteri adottati.

    Giuseppe Rosato
    ASSOUTENTI MARE -Napoli
  • Ufficio Stampa
    Antonio di Gennaro
     Assoutenti Delegazione Provinciale Napoli (Leggi tutti i comunicati)
    Via Cilea
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    antonio.digennaro@alice.it
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