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Arte e Cultura

Teatro Comunale Walter Chiari di Cervia - Stagione 2025/26

Prosa contemporanea e classica, brillante e musicale, comicità e innovazione, Teatro Ragazzi per famiglie e studenti: tutti i linguaggi
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Il Teatro Comunale “Walter Chiari” di Cervia è un prestigioso presidio culturale della città e di un territorio che si estende oltre i confini comunali includendo altri centri della riviera adriatica.

Uno spazio “di comunità” ampiamente frequentato e partecipato – tanto da rendere necessario, nelle sue Stagioni Teatrali, un doppio turno di Abbonamento per le rassegne di Prosa: caso assai raro -, dove vivere e condividere momenti di divertimento, emozioni e riflessioni grazie alla multidisciplinarietà delle proposte artistiche che ogni anno “abitano” il palcoscenico cervese.

La Stagione Teatrale 2025/26, organizzata dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri con la Direzione Artistica di Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, si presenta con un progetto artistico ricco di proposte originali, di alto profilo culturale, con protagonisti di chiara fama e votato alla pluralità di linguaggi espressivi dello spettacolo dal vivo. Punti focali e imprescindibili per un Teatro pubblico che deve mettersi in ascolto e dialogare con i tanti e diversi pubblici della sua comunità, con i loro gusti, le loro esigenze, la loro curiosità. 

Si confermano pertanto le rassegne di: Prosa, di stampo classico e moderno e di registro sia brillante sia impegnato; Comico, con volti sia noti sia emergenti dell’intrattenimento leggero; Teatro Ragazzi, a sua volta programmato nei cartelloni Favole (il sabato sera per le famiglie) e Teatro Scuola (in matinée per bambini e bambine delle Materne e studenti e studentesse delle Scuole dell’obbligo); Teatri d’Inverno, cartellone ideato per sostenere la visibilità e la professionalità della scena emergente nazionale, le nuove formazioni, i nuovi drammaturghi, i nuovi registi e interpreti.

Non mancheranno i consueti momenti di approfondimento e dialogo grazie agli Incontri con gli Artisti al Ridotto del Teatro realizzati in collaborazione con il Cral del Comune di Cervia: appuntamenti conviviali – a ingresso gratuito - che offrono la possibilità di un confronto “vis à vis” con i grandi protagonisti della Stagione di Prosa.

La PROSA sarà inaugurata dalla giovane formazione Slowmachine con lo spettacolo Notti, scritto da Elena Strada e diretto da Rajeev Badhan. Uno spettacolo dalla forte tensione visionaria, un dialogo tra teatro, video e video live, realizzato partendo da una riflessione sul racconto Le notti bianche di Dostoevskij, passando attraverso Amore liquido di Bauman, in cui due e più livelli visivi e temporali si intrecciano nella ricerca di un senso profondo nelle relazioni ai nostri tempi. Segue Enzo Decaro che, con Renatissimo. Omaggio a Renato Carosone, sarà in scena nella doppia veste di narratore e cantante per raccontare la straordinaria vita artistica e privata di Carosone.

Nancy Brilli sarà protagonista di L’ebreo, con la regia di Pierluigi Iorio. uno dei testi più avvincenti di Gianni Clementi, nel quale albergano diversi temi storicamente legati a un tempo apparentemente lontano che risultano ancora oggi tristemente attuali. Ambientato a metà degli anni Cinquanta, con il dichiarato intento di indagare l’animo umano e il grado di aberrazione al quale si può arrivare pur di non perdere i privilegi acquisiti, “leit motiv” della società degli anni a seguire fino ai giorni nostri.

Sarà poi la volta di Ti ho sposato per allegria, prima commedia di Natalia Ginzburg, diretta da Emilio Russo e interpretata da Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini. Una storia ricca di disincanto e tenerezza, nostalgia e rabbia, dialoghi irresistibili e personaggi tanto “assenti” quanto concreti. Tullio Solenghi sarà interprete magistrale al quale Sergio Maifredi ha affidato il progetto Decameron. Un racconto italiano in tempo di peste, restituendo allo spettatore la lingua originale di Giovanni Boccaccio, rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo. Enrico Guarneri e Nadia De Luca torneranno poi a Cervia con il classico Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, un testo che esplora la complessità dei rapporti umani e delle convenzioni sociali.

L’intrattenimento leggero del cartellone COMICO avrà per protagoniste due artiste emergenti quali Gioia Salvatori con Cuoro, spettacolo che ragiona sui meccanismi dell’amore e dei suoi disastri, e Arianna Porcelli Safonov con FiabaFobia, una “collana” di racconti che indaga le più comuni fobie che accompagno la nostra persona, a volte per tutta la vita. Paolo Cevoli presenterà poi il suo ultimo spettacolo Figli di Troia, restituzione in chiave ironica e contemporanea del mitico viaggio di Enea, paragonandolo ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità. 

Ampia e altamente qualificata, con le produzioni di Accademia Perduta, sarà come sempre l’offerta teatrale per le giovani generazioni, modulata nelle rassegne Favole e Teatro Scuola. Fiabe classiche, care all’immaginario collettivo e intergenerazionale, da La Bella e la Bestia a Zuppa di Sasso, da Hansel e Gretel a Il segreto di Barbablù. Con le proposte per le Scuole, Accademia Perduta coglierà anche l’occasione di presentare alcune nuovissime produzioni: Rosaluna e i lupi della compagnia Progetto g.g. e L’oca Lucia di Vladimiro Strinati.

Dopo il consenso e seguito registrati nelle ultime Stagioni, si conferma, anche nel 2025/26, TEATRI D’INVERNO, il cartellone più “giovane” del Teatro Comunale espressamente dedicato alla nuovissima drammaturgia e alla valorizzazione di professionisti emergenti. 

Tre i titoli: Ombrelloni, interpretato da Lorenzo Carpinelli, un monologo umoristico e stralunato sulla vita da spiaggia, un pretesto per ridere dei nostri tic e di un popolo che dà il meglio e peggio di sé in vacanza; Misurare il salto delle rane di Carrozzeria Orfeo, una dark comedy ambientata in un paese di pescatori negli anni '90 con protagoniste tre donne di diverse generazioni, unite da un tragico lutto avvenuto vent'anni prima e ancora avvolto in un'aura di mistero. Infine La Fame del pluripremiato collettivo under 35 Les Moustaches. Nello spettacolo si tratteggiano varie figure antieroiche di una nuova parabola tanto immaginaria quanto reale, apparentemente lontana, invece tremendamente umana e contemporanea.

Prosa (6 spettacoli, 12 rappresentazioni, 6 Incontri con Artisti al Ridotto)

  • Apertura Venerdì 19 e sabato 20 dicembre ore 21

SLOWMACHINE "NOTTI"

drammaturgia di Elena Strada

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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