A Dobbiaco/ Toblach apertura con grande successo del Festival Dolomites 202

Con l' Epoque Quartet proveniente dalla Repubblica Ceca, la violinista Veronika Eberle e l’Orchestra da Camera di Mantova (OCM), sotto la direzione del maestro Hossein Pishkar ed il concerto dei vincitori “Prima la Musica "
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Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

 Un avvio travolgente a Dobbiaco/ Toblach del Festival Dolomites: inaugurata l' edizione 2026 con un inizio straordinario, segnando già nella prima parte importanti traguardi musicali.

L’apertura del 14 marzo è stata affidata al prestigioso Epoque Quartet proveniente dalla Repubblica Ceca, che ha conquistato il pubblico con un programma variegato di 70 minuti, da Django Reinhardt ad Astor Piazzolla fino a Nino Rota. Precisione, varietà stilistica e raffinatezza musicale hanno reso questa serata uno dei primi veri “colpi di fortuna” del festival.

La cerimonia ufficiale di apertura, svoltasi domenica 24 Marzo 2026, si è rivelata un momento di grande rilievo artistico: l’Orchestra da Camera di Mantova (OCM), sotto l’ispirata direzione del maestro Hossein Pishkar, ha offerto un concerto di altissima qualità. Protagonista assoluta la straordinaria violinista Veronika Eberle, che con il Concerto per violino di Beethoven ha emozionato profondamente il pubblico, diventando la beniamina della serata.

L’intesa tra orchestra, direttore e solista ha colpito per precisione, intensità espressiva e profondità emotiva, segnando un avvio memorabile del festival. L’accostamento del Concerto per violino in re maggiore op. 61 di Beethoven con la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn ha inoltre rivelato un’affascinante affinità tra i due compositori: da un lato la profondità sinfonica e innovativa di Beethoven, dall’altro la chiarezza formale e la luminosa leggerezza romantica di Mendelssohn.

Un ulteriore momento di spicco è stato il concerto dei vincitori “Prima la Musica”, che ha presentato in modo convincente il futuro della scena musicale dell’Alto Adige e del Tirolo. La serata ha entusiasmato grazie alla grande varietà di giovani talenti: il quartetto di trombe M.E.Tr.E. 3 (Ylva Felicitas Schöpf, Johannes Stuppner, David Kritzinger, Johanna Tratter) e il trio The Trumpet Monarchs (Paulina Heiss, Lorenz Larcher, Joseph Mutschlechner) hanno dato un’apertura brillante. Al pianoforte si è distinta Ida Maria Finatzer, che insieme a Marie Ganterer ha brillato anche nel duo di percussioni Beat MI.

Momenti vocali di grande intensità sono stati offerti da Johannes Schmider, Vera Peer, Paul Rieder e Moritz Gastel, mentre Lisa Lechner (chitarra) e Cornelia Messner (pianoforte) hanno arricchito il programma. Nella categoria Plus si sono distinti Lena Ortlinghaus (pianoforte), Marie Dorfmann (cetra), Raphael Höller (violoncello), Esther Maria Huber (violino) e Chantal Ramona Veit (canto).

Il finale è stato affidato agli ensemble Trio NAMANA e Anmathanso (flauti), al sestetto di corni Hor(n)izonte, allo YOUNG QUARTETT (clarinetti/saxofono) e all’ensemble di musica popolare Die VIERwitzigen, che hanno concluso la serata con grande espressività e varietà.

Il Festival Dolomites conferma così il suo ruolo di piattaforma per artisti di livello internazionale e per la promozione dei giovani talenti. I prossimi concerti promettono ulteriori momenti musicali di grande rilievo in una cornice unica.

Ulteriori informazioni e programma:
👉 www.festival-dolomites.it 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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