ASSOUTENTI NAPOLI: NO AD AUMENTI DELLE TARIFFE, OCCORRE MIGLIORARE IL TRASPORTO PUBBLICO
Con lo sblocco dei fondi decisi venerdì scorso ieri, sono in arrivo per il TPL nella Regione Campania circa 45 milioni di euro, che era quanto previsto per il 2011, già Bloccati dal patto di Stabilità... Con tali stanziamenti, come già richiesto dalla Conferenza delle Regioni il 16 dicembre 2010, si soddisfa appunto l'esigenza prevista per l'anno in corso.
Napoli,
(informazione.news - comunicati stampa - trasporti)
Con lo sblocco dei fondi decisi venerdì scorso ieri, sono in arrivo per il TPL nella Regione Campania circa 45 milioni di euro, che era quanto previsto per il 2011, già Bloccati dal patto di Stabilità....Con tali stanziamenti, come già richiesto dalla Conferenza delle Regioni il 16 dicembre 2010, si soddisfa appunto l'esigenza prevista per l'anno in corso. Poiché la delibera del 30 dicembre 2010 (aumenti tariffari) della Regione Campania, è stata presa alla luce di quei mancati trasferimenti, non si comprende ora perché, come affermano alcuni (parlando di 18 m.ni di maggiori introiti, ammesso e non concesso che ciò non determini dissuasione per gli utenti all'uso del TPL) gli aumenti tariffari debbano restare e, soprattutto, la famigerata tariffa U1! Chiediamo l'immediato ritiro della delibera! Ugualmente appaiono notevoli gli aumenti decisi un po' in tutte le fasce regionali soprattutto da e per Napoli. Poiché appunto il riparto deciso col decreto sul federalismo, libera le regioni dal Patto di Stabilità e raggiunge quanto le Regioni appunto chiedevano, vengono meno, ammesso e non concesso che fosse necessario (cosa che non abbiamo mai condiviso) le determinazioni sia relative alle riduzioni di servizio su Funicolari e Metrò, sia in relazione agli aumenti. Assoutenti chiede almeno per ora il congelamento delle tariffe fino a fine anno e che si apra un tavolo di confronto in presenza degli utenti fra Comuni, Regioni e Province!La Stazione Università di linea 1, più utile al Porto in verità che non alla stessa Università dai cui istituti è lontana un bel po',risolve poco ai fini pratici,e occorre si faccia al più presto per raggiungere almeno Garibaldi! Certo,prima che arrivi il prossimo anno occorre abbattere i costi mediante, secondo noi, integrazione massima di aziende operanti almeno su Napoli e nella nostra provincia,riducendo le linee lunghe su gomma,incrementando circolari di quartiere,e assegnando più personale alle linee su ferro.Va aumentato e non diminuito l'orario di servizio, le frequenze esistenti per alinearsi alle principali metropoli europee,e vanno studiate tariffe a forte incentivazione (abbonamenti settimanali, tessere ricaricabili col bancomat,per famiglie e gruppi, studenti, disoccupati, persone in mobilità, anziani e disabili) fino ad ora inesistenti. Per ridurre ulteriormente i costi sarebbe auspicabile che la stessa Azienda di Trasporto unica realizzata, gestisse le tariffe per avere immediata disponibilità di risorse da investire. Infine Assoutenti auspica e chiede, come già in altre città, la creazione di titolo alternativo di viaggio di corsa semplice da usare su metrò e funicolari.
Antonio di Gennaro
Il Del.to Prov.le Assoutenti Napoli
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