Invalidi civili italiani - I poveri dimenticati

Il nuovo Governo a guida Giorgia Meloni, farà qualcosa di concreto per i veri poveri d'Italia?
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295€ AL MESE SONO UNA VERGOGNA.

Con questa frase, più una verità scomoda che uno slogan, partono centinaia di messaggi di protesta su tutti i social network italiani, da varie pagine e gruppi a tema sociale e legati all'invalidità civile.

Certo non gli si può dare torto, si tratta di persone gravate da problemi psicofisici che limitano in maniera consistente la loro vita, la loro possibilità di lavorare e persino quella di avere una normale vita sociale.

Sono loro i veri poveri, quelli che in un periodo come quello che stiamo vivendo, interessato da una crisi economica forse senza precedenti, vengono lasciati con 295€ al mese, nonostante la recente campagna elettorale nella quale più volte è stato promesso loro un intervento in merito.

Il problema non è più solo politico ma umanitario, perché con quella cifra a dir poco ridicola nessuno potrebbe sopravvivere più di 10 giorni nemmeno in un periodo di normalità (senza l'attuale crisi).

Se lo Stato riesce a trovare risorse da destinare alla Nato, alle pensioni d'oro, a tutte le altre miriadi di cose che divorano la ricchezza di questo Paese, perché fatica a riconoscere una somma DIGNITOSA agli invalidi civili?

Perché la stampa nazionale, i principali giornali e le TV ignorano la tematica?

La speranza di chi scrive questo articolo è che lo stato si assume le proprie responsabilità, si può risparmiare su tutto ma non su chi soffre, è ora di agire.

Gli invalidi civili non vogliono il reddito di cittadinanza ma la loro pensione di Invalidità, che sia però portata ad una somma che consentì loro di vivere dignitosamente.

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