Floating concert "Momo. Secondo classificato" al Festival "A veglia Teatro del Baratto"
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Associazione Culturale Creature Creative,
con il sostegno del Comune di Manciano e del Comune di Orbetello,
presenta:
A Veglia Teatro del Baratto
XIX Edizione – SPORTIVE!
5 giorni di teatro, performance, incontri e baratti
dal 19 al 23 agosto 2025
Albinia – Manciano – Saturnia – Orbetello
MARTEDÌ 19 AGOSTO 2025
ore 18.30
Albinia, Libreria periferica, via Paride Pascucci 41
Passeggiata letteraria musicale da Albinia al mare, guidata dalla cantante Carla Baldini
Performance partecipata: porta un libro e uno strumento musicale e leggi o suona qualcosa davanti al mare.
ore 20.30 – 22.30
Circolo Nautico Torre d’Albegna, alla foce del fiume Albegna
- Ore 20.30: degustazione km0
- Ore 21.00: presentazione del festival Quando vado al lavoro mi riposo, monologo di Elena Guerrini
- Ore 21.30: Momo. Secondo classificato, floating concert di teatro canzone con Momo (alias Simona Cipollone), uno spettacolo tra canzoni e parole
- Ore 22.30: Il teatro è paese, proiezione cortometraggio collettivo sul festival.
Da martedì 19 a sabato 23 agosto 2025 torna in Maremma, tra Albinia, Manciano, Orbetello e Saturnia, il festival A Veglia – Teatro del Baratto, ideato dall’attrice e regista Elena Guerrini nel 2007 e giunto quest’anno alla sua diciannovesima edizione, interamente dedicata al tema delle “Sportive”, in una celebrazione tutta al femminile.
Una squadra di attrici, narratrici e artiste porterà in scena – o meglio, in cortile – racconti, imprese sportive, storie di resistenza, corpi in movimento e visioni di futuro. Non spettacoli convenzionali, ma dialoghi intimi e potenti, tra chi narra e chi ascolta, tra chi offre parole e chi condivide un bicchiere di vino.
Si comincia martedì 19 agosto 2025 alle 18.30 con una passeggiata letteraria musicale da Albinia al mare, guidata dalla cantante Carla Baldini, con la performance partecipata porta un libro e uno strumento musicale e leggi o suona qualcosa davanti al mare.
A seguire, al Circolo Nautico Torre d’Albegna, alle ore 21.00 la direttrice artistica del festival Elena Guerrini presenterà gli eventi in programma con il monologo Quando vado al lavoro mi riposo.
Alle 21.30 sarà la volta di Momo. Secondo Classificato, un floating concert di teatro canzone di Momo (alias Simona Cipollone) su un palco sull’acqua: uno spettacolo tra canzoni e parole, in un luogo magico dove il fiume incontra il mare.
Chiude la serata alle ore 22.30 la proiezione di Il teatro è paese, cortometraggio collettivo sul festival.
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Biografia Momo – Simona Cipollone
C’è un punto nel quale ironia e poesia, leggerezza e profondità trasparenza e meraviglia si incontrano. È in quel punto che le parole e le note si prendono per mano per camminare insieme, in equilibrio sull’asse del tempo, sospese a mezz’aria tra terra e stelle. È lì che nasce la musica di Momo, una delle voci più personali e interessanti del panorama della canzone d’autore italiana.
Abruzzese di nascita, romana di adozione, Momo – al secolo Simona Cipollone (il nome d’arte le è stato suggerito in sogno da Totò) – è nota al grande pubblico per lo straordinario successo del suo “Fondanela”, brano surreale e ironicamente satirico scritto insieme alla pianista Alessandra Celletti, lanciato al dopofestival di Sanremo 2007.
Un’apparizione folgorante, che ha avuto il merito di accendere i riflettori su un’autrice immaginifica e sensibile, ispirata e incontaminata, che ha nella vena ironica irriverente e pungente, in una satira sociale e politica condotta con anima di giullare e spirito di menestrello, nel taglio, allo stesso tempo, neorealista e surrealista del suo presentare luoghi, storie e personaggi e nella sua capacità di giocare con le parole, plasmandone forma, senso e suono, i punti di forza di una vena espressiva originale, nella quale poesia e realtà si fondono a creare un universo di immagini in grado di suscitare emozioni inedite e di evocare memorie e suggerire orizzonti futuri.
Nel 1996 con il suo Embè - arriva seconda al festival "Vocidomani". Simone Cristicchi, colpito dal brano, lo fa suo e lo presenta al Festival di Sanremo 2006, con il titolo Che bella gente, classificandosi al secondo posto tra i Giovani, segnalando a pubblico e critica personalità e talento di Momo. Nel 2007 viene assegnata a Momo la menzione speciale della critica come artista di Teatro Canzone al Festival Giorgio Gaber 2007. Dal 2001 Momo si esibisce nei principali teatri e locali italiani, accompagnata dal suo gruppo: Luca Venitucci, arrangiatore; Daniele Ercoli, contrabbasso e bombardino; Desirèe Infascelli, fisarmonica e mandolino; Giuio Caneponi, batteria e percussioni; e Federica Principi, pianoforte. È con questi musicisti che Momo ha inciso entrambi i suoi album: Il giocoliere (Sony/BMG, 2007) e il nuovo Stelle ai piedi registrato a Roma nell’estate 2008. I due album sono stati prodotti da Simone Grassi, per Jux Tap Entertainment, “Stelle ai piedi” è anche il titolo del suo primo romanzo (Bompiani, 2009).
Ancora nel 2009, Momo si aggiudica il Premio Bianca D'Aponte con il brano L'amore sale piano, vincendo anche il premio della critica. Partecipa come ospite al Premio Tenco e approda al cinema con Ce n'è per tutti, la pellicola prodotta da Sauro e Anna Falchi, diretta da Luciano Melchionna.
È stata nel Cast dello Spettacolo Teatrale "Dignità Autonome di Prostituzione" dal Format di Cianchini-Melchionna regia di Luciano Melchionna. È stata tra i Finalisti di MUSICULTURA 2011 con il brano La Canzone che si capisce di (S. Cipollone-F.Principi).
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A Veglia – Teatro del Baratto è un festival unico e originale a km0, che ogni anno si svolge in Maremma, tra Manciano e Orbetello, per cinque giorni di teatro, performance, narrazioni, dialoghi e degustazioni, aperti a tutti: viandanti, turisti, contadini, artisti e abitanti. Tutto questo immersi nel cuore della Toscana rurale, dove il teatro si scambia con il vino, e l’arte si mescola alla terra
Come afferma Elena Guerrini: “Si entra con un barattolo di miele, e l’applauso profuma di olio nuovo. Non cercate palchi né sipari: qui si parla, si ascolta, si ride e si sogna nei cortili, nei poderi, nei giardini, proprio come nelle antiche veglie contadine. Il pubblico si porta la sedia da casa, si siede accanto agli altri, e si paga il biglietto con un baratto: olio, vino, formaggio, marmellate, pane fatto in casa o qualsiasi frutto della terra, acquistato nei mercati locali o raccolto con le proprie mani”.
“Il nostro motto è: arte che nutre il territorio, territorio che nutre l’arte. Promuoviamo nuovi linguaggi, non solo del teatro ma anche del dialogo vero tra creature”.
Negli anni il festival ha ospitato voci e volti che hanno lasciato il segno: Nada, Marco Paolini (che donò il suo baratto alla Caritas di Padova), Vladimir Luxuria, i Têtes de Bois, i Mau Mau, e Moni Ovadia che regalò il suo compenso ai ragazzi di Don Gallo, o l’illustratrice Chiara Rapaccini compagna di una vita di Mario Monicelli che segue il festival e che ha donato l’immagine della locandina in cambio del vino ciliegiolo.
A Veglia è diventato negli anni una comunità viva, che cresce ogni estate e che ha fatto del festival un luogo di relazioni vere, di scambio umano oltre che artistico. Agli artisti vengono dati alloggio, un gettone di presenza e tutto l’“incasso” in forma di baratto.
Come ai tempi dei teatri viaggianti della commedia dell’arte l’incasso era tutto ciò che stava in una cassa, non solo denaro quindi, ma tutto ciò che il pubblico portava, anche un pollo vivo e, alla fine, come sempre, si assaggia e si condivide ciò che la terra ha donato.
Il festival è ideato e promosso dall’Associazione Culturale Creature Creative, con il sostegno degli abitanti della Maremma, di chi crede che l’arte sia ancora un bene comune, del Comune di Manciano, del Comune di Orbetello e di sponsor privati.
Orbetello, agosto 2025
Materiali stampa e foto al link: https://www.dropbox.com/scl/fo/fia7erf2gxxxeyre80djq/AN20di9XcfsqDYvpTXb4zHA?rlkey=b26aekognlexw2hictmxe0aem&dl=0
SCHEDA INFORMATIVA
Festival: A Veglia – Teatro del baratto - XIX edizione
Date: dal 19 al 23 agosto 2025
Dove: Albinia – Manciano – Saturnia – Orbetello (sedi varie)
Direzione Artistica: Elena Guerini
Direzione Tecnica: Elena Piscitilli
Comunicazione: Miram Verdecchi
Video: Carola Raniero
Biglietto di ingresso a baratto: OLIO, FORMAGGIO, VINO, MIELE E PRODOTTI DELLA TERRA.
Preparate la sedia e il baratto. La veglia teatrale vi aspetta, tra colline, terme e mare.
Informazioni, approfondimenti e interviste: Associazione Culturale Creature Creative |
Tel. 339 8512693| [email protected]
Programma: www.avegliateatrodelbaratto.it
FB: @Festivalaveglia | IG: @Teatrodelbaratto
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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