FESTE della Compagnia teatrale Familie Flöz al Teatro Duse di Bologna

Una fiaba senza parole, una poetica miscela di amara tragedia e umorismo nerom una storia tragicomica ma di grande umanità sulla ricerca della felicità individuale, dietro la quale vediamo o immaginiamo molto di più
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Forlì, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

In scena, sul palco del Teatro Duse, FESTE della Compagnia teatrale berlinese Familie Flöz.

 In una dimora sul mare si lavora ancora prima che tutto inizi e custode, cuoco, donna delle pulizie, direttore si impegnano al massimo per celebrare quello che poi scopriremo essere un imminente matrimonio. Ci si agita confusamente per le consegne da fare, per le pulizie, il riordino, la sorveglianza e lo smaltimento caotico dei rifiuti.

 La servitù deve mantenere il proprio posto nella rigida gerarchia: condannata a rimanere in secondo piano, lotta per la propria dignità e per il rispetto dei potenti e dei ricchi nel trambusto dei frenetici preparativi nuziali.

 Quando le luci si spengono e lo spettacolo inizia, una donna sconosciuta appare improvvisamente nel cortile: è incinta, con un pesante zaino in spalla e cerca rifugio nel cortile. In cambio di protezione e del minimo indispensabile, offre ben presto, con discrezione, il suo aiuto.

 Come per magia, la straniera tesse una delicata rete di relazioni_ le vite dei residenti e del personale iniziano a cambiare gradualmente e l'ordine, lentamente ma inesorabilmente, si sgretola.

 La rigidità cede il passo alla flessibilità, i desideri irrealizzabili si avverano presto e gli attacchi di panico vengono placati dalla forza della nuova vita.
 Così che, mentre nella villa si celebrano le nozze della figlia di casa con sfarzo, festa e belle apparizioni, nel cortile si festeggia la vita, con tutti i suoi abissi e le sue contraddizioni.

FESTE, una fiaba senza parole, una poetica miscela di amara tragedia e umorismo nero. Una storia tragicomica ma di grande umanità sulla ricerca della felicità individuale, dietro la quale vediamo o immaginiamo molto di più.

 "Chi ha detto che bisogna sventolare bandiera rossa per qualcosa come la quotidiana lotta di classe? Quando la compagnia teatrale Familie Flöz affronta questo tema, bastano pochi sguardi velenosi e gesti beffardi... Tutti sanno che i ricchi diventano sempre più ricchi e le montagne di spazzatura crescono fino al cielo. Non è una cosa che si vuole sentire, ma qui la si vede con entusiasmo e gioia!"

FESTE

di e con: Andres Angulo,  Björn Leese,  Johannes Stubenvoll, Thomas van Ouwerkerk,  Michael Vogel

Regia di  Michael Vogel

Co-regista: Björn Leese

Maschere:  Hajo Schüler

Costumi:  Mascha SchubertScenografia: Felix Nolze (cavallo rosso)

Musica:  Maraike Bruning,  Benjamin Reber

Canzone “Hold on”: Marlene Käthe, 

Progetto illuminotecnico:  Reinhard Hubert

Progettazione del suono:  Dirk Schröder

Direttore di produzione:  Gianni Bettucci

Amministrazione: Doren Gräfendorf

Assistente alla regia:  Heleen Klooker

Coproduzione di Familie Flöz, Theaterhaus Stuttgart, Theater Duisburg e Lessing Theater Wolfenbüttel.
Finanziata dal Capital Cultural Fund.

Una fiaba per adulti, al contempo divertente e toccante, con la speciale miscela di sguardi pungenti e commenti politici tipica della Famiglia Flöz.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
[email protected]
3338333284

;