Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue”

Confeuro cita l'Eurobarometro: il 95% dei cittadini UE ritiene strategiche agricoltura e aree rurali, il 93% chiede sicurezza alimentare. Tiso invoca una PAC forte, ben finanziata e unitaria, basata su reddito equo, sostenibilità e coesione europea.
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Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue”

“I dati dell’ultimo Eurobarometro confermano con grande chiarezza quanto l’agricoltura rappresenti una componente strategica del futuro europeo. Il 95% dei cittadini considera infatti agricoltura e aree rurali importanti per il futuro dell’Europa, mentre il 93% ritiene fondamentale garantire un approvvigionamento alimentare stabile nell’Unione”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei.

“Siamo di fronte a numeri significativi - prosegue Tiso - che confermano, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la centralità del settore primario e il valore che i cittadini attribuiscono alla sicurezza alimentare, alla qualità e alla sostenibilità. Gli stessi europei indicano come priorità prezzi alimentari ragionevoli e un reddito equo per gli agricoltori, insieme alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità delle produzioni.

Proprio per questo - sottolineano da Confeuro - guardiamo con attenzione all’architettura della futura PAC. La politica agricola comune deve mantenere una forte dimensione europea, evitando che la crescente responsabilità degli Stati membri finisca per indebolire una delle principali politiche comuni dell’Unione. Abbiamo bisogno di una PAC adeguatamente finanziata, riconoscibile e capace di garantire condizioni omogenee agli agricoltori europei.

Non dobbiamo disperdere quanto costruito in questi decenni, ma rafforzarlo - aggiunge il presidente Confeuro - facendo della PAC uno strumento di coesione e di unità. Sana alimentazione, prezzo equo e giusto reddito degli agricoltori devono essere le sue stelle polari, insieme alla sostenibilità ambientale e alla vitalità delle aree rurali.

In una fase storica segnata da nuove spinte nazionaliste e isolazioniste - conclude Tiso - l’agricoltura può rappresentare anche una risposta europea alle divisioni. Una PAC forte e realmente comune significa più sicurezza alimentare, maggiore tutela per i produttori e un’Europa più coesa. È questa la direzione che, alla luce delle indicazioni dei cittadini, dobbiamo avere il coraggio di perseguire”.

Ufficio Stampa

Marco Montini
 Giornalista (Leggi tutti i comunicati)
Roma
montinipress@gmail.con

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