Mobilità intercompartimentale dei docenti: per un riconoscimento equo nella P.A.

Rimuovere le barriere normative per un trattamento equo dei lavoratori pubblici nella mobilità intercompartimentale.
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La mobilità intercompartimentale consente ai dipendenti pubblici di trasferirsi tra comparti della Pubblica Amministrazione mantenendo carriera e inquadramento. Tuttavia, docenti e personale ATA della scuola restano esclusi, creando disparità rispetto ad altri lavoratori pubblici.

Un gruppo di docenti sta chiedendo al legislatore di rimuovere il blocco, garantendo pari opportunità di carriera e un riconoscimento equo delle competenze maturate nel tempo. Nell’ambito della legge di bilancio 2026 è stato presentato l’emendamento 105.31, che mira a permettere il passaggio tra comparti sulla base di esigenze professionali e volontà individuale.

I sostenitori della mobilità ricordano che il personale docente è altamente qualificato, svolge funzioni complesse e può contribuire significativamente anche in altri ambiti della P.A. L’esclusione attuale limita quindi lo sviluppo di percorsi professionali diversificati.

Comunità online attiva

A sostegno della causa, su Facebook è attivo un gruppo dedicato alla mobilità intercompartimentale dei docenti (facebook.com/groups/mobintercom) con oltre 7.200 iscritti. Docenti e personale scolastico vi condividono informazioni, discutono proposte legislative e sensibilizzano opinione pubblica e istituzioni sull’importanza di un trattamento equo dei lavoratori della Scuola.

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

Antonio De Cristofaro
 Insegnante (Leggi tutti i comunicati)

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3284737487

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