In una società in declino di valori, è necessario ripartire dai Diritti Umani
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Parlando con le persone l’insoddisfazione generale emerge ogni qual volta si tocca l’argomento sui Diritti Umani. È l’esperienza dei volontari di Uniti per i Diritti Umani che, in collaborazione con la Chiesa di Scientology, da anni stanno portando avanti una campagna di informazione attraverso la distribuzione di materiali contenenti i trenta articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Iniziativa che nella serata di lunedì 14 luglio li ha visti impegnati nelle strade del centro di Cagliari, affollate di turisti e residenti.
Alla domanda: “cosa pensi dei Diritti Umani?” dai commenti più ricorrenti emerge forte preoccupazione sul come si stanno delineando le sorti dell’umanità.
Partendo dall’osservazione di ciò che accade attorno a noi, dove anche elementari diritti come quello alla salute e al lavoro, alla sicurezza e al diritto inalienabile di poter vivere una vita dignitosa dal punto di vista economico e sociale, le incertezze sono molto diffuse. Se poi, ci si allarga a ciò che accade a livello mondiale, dove l’unico modo per risolvere i problemi pare sia il ricorso alle armi, la perplessità e le incertezze si tramutano in angoscia. Infatti, non ci possono lasciare indifferenti le immagini di distruzione e morte che entrano tutti i giorni nelle nostre case attraverso i media.
Ma il messaggio dei volontari è che qualcosa si può fare a riguardo: ripartire dai valori contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani proclamata dalle Nazioni Unite nel 1948; quei valori scritti e approvati all’unanimità dai saggi legislatori di allora, affinché mai più potessero verificarsi guerre come quella appena conclusa.
Ma la lezione di allora non sembra sia stata compresa dai governanti di oggi.

Quei trenta Diritti inalienabili possono essere la base di partenza per una rinascita sociale, in cui tutti possano godere degli stessi diritti e doveri. Non servono altre leggi o trattati tra stati, sarebbe sufficiente che la Dichiarazione Universale venisse presa in considerazione durante i colloqui; che il buon senso prevalesse sugli interessi economici e che ognuno di noi facesse la sua parte nella propria vita quotidiana; e un mondo nuovo nascerebbe come d'incanto.
Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, invitava tutti ad impegnarsi affinché "i Diritti Umani siano resi una realtà e non un sogno idealistico", ed è con questo spirito che i volontari continuano a portare avanti la loro campagna, promuovendo in primo luogo l’idea che tutti noi possiamo fare qualcosa per migliorare il mondo in cui viviamo.
Info: www.unitiperidirittiumani.it
Ufficio Stampa
IGNAZIO RAFFAELE DERIU
CHIESA DI SCIENTOLOGY DELLA SARDEGNA (Leggi tutti i comunicati)
VIA DEL FANGARIO 27
09122 CAGLIARI
[email protected]
3487362226




