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A Cesena nel Foyer del Teatro Bonci “Fior di nulla”, cabaret filosofico di Maurizio Cardillo e Filippo Pagotto

il più meraviglioso nulla del mondo raccontato, declamato e ballato, nell’ambito della rassegna A teatro nel Foyer – Guardare il mondo con umorismo
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Non avere Nulla, non essere Nulla, non capire Nulla.: a Cesena, nel Foyer del Teatro Bonci, in scena lo spettacolo “Fior di nulla”, cabaret filosofico del duo formato dagli attori Maurizio Cardillo e Filippo Pagotto.

"Il nulla" è un concetto filosofico, non una realtà fisica  e non è sperimentabile: è una assenza di essere, cioè non esistenza, come Parmenide, nella Magna Grecia, declamò

"[lessere] è, e non è possibile che non sia

[il non essere] non è, ed è necessario che non sia"

E, questo, m, molti secoli prima di Shakespeare o di Lewis Carroll di " Vorrei essere in grado di vedere Nessuno!", sulla differenza assoluta tra l’essere e il nulla o di Heidegger nel porre la questione del ‘nulla’ come parametro per misurare la verità e l’attualità di una filosoia.

 Tutto questo, e altro nella complessità dell'intento teatrale, richiedeva, nello spazio ridotto del foyer una scena (o, meglio, non-scena) che il duo Cardillo / Pagotto risolve “spogliando” lo spazio con tavole e muri nudi, alla ricerca del vuoto, del nulla appunto, con un solo soprabito a inizio e fine..

In questo luogo svuotati, gli attori si esibiscono in una serie di numeri, di no-frasi, tra dialoghi fulminanti, voci registrate, piccoli monologhi, balletti assurdi, come nella migliore tradizione del varietà.

Il Nulla è parente di molti concetti e situazioni, tra cui il Vuoto, il Buco, l’Assenza, lo Zero. Il Nulla è in agguato ad ogni ora del giorno e in ogni luogo, basta saperlo trovare. E quando lo trovi, ti regala meravigliosi momenti. Per questo il duo Cardillo-Pagotto va in scena nel Nulla: né quinte né fondali rassicuranti, solo i muri nudi del Foyer del teatro. In questo spazio “svuotato” regala al pubblico un varietà di dialoghi fulminanti, voci registrate, brevi monologhi, danze assurde e personaggi improbabili. Un cabaret surreale in cui figureranno ospiti speciali come l’Uomo senza corpo, il Professor Nulla, e i Due amici premiati per la chat più insignificante del secolo.

Dati artistici

il più meraviglioso nulla del mondo raccontato, declamato e ballato da Maurizio Cardillo e Filippo Pagotto

non scritto da Maurizio Cardillo e Filippo Pagotto, senzaMaurizio Cardillo e Filippo Pagotto

nell’ambito della rassegna A teatro nel Foyer – Guardare il mondo con umorismo

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