Prevenzione in Piazza del Carmine: a Cagliari la Verità sulla Droga tra Testimonianze e Consapevolezza
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CAGLIARI – Un lunedì pomeriggio dedicato all’ascolto e all’informazione quello vissuto dai volontari della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, che lo scorso lunedì si sono ritrovati in Piazza del Carmine, nel cuore di Cagliari, per una nuova tappa della loro campagna di sensibilizzazione contro l’abuso di sostanze stupefacenti.
L’iniziativa, centrata sulla distribuzione di materiali informativi sugli effetti devastanti delle droghe, ha aperto uno spazio di dialogo profondo con la cittadinanza, rivelando quanto il problema sia radicato e necessiti di strumenti educativi immediati. L’attività è stata caratterizzata da un forte impatto emotivo. Numerose persone si sono avvicinate ai volontari non solo per ricevere gli opuscoli, ma per condividere esperienze personali drammatiche. Diversi cittadini hanno raccontato storie dirette di assunzione di stupefacenti, puntando il dito in particolare sulla cocaina, una sostanza la cui diffusione appare sempre più capillare e preoccupante.

Il dato più significativo emerso dai racconti è stato il senso di isolamento: molti di coloro che hanno vissuto o vivono il dramma della dipendenza hanno dichiarato di essere felici di ricevere finalmente materiale chiaro e istruttivo. Molti hanno ammesso che, senza quegli opuscoli, non avrebbero saputo come informarsi correttamente o come spiegare ai propri cari i pericoli reali legati al consumo.
La missione della Fondazione si poggia sulla convinzione che la conoscenza sia il primo passo verso la libertà. Questo approccio trae ispirazione dalle parole del filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, che ha indicato la via maestra per contrastare questo fenomeno: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'istruzione.” È proprio questa "arma" che i volontari hanno consegnato nelle mani dei cagliaritani: dati certi e immagini che mostrano senza filtri cosa accade al corpo e alla mente quando si entra nel tunnel della droga, fornendo a chi è in difficoltà le parole giuste per rompere il silenzio.
La Fondazione conferma che le attività di distribuzione e i momenti di ascolto nelle piazze della Sardegna proseguiranno regolarmente, con l'obiettivo di trasformare la consapevolezza in una barriera insuperabile contro ogni dipendenza e indirizzarci verso un futuro libero dalla droga.
Ufficio Stampa
Nicola Oi
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