Al Teatro DUSE di BOLOGNA la MEDAGLIA CELEBRATIVA #VERONACALLAS100

Lunedì 15 giugno 2026 la consegna, al Teatro dell’Opera di Roma, del riconoscimento attribuito dal Festival Internazionale Maria Callas di Verona a 24 teatri italiani in cui Maria Callas si è esibita nel corso della sua carriera. In Emilia Romagna Maria Callas si esibì anche all'Alighieri di Ravenna, al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme e al Teatro Regio di Parma
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Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Il Teatro Duse di Bologna è tra i 24 teatri italiani che, lunedì 15 giugno 2026 alle ore 12 nella Sala Presidenziale del Teatro dell’Opera di Roma, riceveranno la medaglia celebrativa #veronacallas100, attribuita dal Festival Internazionale Maria Callas di Verona, in occasione dei 100 anni dalla nascita del grande soprano.

Maria Callas si esibì a Bologna una sola volta nella storia: il 24 settembre 1950 sul palcoscenico del Duse, in un’unica rappresentazione straordinaria di ‘Tosca’ di Giacomo Puccini, diretta dal M° Angelo Questa. L’opera, acclamata dal pubblico con lunghi applausi a scena aperta, si concluse con ripetute richieste di bis. La serata fu un unicum per la città felsinea, che non rivide mai più la Divina in scena.

Ritira la medaglia il direttore organizzativo del Teatro Duse, Gabriele Scrima (foto all.) che sottolinea come “ricevere questo riconoscimento non è soltanto un onore, ma la conferma dell'appartenenza a una grande famiglia di luoghi vivi e straordinari, scrigno di memoria, arte e cultura”. “Il Duse, il teatro di prosa più antico di Bologna, porta con sé due secoli di spettacolo dal vivo, di voci, silenzi sospesi e applausi. Un lungo racconto di cui l’esibizione di Maria Callas resta una delle pagine più luminose, un momento in cui l’arte ha toccato l’assoluto – prosegue Scrima – Ci piace immaginare che la Callas ventisettenne di quella sera del 1950 non solo esibì il suo impareggiabile talento, ma confessò sé stessa, quale donna pervasa di passione e determinazione. Un afflato che resterà per sempre sul palcoscenico del nostro teatro, continuando a ispirare nuove generazioni di artisti e tutti noi”. “Il Teatro Duse accoglie, dunque, questo riconoscimento non come un punto d'arrivo, ma come un impegno – conclude il direttore organizzativo – a continuare ad essere degni di quella storica sera, offrendo al pubblico la possibilità, sempre più rara e preziosa, di assistere a qualcosa di irripetibile”.

 

Roma, Teatro dell’Opera – lunedì 15 giugno, ore 12.00

Lunedì 15 giugno alle ore 12.00 nella Sala Presidenziale (Sala Grigia) del Teatro dell’Opera di Roma, alla presenza di autorità e ospiti, si svolgerà la cerimonia di consegna delle medaglie celebrative #veronacallas100 attribuite dal Festival Internazionale Maria Callas di Verona ai teatri italiani in cui

Maria Callas si è esibita nel corso della sua carriera e ad alcune istituzioni culturali che vantano un legame

privilegiato con il suo percorso artistico. Il Festival, ideato da Nicola Guerini, in dodici anni di attività ha realizzato numerosi progetti in collaborazione con realtà prestigiose e ha visto la partecipazione di studiosi e artisti di fama internazionale.

Si tratta di un percorso che conta più di un centinaio di incontri in sinergia con importanti partner – tra cui Centro Studi Pasolini, Istituto Luce, Fondazione Giorgio Zanotto, Società Letteraria di Verona, Rete DUE della Radiotelevisione Svizzera italiana, Warner Classics, Feltrinelli Librerie – e il patrocinio della Regione Veneto, del Comune di Verona, della Fondazione Arena di Verona, dell’Accademia Filarmonica, dell’Archivio Storico Tommasoli, del Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona. Tra le iniziative di punta del Festival emergono nove edizioni del Premio Internazionale Maria Callas, conferito ogni anno a cantanti lirici di fama mondiale. Tra i premiati figurano Maria Chiara, Rolando Panerai, Gianfranco Cecchele, Renato Bruson, Raina Kabaivanska, Michele Pertusi, Leo Nucci, Nicola Martinucci, Giovanna Casolla e Barbara Frittoli.

In occasione del centenario dalla nascita di Maria Callas, il Festival ha realizzato una medaglia celebrativa

da conferire a 100 eccellenze tra artisti, intellettuali, imprenditori, Enti, Istituti di alta cultura e di ricerca scientifica, che si sono distinti negli ultimi anni per il loro talento, l’arte, le idee e lo sviluppo delle comunità in cui operano. Tra le realtà segnalate da un apposito Comitato - composto da professionisti e nomi illustri della cultura, tra cui Simone Di Crescenzo (Parma), Giovanni Gavazzeni (Lugano), Stephen Hastings (Milano), Piero Mioli (Bologna), Mario Tedeschi Turco (Verona) – il riconoscimento viene assegnato anche ad Istituti di ricerca scientifica e formazione e ad Archivi storici che rappresentano un’eccellenza nel panorama internazionale o che hanno promosso di recente iniziative

dedicate alla figura di Maria Callas.

 

Tra le eccellenze individuate, il riconoscimento viene conferito anche ai ventiquattro teatri italiani in cui Maria Callas ha cantato, ricordando che il debutto a Verona segnò l’inizio della sua ascesa, un importante preludio alla rivoluzione che l’artista avrebbe portato nel panorama lirico internazionale, lasciando la sua impronta nella storia. Dopo le prime medaglie celebrative assegnate alla Fondazione Arena di Verona e al Teatro Regio di Torino, riceveranno il riconoscimento il Politeama Rossetti (Trieste), il Teatro Carlo Felice (Genova), il Teatro Dante Alighieri (Ravenna), il Teatro Donizetti (Bergamo), il Teatro Duse (Bologna), il Teatro La Fenice (Venezia), il Teatro Francesco Cilea (Reggio Calabria), il Teatro Grande (Brescia), il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Firenze), il Teatro Massimo (Cagliari), il Teatro Massimo (Palermo), il Teatro Massimo Bellini (Catania), il Teatro Nuovo (Salsomaggiore Terme), il Teatro Nuovo Giovanni da Udine (Udine), il Teatro dell!Opera (Roma), il Teatro Regio (Parma), il Teatro San Carlo (Napoli), il Teatro alla Scala (Milano), il Teatro Sociale (Rovigo), il Teatro Verdi (Pisa) e il Teatro Verdi (Trieste).

Nel corso della cerimonia saranno inoltre premiate tre realtà culturali romane: il Fondo Luchino Visconti della Fondazione Gramsci, l’Archivio Storico Istituto Luce e l’Associazione Anfiparnaso. La medaglia celebrativa, sostenuta dal patrocinio del Comune di Verona e dalla Fondazione della Banca Popolare di Verona, prende il nome di 100 Petali per Maria Callas. Ideata dal designer Christian Faes e prodotta dall’Atelier Arte Poli, è realizzata in bronzo argentato con l’antica tecnica della cera persa, impreziosita da uno smalto rosso. L’opera sintetizza, attraverso segni essenziali, gli anelli ellittici dell’Arena di Verona, città da cui ha inizio il progetto, e un palcoscenico a forma di petalo dal colore rosso acceso, evocazione del fuoco greco che alimentava l’arte del celebre soprano.

La cerimonia, alla quale prenderanno parte i rappresentanti istituzionali dei teatri e degli enti coinvolti, sarà introdotta dal sovrintendente dell’Opera di Roma Francesco Giambrone, dal presidente del Festival internazionale Maria Callas Nicola Guerini e dal referente per la ricerca scientifica e i progetti culturali Simone Di Crescenzo.

Per la consegna delle medaglie celebrative, l'evento sarà impreziosito dalla presenza dell'Ambasciata della Repubblica Ellenica in Italia, rappresentata da S.E. l'Ambasciatrice Eleni Sourani, e dell'Ambasciata di Francia in Italia, in segno del legame profondo che unì Maria Callas a questi Paesi, i quali segnarono in modo indelebile la sua vita e la sua carriera. 

 «Con la consegna delle medaglie #veronacallas100 rendiamo omaggio ai teatri e alle istituzioni che hanno contribuito a custodire e valorizzare l'eredità artistica di Maria Callas, dichiara Nicola Guerini, Presidente del Festival Internazionale Maria Callas. Celebriamo il legame profondo tra la Divina e l'Italia, ricordando il ruolo fondamentale che questi luoghi hanno avuto nella sua straordinaria carriera e nella storia culturale del nostro Paese».

 

«A rendere meritorio il progetto curato dal M° Guerini è l'ampio respiro del significato sotteso alla medaglia celebrativa dedicata a Maria Callas, afferma Marta Ugolini, Assessora alla Cultura del Comune di Verona. La felice intuizione di coinvolgere, dopo la Fondazione Arena, gli altri teatri italiani custodi della memoria del celebre soprano - che a Verona debuttò nel 1947 -, si configura come atto di diplomazia culturale: un itinerario ideale che unisce territori diversi e valorizza una narrazione storica nel segno di un’icona assoluta del teatro lirico».

 

«I teatri che ricevono questo riconoscimento figurano tra i beni materiali più significativi del paese, dichiara Simone Di Crescenzo, referente per la ricerca e i progetti culturali. Si tratta di edifici storici che incarnano secoli di vita civile e artistica, che le comunità hanno edificato e difeso nel tempo. Maria Callas li ha attraversati lasciandovi qualcosa di radicalmente diverso: un patrimonio immateriale fatto di gesti interpretativi, di scelte espressive, di un modo di abitare la scena che ha ridefinito il rapporto tra voce e dramma. Tenere insieme queste due dimensioni significa comprendere oggi che la tutela del nostro patrimonio culturale non si esaurisce nella conservazione degli edifici, ma abbraccia la rivalutazione e la trasmissione delle pratiche artistiche che li hanno resi vivi».

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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