Una pista immersa nell’acqua e artisti da tutto il mondo: a Monza arriva “Connection” di Gravity Circus
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Una grande pista-palcoscenico immersa nell’acqua, artisti provenienti da Paesi e culture differenti e discipline che vanno dall’acrobatica al freestyle motocross, dalla giocoleria alla danza, fino alla musica eseguita dal vivo. Ma dietro salti, voli ed evoluzioni c’è anche un racconto: quello dell’incontro tra persone diverse.
Dal 2 all’11 ottobre 2026 Gravity Circus arriva a Monza, nel parcheggio di viale Sicilia, area Stucchi, con la nuova produzione “Connection – Extreme Live Experience”.
Tredici rappresentazioni nelle quali l’impianto scenografico e le performance circensi diventano gli strumenti per affrontare un tema preciso: il viaggio come occasione di incontro e la diversità come possibilità di costruire relazioni.
È da qui che nasce il titolo “Connection”.
“Connection”, un viaggio tra persone e culture diverse
La nuova produzione di Gravity Circus parte dall’esperienza stessa del circo, una comunità nella quale persone di nazionalità, culture, religioni, tradizioni e lingue differenti condividono quotidianamente spazi, lavoro e vita.
Una dimensione che “Connection” trasferisce sulla pista attraverso artisti e discipline diverse, utilizzando il viaggio come filo narrativo dello spettacolo.
Incontrarsi, conoscersi e costruire ponti anziché muri è il messaggio attorno al quale è stata sviluppata la produzione: un racconto sull’inclusione che non viene affidato soltanto alle parole, ma soprattutto ai corpi, alla musica e alle performance.
“Perché il viaggio più bello è quello che non lascia indietro nessuno” è la frase scelta dalla produzione per sintetizzare il tema dello spettacolo.
La pista diventa acqua
Anche l’allestimento è parte del racconto. Al centro del tendone si trova una pista-palcoscenico immersa nell’acqua, elemento scenico che accompagna diverse performance.
Cascate, vortici e giochi d’acqua interagiscono con le evoluzioni degli artisti, insieme a luci ed effetti speciali. In alcuni momenti sono gli stessi acrobati a esibirsi all’interno della scenografia acquatica.
Tra queste sequenze rientrano le cinghie aeree sull’acqua, mentre il corpo di ballo sviluppa parte delle proprie coreografie tra le cascate che circondano la pista.
Lo spazio verticale del tendone viene utilizzato anche per le evoluzioni su grandi tessuti aerei, con gli artisti sospesi sopra la pista.
Dalle moto in volo alla roue Cyr
La componente più estrema dello spettacolo è affidata anche al freestyle motocross: Ema Angius e Pao Bergamini portano sotto il tendone le evoluzioni FMX, con salti ed esercizi eseguiti in volo con le moto.
Sul versante dell’acrobatica collettiva, la produzione ospita due troupe di acrobati saltatori provenienti dal Sud America. Tra queste figurano i Brazil Star, impegnati nelle discipline alle bascule e alle altalene acrobatiche.
La Family Dem unisce invece giocoleria e acrobatica di gruppo.
Tra le performance individuali c’è quella di Artsiom Haurylik alla roue Cyr, il grande cerchio metallico all’interno del quale l’artista esegue rotazioni, passaggi ed evoluzioni sfruttando il movimento della ruota e l’equilibrio del corpo.
In pista anche Hassan Gorila, dislocatore della Tanzania conosciuto sui social e nel circuito internazionale per le proprie contorsioni e per una tecnica basata sull’estrema mobilità articolare.
L’equilibrio è invece al centro del numero di Erik Triulzi, verticalista che raggiunge la sommità di una piramide di sedie prima di eseguire la propria performance in altezza.
Acrobazia, danza e musica suonata dal vivo
Nella costruzione di “Connection” trovano spazio anche le discipline aeree. Oltre ai grandi tessuti sospesi sul palcoscenico, lo spettacolo comprende le cinghie aeree, inserite nella scenografia acquatica.
Il corpo di ballo, con le coreografie di Federica Nappi, interviene in differenti momenti della produzione, compresi quelli realizzati tra acqua e cascate.
La musica non costituisce soltanto una colonna sonora registrata. Parte dello spettacolo viene infatti accompagnata da esecuzioni dal vivo di Davide Tadè al violino elettrico e Tony Cavina alla batteria acustica.

A raccordare i diversi quadri interviene Mister David, al quale sono affidati gli intermezzi comici e la regia dello show.
La direzione artistica è di Larry Rossante, mentre l’organizzazione della produzione fa capo al management esclusivo di Lenny Alvarez.
Un circo internazionale per raccontare l’incontro
È proprio la composizione internazionale del cast a diventare parte del significato di “Connection”.
Artisti con provenienze, esperienze e specializzazioni differenti condividono la stessa pista e costruiscono uno spettacolo nel quale ciascuna disciplina mantiene la propria identità, ma entra continuamente in relazione con le altre.
Il concetto di “connessione” viene così sviluppato su più livelli: tra gli artisti, tra discipline circensi differenti, tra musica e movimento, tra acqua e acrobazia e, infine, tra chi si trova sulla pista e il pubblico che la circonda.
Una scelta con cui Gravity Circus prova ad affiancare alla dimensione spettacolare una narrazione contemporanea su viaggio, incontro e inclusione, partendo da una realtà che appartiene storicamente al mondo circense: quella di comunità itineranti nelle quali nazionalità, lingue e tradizioni differenti convivono e lavorano fianco a fianco.
Gravity Circus a Monza: tredici spettacoli dal 2 all’11 ottobre
Il tendone di Gravity Circus sarà allestito nel parcheggio di viale Sicilia, area Stucchi, a Monza.
Il debutto è previsto venerdì 2 ottobre 2026, mentre l’ultima rappresentazione sarà domenica 11 ottobre.
Il calendario prevede tredici spettacoli:
-
venerdì 2 ottobre: ore 17.30 e 21.00
-
sabato 3 ottobre: ore 17.30 e 21.00
-
domenica 4 ottobre: ore 15.30 e 18.00
-
lunedì 5 ottobre: ore 17.30
-
martedì 6 e mercoledì 7 ottobre: riposo
-
giovedì 8 ottobre: ore 17.30
-
venerdì 9 ottobre: ore 17.30 e 21.00
-
sabato 10 ottobre: ore 17.30 e 21.00
-
domenica 11 ottobre: ore 15.30
INFORMAZIONI
GRAVITY CIRCUS – “CONNECTION – EXTREME LIVE EXPERIENCE”
Monza – Viale Sicilia, parcheggio area Stucchi
Dal 2 all’11 ottobre 2026
13 rappresentazioni
Direzione artistica: Larry Rossante
Management esclusivo: Lenny Alvarez
Regia e comicità: Mister David
Cast e discipline: Family Dem, giocoleria e acrobatica di gruppo; Artsiom Haurylik, roue Cyr; Erik Triulzi, verticalismo sulla piramide di sedie; Ema Angius e Pao Bergamini, FMX freestyle moto volanti; Hassan Gorila, dislocazione e contorsionismo; Brazil Star e acrobati sudamericani, bascule e acrobatica alle altalene; discipline aeree e tessuti; Davide Tadè, violino elettrico; Tony Cavina, batteria acustica; corpo di ballo con coreografie di Federica Nappi.
Gravity Circus – “Connection”
Monza, viale Sicilia – parcheggio area Stucchi
Dal 2 all’11 ottobre 2026
prevendite aperte su: TicketOne e TicketSms
Ufficio Stampa
Le Salon de la Mode (Leggi tutti i comunicati)
via lovanio,24
00198 Roma Italia
info@lesalondelamode.eu
