Fiere ed Eventi
L’Itaca dell’Anima: Ermeneutica di un’Odissea Interiore
In un’epoca funestata dall'inaridimento affettivo e dalla raggelante omologazione del pensiero, la poesia si erge, in un’oasi metafisica ove l’animo, piagato dalle asprezze del quotidiano, attinge linfa vitale, emulo di un novello Ulisse, il vate solca i flutti di un’Odissea esistenziale, trasmutando il trauma in logos per rintracciare il sentiero verso la propria Itaca spirituale, questa silloge non si configura come mera raccolta, bensì come un itinerario gnoseologico popolato da archetipi del mito, creature del fantastico e proiezioni del sé, ogni lirica rappresenta una tessera musiva o una gemma di un diadema ideale, un "traguardo volante" volto a trasmettere un’epifania di speranza, l’Autore tratteggia orizzonti di possibilità, sublimando il dolore in atto estetico per guidare il lettore verso la riscoperta della propria, inalienabile, essenza ontologica.