I Premi del Film Festival Diritti Umani Lugano, XIII edizione

PREMIO DELLA GIURIA al miglor film "PROMISED SPACES" di Ivan Marković. PREMIO ONG, assegnato da Amnesty International Svizzera, a "EFFONDREMENT (COLLAPSE)" di Anat Even PREMIO DEL PUBBLICO promosso dalla città di Lugano, con la collaborazione di Banca Stato, a "TROP C’EST TROP" di Elisé Sawasawa
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Preferisci Informazione.News su Google

FFDUL - 

Lugano XIII edizione

I Premi del  Concorso internazionale di lungometraggi FFDUL26 

 

Sabato 17 ottobre, alle 20.30 al Cinema Corso, la consegna dei premi del Concorso  internazionale Film Festival Diritti Umani, FFDUL26, giunto alla sua quarta edizione.

 Otto film, selezionati tra circa 200 opere  provenienti da tutto il mondo, hanno messo al centro le questioni legate ai Diritti Umani. Il Concorso ha invitato il pubblico a confrontarsi con realtà spesso lontane dalla nostra esperienza, dando spazio  a sguardi e narrazioni capaci di aprire nuove domande sul presente. 

Questi i premi assegnati per il Concorso internazionale di lungometraggi FFDUL26: 

PREMIO DELLA GIURIA AL MIGLIOR FILM 

PROMISED SPACES di Ivan Marković 

Replica: domenica 18 ottobre, al Cinema Iride, alle ore 14.30. 

PREMIO DEL PUBBLICO promosso dalla Città di Lugano con la collaborazione di BancaStato TROP C’EST TROP di Elisé Sawasawa 

Replica: domenica 18 ottobre, al Cinema Iride, alle ore 16.30. 

PREMIO ONG assegnato anche quest’anno da Amnesty International Svizzera EFFONDREMENT (COLLAPSE) di Anat Even 

Replica: domenica 18 ottobre, al Cinema Iride, alle ore 18.30. 

I PREMI 

PREMIO DELLA GIURIA al MIGLIOR FILM 

La giuria, composta dalla produttrice Gudula Meinzolt (Svizzera, Germania), dal curatore e  programmatore cinematografico Dimitris Kerkinos (Grecia) e dalla regista Robin Petré (Danimarca), presente l’anno scorso al FFDUL con il suo film in concorso Only on Earth, ha valutato  gli otto film in Concorso e ha assegnato il premio della Giuria al miglior film a Promised Spaces, consegnato al regista Ivan Marković, presente a Lugano per l’occasione, con la seguente motivazione: 

Il Premio della Giuria va a un’opera che crea un’atmosfera straordinaria di società distopica, affrontando  lo scontro tra diverse classi sociali e contesti. Questo film ibrido, con grande maestria e senza imporre  messaggi semplicistici o univoci, ci invita a riflettere sullo stato delle relazioni umane. Al tempo stesso,  ci spinge a considerare come interferiamo con la natura, rendendo interi ecosistemi irriconoscibili.  L’alienazione che attraversa tutto il film è sottolineata da un approccio visivo e compositivo  eccezionale.  

Il Premio della Giuria per il Miglior Film va a PROMISED SPACES di Ivan Marković. 

La replica di Promised Spaces è prevista per domenica 18 ottobre, al Cinema Iride, alle ore  14.30. 

PREMIO ONG 

Effondrement (Collapse) di Anat Even ha vinto il Premio ONG, assegnato anche quest’anno da Amnesty International Svizzera. Si conferma, così, la collaborazione in nome di una missione  comune: promuovere e proteggere i diritti fondamentali - ovunque nel mondo. Un impegno che si fa  sempre più urgente e necessario in un contesto internazionale drammatico, che vede quotidiane  violazioni dei diritti umani, il cui ruolo cruciale è ciecamente messo in discussione da più parti. 

La giuria composta da Larissa Mettler (copresidente del Comitato esecutivo di Amnesty International Svizzera), Moira Bubola (giornalista RSI) e Jean-Marie Banderet (storico e giornalista),  ha decretato che: 

Effondrement di Anat Even racchiude più di una verità. Le sue voci e le sue immagini si uniscono  come esperienze e prospettive differenti, simili ai pezzi di un puzzle, per mostrare il collasso morale  di una società quando il suo esercito porta avanti l’annientamento sistematico di Gaza. Poco dopo il  7 ottobre 2023, la regista torna nel kibbutz in cui ha vissuto un tempo.

 Vi trova le tracce e i resti della  brutale e indiscriminata violenza e della sofferenza causate dai combattenti di Hamas. Molte persone  care ad Anat Even sono state uccise. Il suo sguardo si spinge oltre il villaggio, attraversa i terreni  agricoli e segue il confine militarizzato fino alla vicina Gaza.

 Da osservatrice esterna documenta la  catastrofe che si sta consumando. La sua macchina da presa si alza verso il cielo, dove gli uccelli  cinguettano, apparentemente in preda al panico, accompagnati dal rumore dei bombardamenti e degli  edifici che crollano. Gaza è rappresentata in lontananza.

Tuttavia, pur mantenendo una certa  distanza, la regista riesce a trasmettere la sofferenza dei suoi abitanti. Sono le testimonianze di una  madre e di un giovane medico a offrire uno squarcio sulla realtà. Il dottor Ezzideen Shehab dice dei  bambini: “Hanno gli stessi occhi, le stesse mani, le stesse gambe, la stessa grazia”. E aggiunge: “La  loro unica colpa è stata quella di nascere dal lato sbagliato di una linea immaginaria”. 

A nome di Amnesty International, si ringrazia Anat Even per essere una voce coraggiosa: per aver  messo in discussione ciò che molti nella sua comunità israeliana non osano più mettere in discussione  e per aver espresso ciò che molti non osano più esprimere. In una lettera al fratello, che legge ad alta  voce nel film, scrive: “La sofferenza è sofferenza”. Chi potrebbe saperlo meglio di lei? 

La replica di Effondrement (Collapse) è prevista per domenica 18 ottobre, al Cinema Iride, alle  ore 18.30. 

PREMIO DEL PUBBLICO 

A Trop c’est trop di Elisé Sawasawa va il Premio del Pubblico, consegnato da Roberto  Badaracco, Vicesindaco e capo Dicastero cultura, sport ed eventi della Città di Lugano.  

Il premio, promosso proprio dalla Città di Lugano, con la collaborazione di BancaStato, simboleggia  il legame e la fiducia tra il Festival e il suo pubblico che, anche quest’anno, ha partecipato alla  votazione in tutte le giornate dedicate al concorso.  

La replica di Trop c’est trop è prevista per domenica 18 ottobre, al Cinema Iride, alle ore 16.30.

www.festivaldirittiumani.ch 

********** 

 

INFO su tutti i film in concorso 

https://www.festivaldirittiumani.ch/it/programma/film/concorso 

IL FESTIVAL E LE COLLABORAZIONI  

Il festival 2026, con la co-direzione di Antonio Prata e Margherita Cascio e la presidenza di Roberto  Pomari, e fortemente voluto dalla Fondazione Diritti Umani di Lugano, presieduta da Bruno Bergomi,  rinnova inoltre le collaborazioni con associazioni e ONG locali e internazionali. 

Il Film Festival Diritti Umani Lugano ha costituito nel 2015 il network nazionale dei Film Festival e Forum sui  Diritti Umani, insieme a FIFDH di Ginevra e Human Rights Film Festival Zurich. Oltre confine, il festival  collabora con il Festival dei Diritti Umani di Milano. 

FFDUL è sostenuto dalla Confederazione (DFAE), il Cantone Ticino (DECS), la Città di Lugano e LuganoRegion, oltre a fondazioni e numerosi enti privati che a vario titolo contribuiscono alla sua realizzazione. 

INFO
Film Festival Diritti Umani Lugano: 

www.festivaldirittiumani.ch 

fb: @ffdulugano 

ig: @ffdulugano  

linkedIn: @ffdul 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
retericerca@gmail.com
3338333284

Allegati
Slide ShowSlide Show
Non disponibili
;