“Elektra Excerpt” di TANZ HARZ
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Il coreografo Tarek Assam e il suo ensemble utilizzano potenti immagini di danza
per creare una nuova versione del mito greco di Elektra come carnefice e vittima.
Tra sbarre di ferro, asce e musica imponente, il gruppo di dieci danzatori mette in scena un’esperienza coinvolgente che porta il pubblico dal campo di battaglia al palazzo, in un luogo pieno di rabbia e dolore.
Dopo la guerra di Troia il padre di Elektra, il re Agamennone, torna a casa.Traumatizzato e smarrito, non riconosce la figlia né il luogo che un tempo chiamava casa.
Sua moglie Clitennestra non sembra averlo aspettato, ma si è allontanata. E soprattutto, non è contenta del ritorno del marito. In tutta questa confusione, gelosia e paura, Elektra assiste all’assassinio del padre, orchestrato dalla regina stessa.
La figlia del re, sopraffatta dal dolore e dalla rabbia, vuole vendicarsi della morte del padre, che le mancava e che amava tanto.
Questa è la parte centrale dell’opera di Tarek Assams e il fulcro del destino di Elektras, che diventa una duplice assassina. Una strada che ha preso e dalla quale non si può tornare indietro, una strada che ha creato un vuoto profondo nella sua mente. Con l’aiuto della musica arcaica e mistica di. Patrick Schimanski, le scene di danza si snodano in un universo antico e moderno.
Coreografo: Tarek Assam
Assistente alla coreografia: Marianna Pavento
Regia: Tarek Assam
Interpreti: Caterina Cerolini, Ting.En Chiang, Cristian Colatriano, Marianna Pavento, Alessia Ricci, Daniel Moret -Chanzá.
Costumi: Berend Hendrik Voorhaar
Direttore tecnico: Rolf Zobel
Musiche: Patrick Schimanski

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Theatron 2.0
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