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Infinidat risponde alle esigenze e alle sfide IT delle aziende

Accuratezza dell'AI, resilienza dello storage e sostenibilità
Milano, (informazione.news - comunicati stampa - industria)

In un panorama economico e tecnologico sempre più complesso, dove Intelligenza Artificiale, resilienza informatica, efficienza dei costi e infrastrutture dati intelligenti rappresentano leve strategiche per la competitività, Infinidat afferma il proprio ruolo di leader nello storage enterprise e nelle soluzioni di protezione dei dati di ultima generazione. Grazie a solide collaborazioni con partner tecnologici e system integrator, infatti, l’azienda continua a guidare l’evoluzione delle infrastrutture di storage nelle imprese italiane, promuovendo un modello di innovazione sostenibile e ad alta efficienza, in grado di generare valore tecnico e commerciale in modo rapido e continuo.

Recentemente Infinidat ha confermato la propria expertise al BET Forum – evento organizzato da R1 Group – contribuendo attivamente al dibattito su temi chiave come la resilienza dello storage contro le minacce informatiche, i livelli di accuratezza dell’intelligenza artificiale (AI) e la protezione avanzata dei dati.

Forte di un ampio portafoglio di soluzioni di storage enterprise, caratterizzate da prestazioni senza pari in applicazioni reali, disponibilità garantita al 100%, resilienza informatica e costi ridotti, Infinidat porta sul mercato italiano le più recenti innovazioni in linea con i nuovi trend strategici. Quest’ultimi comprendono GenAI (intelligenza artificiale generativa), hyperautomation, recupero dati quasi istantaneo in caso di attacco, efficienza dei costi e semplicità di gestione dell’IT.

Durante il BET Forum, Andrea Sappia, Senior Sales Engineer di Infinidat, ha sottolineato come la combinazione di alte prestazioni, continuità operativa e semplicità di gestione sia oggi un elemento imprescindibile per rispondere alle esigenze in evoluzione del business e supportare processi decisionali realmente basati sui dati.

In un’epoca in cui la capacità di anticipare il cambiamento rappresenta il vero vantaggio competitivo, le aziende sono alla ricerca di soluzioni in grado di evolvere con loro, proteggerle e sostenerne la crescita. È esattamente ciò che Infinidat fa, in Italia e nel mondo: offrire soluzioni di storage enterprise e protezione dati di ultima generazione che siano sicure, performanti e flessibili, senza compromessi”, ha dichiarato Andrea Sappia.

Infinidat risponde alle sfide dello storage enterprise con un portafoglio di soluzioni innovative che offrono un’infrastruttura altamente scalabile e affidabile, ideale per supportare ambienti mission-critical, riducendo al tempo stesso in modo significativo i costi di capitale (CapEx) e quelli operativi (OpEx). I sistemi di storage proposti dall’azienda si distinguo, inoltre, per funzionalità di automazione integrata, che consentono un approccio “set-it-and-forget-it”.

Grazie a tecnologie avanzate basate sull’Intelligenza Artificiale e a un’architettura software-defined, Infinidat ottimizza le infrastrutture di storage garantendo continuità operativa e una protezione efficace contro le minacce informatiche. I suoi sistemi si contraddistinguono per prestazioni al vertice del settore, con latenze fino a 35 microsecondi e SLA (Service Level Agreement) completi e garantiti.

A supporto dell’evoluzione della GenAI, l’azienda è tra i primi provider di soluzioni di storage ad ampliare la disponibilità in Italia di architetture per il deployment di workflow RAG (Retrieval-Augmented Generation). Questo approccio incentrato sullo storage ottimizza l’efficacia della GenAI, permettendo ai modelli di Intelligenza Artificiale – come i LLM (Large Language Models) e gli SLM (Small Language Models) – di recuperare informazioni proprietarie dai database interni dell’azienda, generando risposte più pertinenti, contestuali e accurate. Basarsi su fonti di conoscenza predefinite e affidabili è fondamentale per aumentare la precisione e l’affidabilità dei contenuti generati dall’AI.

Infinidat è in prima linea anche nel supportare le imprese italiane nella protezione delle proprie infrastrutture dati. Con un incremento del 34% degli attacchi ransomware in Italia nell’ultimo anno (dati Clusit), le soluzioni di protezione dati di ultima generazione di Infinidat migliorano significativamente la resilienza e la capacità di ripristino, garantendo continuità operativa, abilitando un approccio orientato al ripristino e riducendo al minimo l’impatto degli attacchi informatici.

InfiniSafe® Cyber Storage assicura alle imprese e ai service provider la possibilità di recuperare e ripristinare i propri dati con velocità quasi istantanea in caso di attacco informatico. Grazie a snapshot immutabili e un tempo di ripristino garantito pari a un minuto o meno sullo storage primario. Questo permette di assicurare continuità operativa anche negli scenari più critici, a beneficio di settori strategici come sanità, servizi finanziari e manifattura.

Infine, la sostenibilità si sta affermando come ulteriore asse strategico. La crescente attenzione all’impatto ambientale e l’aumento dei costi energetici spingono le organizzazioni a scegliere tecnologie che coniughino prestazioni elevate e iniziative di Green IT. Le soluzioni Infinidat rispondono pienamente anche a queste esigenze: offrono alte prestazioni con consumi energetici contenuti, abilitando la realizzazione di data center moderni ed efficienti.

L’integrazione di criteri ESG consente inoltre di consolidare lo storage, aumentare la capacità e ridurre in modo significativo il Total Cost of Ownership (TCO). Nel caso dello storage primario, ad esempio, la piattaforma InfiniBox® ad alta capacità raggiunge i 17,287 PB di capacità effettiva. Questo potenziamento estende l’utilizzo di InfiniBox® a scenari di consolidamento più ampi, offrendo maggiore capacità nello stesso ingombro delle versioni precedenti. Il risultato: meno array necessari, una riduzione del TCO fino al 36%, un miglioramento dell’efficienza energetica e di raffreddamento per petabyte fino al 42%, e un minore impatto in fase di dismissione dei sistemi.

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