Multa per guida con cellulare. Il Governo pensa a sanzioni più pesanti
Multa per guida con cellulare. Si passa al ritiro immediato della patente. Per arginare i comportamenti pericolosi in presenza di ciclisti il sorpasso dovrà avvenire a un metro e mezzo di distanza. Controlli elettronici per la verifica della copertura assicurativa. Giustizia Immediata fornisce assistenza legale in caso di ricorsi
Palermo,
(informazione.news - comunicati stampa - società)
Il Governo vuole inasprire le sanzioni a carico di chi guida con il cellulare nella mano sinistra e, peggio ancora, a carico di chi chatta o manda sms mentre guida. Nonostante le multa per guida con cellulare, si stima che in Europa 2 incidenti su 3 sono causati da distrazione alla guida, a causa dell’utilizzo improprio del cellulare. Le infrazioni più comuni sono il mancato rispetto della precedenza, la distanza di sicurezza e la marcia in contromano. Giustizia Immediata è il servizio di assistenza legale online che consente di chiarire se effettivamente l’infrazione contestata è giusta. Infatti, molto spesso si può agire per capire quando fare ricorso ad una multa per guida con cellulare. Questo tipo di multe devono essere contestate immediatamente. A causa dell’aumento dei comportamenti impropri a carico di chi guida, dell’aumento degli incidenti mortali che hanno visto coinvolti anche ciclisti famosi come Michele Scarponi e Nicky Hayden, e l’aumento esponenziale dei veicoli che circolano senza copertura RC auto obbligatoria, il Governo vuole emanare nuove sanzioni restrittive Nel caso della guida con cellulare in mano, il Governo vuole autorizzare l’immediato ritiro della patente. Ma l’infrazione deve essere contestata immediatamente al momento della stesura del verbale dall’agente accertatore. Nel caso dei ciclisti, si pensa di imporre una distanza minima di un metro e mezzo dal ciclista in caso di sorpasso. Ma è una misura destinata a fare molto discutere. Nonostante la bontà e l’urgenza del provvedimento, sarà difficile in giudizio produrre una prova inconfutabile per sostenere la pioggia di ricorsi alle multe che si possono facilmente prevedere. Nel caso dei veicoli in circolazione senza assicurazione, si pensa di potere estendere i controlli eseguiti con apparecchiature elettroniche a bordo delle auto di servizio. Ma anche in questi casi, così come avviene attualmente, l’infrazione deve essere subito contestata, perché al momento di redigere il verbale l’agente accertatore deve essere sicuro che effettivamente il veicolo non è coperto da polizza assicurativa. E questo non sempre è possibile per via delle discrepanze tra le banche dati