Napoli Assoutenti protesta per riduzione Esercizio Funicolari e Linea 6 (Navetta Dante-Borsa)... un vero bluff!
La distanza esistente tra Piazza Dante e Piazza Bovio che sarà coperta dalla nuova tratta d'esercizio della linea 1 del metrò è lunga circa 1,8 km, sarà coperta da una navetta perché è disponibile un solo binario (in assenza di binario di scambio) e la cadenza delle partenze non sarà inferiore ai 15 minuti.
Dal punto di vista pratico, tenendo conto che ci saranno i necessari tempi di trasbordo, la tratta suddetta, che per altro rimane alquanto distante dalle università , sia L'Orientale che le varie facoltà della Federico II non comporterà assolutamente un guadagno dei tempi, anzi anche il contrario, qualora si salga in superfice continuando ad utlizzare una delle varie linee su gomma esistenti, o, anche, tagliando per Spaccanapoli a piedi. Ci si domanda quindi, in raffronto all'utilità che hanno soprattutto le funicolari nello sgravare di traffico la città, per collegare Chiaia o la zona di Toledo al Vomero, oltretutto in orari serali in cui ogni altra forma di trasporto è evanescente ed inesistente, compresa la linea 1 del metrò, se sia saggio ed intelligente, in termini di "macrosistema" dei trasporti e situazione ambientale, ove oggi si parla di lasciare in città l'automobile a casa e v'è necessità d'abbassare l'inquinamento, se sia intelligente un'operazione, quale l'apertura della bretella che così come prospettata appare totalmente povera di sostanza e necessità! Tenendo conto anche del fatto che sarà chiusa alle 14,30 la linea 6, con grave danno soprattutto per i ciclisti date le condizioni di pericolo esistenti per loro in galleria stradale, ci si domanda dove sia la tanto declamata integrazione dei trasporti, l'abolizione di tratte superflue, la riduzione delle distanze percorse dalle linee su gomma a vantaggio di quelle su ferro, se si tiene conto che tra Torretta e Fuorigrotta corrono in parallelo i treni della Cumana, Linea 2 di Trenitalia, Linea 6 di Metronapoli oltre le abbondanti line su gomma di ANM, CTP ed EAVBUS! Non sono forse questi, l'abnorme numero di Aziende gestite tutte in modo autonomo, ognuna col suo CDA pletorico, la mancanza totale di coordinamento tra esse nella gestione di linee e percorsi, un Consorzio Unico Campania che continua a generare perdite e non profitti, come ogni sano Consorzio che si rispetti, mentre, come constato da noi anche oggi a Vanvitelli, decine e decine di persone si infilano senza marcare il biglietto attraverso i varchi regolarmente aperti (sotto l'occhio indifferente del controllore di Stazione!) gli sprechi che si dovrebbero evitare? In tutto questo, come un sonoro ceffone dato a chi è già tramortito, si prospetta dal primo d'aprile un sostanzioso aumento delle tariffe. Regione e Comune si fanno la guerra politica ed i cittadini utenti sono schiacciati nel mezzo, senza nemmeno si abbia il coraggio di convocare associazioni e comitati d'utenti, in assemblee previste dalla legge e pure sollennemente presentate, per un giusto e necessario confronto. Studieremo tutte le mosse necessarie per manifestare il nostro sdegno al riguardo, e per riottenere quanto ci spetta ed è dovere verso il cittadino da parte di chi ci amministra!
Antonio di Gennaro
Il Del.to Prov.le Assoutenti Napoli