Revisione del Codice della famiglia in Marocco

il Ministro della Giustizia ha ricordato che le ampie consultazioni e sessioni di ascolto, organizzate dall'Autorità, hanno avuto il sostegno di tutte le componenti della società politica e civile, nonché degli attori scientifici, degli ulama e degli accademici, che hanno mostrato una notevole forza di proposta, attraverso la quale hanno espresso la loro visione della famiglia marocchina.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

In applicazione delle direttive del Sovrano marocchino durante la sessione di lavoro presieduta lunedì 23 dicembre 2024 dal Monarca e dedicata alla questione della revisione del Codice della famiglia, il Ministro della Giustizia marocchino ha presentato nel corso di una riunione di comunicazione tenutasi a Rabat le grandi linee di quanto realizzato in termini di revisione della Modawana.

Tutti i partecipanti hanno espresso una visione comune sulla famiglia marocchina, sottolineandone i valori fondamentali e la necessità di rafforzare il Codice della famiglia in Marocco in cui la sua riforma è un processo complesso e delicato, che cerca di conciliare le tradizioni islamiche con le esigenze di una società moderna e in evoluzione dove l'Autorità ha presentato 139 proposte di modifica riguardanti i sette libri del Codice.

Inoltre, il Ministro della Giustizia ha ricordato che le ampie consultazioni e sessioni di ascolto, organizzate dall'Autorità, hanno avuto il sostegno di tutte le componenti della società politica e civile, nonché degli attori scientifici, degli ulama e degli accademici, che hanno mostrato una notevole forza di proposta, attraverso la quale hanno espresso la loro visione della famiglia marocchina.

L'obiettivo è quello di garantire il benessere di tutti i cittadini, rafforzando i legami familiari e gettando solide basi per un futuro prospero, nel rispetto dei valori tradizionali e delle nuove sfide del nostro tempo.

A tal contesto, il Sovrano ha accolto con favore anche il parere giuridico e la giurisprudenza del Consiglio superiore degli Ulema, e il ruolo dell'organismo scientifico incaricato di emettere fatwa nella sua elaborazione alla luce del principio che il Monarca ha continuamente riaffermato, "non può autorizzare ciò che è proibito, né vietare ciò che è permesso.

La riforma dello statuto personale che ha interessato il Marocco nel 2004 rappresenta, tra tutti, l'esempio più significativo di modernità e di vicinanza ai modelli giuridici occidentali.

Va ricordato che il Re ha presieduto lunedì 23 dicembre 2024 al Palazzo Reale di Casablanca, una sessione di lavoro dedicata alla questione della revisione del Codice della Famiglia. La sessione di lavoro è il frutto di un percorso di co-costruzione che ha coinvolto attivamente tutte le parti interessate, attraverso un processo graduale di consultazione, ascolto e confronto.

Forum Marocco Veneto

;