Napoli accoglie la prima cerimonia Kaitai nel Sud Italia: il rito giapponese brilla da Roji a Nola

Napoli pioniera del Kaitai: la prima cerimonia del tonno al Sud Italia debutta da Roji a Nola
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Nola, (informazione.news - comunicati stampa - cibi e bevande)

Un’atmosfera soffusa e avvolgente, ispirata alla filosofia zen, il silenzio in sala che vibra d’attesa: così si apre un evento senza precedenti nella storia gastronomica del Mezzogiorno. A Nola, presso Roji Japan Fusion Restaurant, per la prima volta si celebra la cerimonia del Kaitai, la secolare arte giapponese del taglio del tonno. Non una semplice cena, ma un’esperienza culturale che unisce rito, tradizione e alta cucina. Con un caloroso “Benvenuti e Irasshaimase”, Giovanni Napolitano il via alla serata, accompagnando i presenti in un viaggio tra passato e presente che affonda le radici nell’epoca Edo. Tecnica, spiritualità e rispetto per la materia prima si intrecciano in un evento che racconta storie millenarie attraverso ogni gesto. **Il protagonista indiscusso: il tonno Balfegó** Al centro dell’attenzione c’è il tonno rosso del Mediterraneo offerto da Balfegó, azienda leader nel settore della pesca sostenibile. Questo modello rivoluzionario punta sulla cattura durante la migrazione stagionale, seguita da un allevamento in mare aperto a 80 metri di profondità.

Qui i tonni vengono alimentati in modo controllato per garantire una carne di qualità straordinaria, ricca di sapore e con una marezzatura perfetta. Punto focale dell’approccio Balfegó è la tracciabilità completa. Ogni pezzo di tonno servito può essere identificato e raccontato attraverso un QR code, che fornisce ai commensali informazioni dettagliate su origine, caratteristiche e qualità del pescato. **Ike Jime: la scienza al servizio della tradizione** L’eccellenza della carne di tonno è legata a una tecnica di lavorazione particolarmente raffinata: l’Ike Jime. Questo metodo giapponese incide direttamente sul sistema nervoso del pesce, provocando una morte istantanea e priva di stress. Grazie a questo procedimento, si preservano al meglio le sue proprietà organolettiche, garantendo carni più dolci, prive di acidità e ricche di umami, grazie al mantenimento ottimale dell’ATP.

**La cerimonia Kaitai prende vita** Il momento più atteso arriva quando il maestro si presenta con i suoi coltelli. La cerimonia del Kaitai si suddivide in tre fasi principali, ognuna con un valore simbolico unico: - *Kashira Otoshi*: il taglio solenne della testa che segna linizio del rito; - *Kama Oroshi*: la separazione del collare, una delle parti più pregiate e ricche di marezzatura; - *Sanmai Oroshi*: la divisione del tonno in tre parti, eseguita con precisione lungo la spina dorsale. Non è solo una questione di tecnica culinaria; è un omaggio al “re del mare”, un atto di profondo rispetto che lo trasforma in autentici capolavori gastronomici davanti agli occhi dei presenti. **Un viaggio nel gusto: il percorso degustazione** La serata prosegue con unesperienza enogastronomica unica, studiata nei minimi dettagli per esaltare le mille sfumature del tonno: - *Nakaochi*, tartare estratta direttamente dalla spina dorsale per un’esplosione di sapori marini; - Piatti creativi come shiso in tempura accostato a tartare e caviale, o chutoro affumicato e delicati carpacci; - Un kaiseki d’autore con sashimi selezionati, nigiri e temaki rivisitati; - Delizie sorprendenti come ossobuco di Wagyu con tartare di tonno e succulenta costata cotta alla robata. Ad arricchire l’evento, performance di arti marziali giapponesi e lenergia vibrante dei tamburi tradizionali che hanno scandito i momenti salienti della serata. Tutto accompagnato da bevande rigorosamente selezionate: dal sake premium Heavensake al whisky giapponese Fuji Sanroku per un pairing indimenticabile.

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