Al Teatro G. Testori di Forlì secondo appuntamento di "Il Club dei Copioni" Incontri sulla drammaturgia contemporanea, a cura di Giuditta Mingucci

Domenica 29 marzo 2026, dalle 17 alle 19, ospite Federico Bellini, drammaturgo, critico teatrale e traduttore, che accompagnerà il pubblico nell’esplorazione di PEITHO – Persuasione di Irene Petra Zani, drammaturga vincitrice della terza edizione del progetto “Futuro Passato”
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Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Torna al Teatro Testori , viale A. Vespucci 13, Forlì, ii Club dei Copioni, un progetto dedicato alla lettura dei testi teatrali come pratica collettiva, spazio di confronto e occasione di scoperta. Un appuntamento pensato per chi considera il teatro non solo come evento scenico, ma come scrittura viva, capace di generare pensiero, dialogo e immaginazione.

Ideato e curato da Giuditta Mingucci, Il Club dei Copioni prende la forma di un club del libro applicato alla drammaturgia: incontri informali ma guidati, in cui la lettura dei copioni diventa pretesto per attraversare i testi, interrogarne le strutture, i temi e le voci. Non lezioni frontali, ma conversazioni aperte, letture condivise e momenti di ascolto, condotti da registi, registe, drammaturghi e drammaturghe invitati a portare il proprio sguardo e la propria esperienza.

Il secondo appuntamento, in programma domenica 29 marzo dalle 17 alle 19, avrà come ospite Federico Bellini, drammaturgo, critico teatrale e traduttore, che accompagnerà il pubblico nell’esplorazione di PEITHO – Persuasione di Irene Petra Zani, drammaturga vincitrice della terza edizione del progetto “Futuro Passato”, di cui Bellini è tutor e membro della giuria.

“Futuro Passato” è un progetto nazionale di formazione, creazione e produzione teatrale dedicato alla nuova drammaturgia contemporanea, rivolto a giovani autori e autrici under 40. Ideato e curato dall’Associazione Culturale Tinaos nell’ambito di FESTIL – Festival Estivo del Litorale, è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e una rete di partner nazionali, di cui fa parte anche Elsinor Centro di Produzione Teatrale.

Ogni edizione si sviluppa attorno a un tema specifico: dopo Memoria digitale (2023), Memoria di un viandante (2024) e Unione Europea (2025), il progetto è giunto alla sua quinta edizione (2026), dedicata al tema del Purgatorio.

L’iniziativa è gratuita su prenotazione (posti limitati).

Per INFO E PRENOTAZIONI:

Telefono: 0543 722456 (lun-ven 9:00-13.00 / 15:00-17:00)

E-mail: progetti@teatrotestori.it

WhatsApp: +39 375 8349548

 

FEDERICO BELLINI

Nasce a Forlì nel 1976. Dal 2017 al 2020 è drammaturgo e assistente alla Direzione Artistica della Biennale di Venezia Teatro. Dal 2002 collabora con Antonio Latella come drammaturgo, autore e co-autore. Tra gli spettacoli più significativi scritti per e con il regista : Querelle, I trionfi, La cena de le ceneri, Studio su Medea, Moby Dick, Mamma Mafia, Caro George, La metamorfosi e altri racconti. Ha scritto, nel 2012, Francamente ne infischio, insieme a Latella e Linda Dalisi e Studio sul Simposio di Platone per la regia di Andrea De Rosa. Nel 2013 Le Benevole, per lo Schauspielhaus di Vienna, e A.H, sempre insieme a Latella. Nel 2015 la drammaturgia di Ti regalo la mia morte, Veronika per Ert, mentre, sempre per Ert, è stato tutor dei drammaturghi di Santa Estasi. Negli ultimi anni, ha curato la drammaturgia di Caligula, Oedipus e I tre moschettieri per il Theater Basel. Nel 2019 ha scritto Dante-Pasolini: una commedia divina per il Residenztheater di Monaco di Baviera, spettacolo invitato all’edizione 2020 del Theartreffen di Berlino. Nel 2021 è stato drammaturgo per Bunbury, prodotto dal Burgtheater di Vienna; nel 2022 ha tradotto Hamlet per la regia di Latella, spettacolo vincitore del premio Ubu quale miglior spettacolo dell’anno. La traduzione è pubblicata da Scalpendi Editore.

È stato drammaturgo stabile per il Nuovo Teatro di Napoli nella stagione 2010/11. È giurato al premio Hystrio per la drammaturgia. All’attività di drammaturgo affianca esperienze di tutoraggio e insegnamento.

GIUDITTA MINGUCCI

Laureata in Lettere Classiche presso l'Università di Bologna, dal 2001 è attrice professionista. È stata diretta, fra gli altri, da Michele Sinisi, Monica Conti, Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni, Rob Bakker, Tom Bellerby, Lotte Lohrengel, Kim Selody, Fraser Corfield. Dal 2003 è formatrice teatrale, in numerose città italiane e all'estero, per allievi di tutte le età. È autrice di testi tradotti e pubblicati in inglese e in tedesco. Nel 2010 inizia un percorso di regia nell'ambito del teatro per pubblico giovane. All'interno del progetto europeo Platform11+ (2009-2013) è referente per i playwright. È direttrice del progetto europeo Boomerang (2014-2016), di cui Elsinor è capofila. Nel 2013 e 2014 idea e coordina il progetto di mobilità transnazionale per lo sviluppo delle imprese culturali e creative “Io non so ballare”. È membro dell'Advisory Board del progetto europeo PlatformShift (2014-2018). Nel 2013 è selezionata per il gruppo di lavoro del progetto Next Generation di Assitej a Linz, presso il festival “Shaxspir”. Nel 2014 è tra i fondatori di Assitej Italia, del cui Esecutivo Nazionale fa parte dal 2014 al 2017. Dal 2012 è direttrice artistica del Teatro Testori di Forlì. Da settembre 2016 è co-direttrice artistica del festival Segnali.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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