IT.A.CA' FESTIVAL NAZIONALE DI TURISMO RESPONSABILE. UNA XI EDIZIONE "RESTANTE" E CONVINCENTE
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IT.A.CÀ si è presentato in questa XI Edizione di successo con
due grandi novità: il tema condiviso della
RESTANZA e l’attenzione alla cura e pulizia dei territori toccati dal passaggio del Festival. Quest’ultima, avvenuta grazie alla collaborazione con il partner ufficiale OWAY (oway.it), azienda agricosmetica sostenibile e attenta alle coltivazioni biodinamiche, biologiche ed equo-solidali, che ha supportato
IT.A.CÀ in tutta Italia e organizzato, fra i tanti eventi proposti dalle
16 tappe, anche significative iniziative compartecipate con il coinvolgimento di volontari, turisti e cittadini, impegnati nel ripulire da residui di plastica e rifiuti, i luoghi che appartengono a tutti.
Il nostro viaggio è partito dalla Restanza: un nome singolare femminile, l’idea di
esserci, di resistere, l’atteggiamento propositivo di chi decide di rimanere nel proprio territorio per valorizzarlo e sfruttarne al meglio le risorse, ovvero “un atto di rigenerazione e condivisione dei luoghi, per fare con i rimasti, con chi torna, con chi arriva, piccole utopie quotidiane di cambiamento” ci ha spiegato l’antropologo
Vito Teti, coniatore del termine e ospite graditissimo in più tappe del Festival. Un tema di profonda attualità quindi, che
IT.A.CÀ ha ampiamente sviscerato in molti territori nazionali e un impegno che ci siamo assunti per questa
XI edizione, debuttata - non a caso - il 25 Aprile nel
PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI.
A seguire le tappe di BOLOGNA, RIMINI, CALABRIA DI MEZZO, SALENTO, GRAN SASSO, GORIZIA E TRIESTE, BRESCIA, RAVENNA, TRENTINO, REGGIO EMILIA, PARMA, PAVIA E OLTREPO', MONFERRATO, NAPOLI E LEVANTE LIGURE.
BOLOGNA, culla natale del Festival, anche in questa edizione si riconferma
polo centrale e snodo nevralgico di scambio e riflessione sulla filosofia che la manifestazione persegue con tenacia da tempo. È qui che abbiamo visto nascere il Festival ben 11 anni fa e lungo le varie edizioni, riuscire a delineare un vero e proprio format - oggi adottato in ben 16 territori - che mette in rete tanti attori sociali locali, impegnati nella valorizzazione dei luoghi in chiave sostenibile. Sempre qui, abbiamo ritrovato un Festival affacciato alla scena nazionale e internazionale, divenuto traino per oltre 700 realtà, unite dal comune impegno per la promozione di un turismo diverso, più sano e più giusto per le comunità.
Moltissimi e vari i temi affrontati in lungo e largo per l'Italia di IT.A.CÀ :
produzione culturale, creatività, sostenibilità,
interculturalità, accessibilità, inclusione,
valorizzazione del patrimonio storico, artistico,
culturale e naturalistico attraverso itinerari
, passeggiate, laboratori partecipativi,
percorsi guidati e convegni.
In questa XI edizione, di cammini ne abbiamo intrapresi moltissimi, ma ce n’è uno speciale di cui siamo molto orgogliosi ed è quello con Oway, partener ufficiale di
IT.A.CÀ che ha sposato gli intenti promossi dal Festival con
camminate ecologiche e responsabili. Da aprile a novembre, il risultato è stato di quasi
2000 sacchi e oltre 900 kg di rifiuti messi insieme attraverso percorsi a piedi,
bike tour e trekking per ripulire lungomari, litorali,
bacini di fiumi, parchi, aree urbane,
giardini e stradelli di accesso. Cammini esperienziali anche questi? Perché no. Impulso verso un attivismo turistico ecologico, unico nel suo genere che coniuga il piacere della lentezza e del sentire la natura, ad azioni pratiche e concrete, mirate a preservare la bellezza dei luoghi.
Chiudiamo il nostro report 2019 con un discreto zaino sulle spalle, pieno di nuove idee, incontri, esperienze, best practices, messaggi e riflessioni importanti sul futuro del nostro turismo, che
IT.A.CÀ non vede l’ora di svuotare nella prossima edizione del Festival.
☞ COMUNICATO STAMPA INTEGRALE SU https://www.festivalitaca.net/press-2019/
☞ CONTATTI: UFFICIO STAMPA IVANA CELANO cell. +39 349 06 44 923 [email protected]
Ufficio Stampa
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