L’emergenza droga non conosce pause: neanche il caldo africano fermerà la prevenzione dei volontari di Mondo Libero dalla Droga.
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Nonostante il sole infuocato di luglio, non rallenta l’impegno dei volontari di Mondo Libero dalla Droga, che intensificano la loro azione proprio quando il rischio per i giovani si fa maggiore. In Sardegna, infatti, estate è sinonimo di vacanze, turismo, divertimento e le località balneari affollate, rappresentano un terreno fertile per lo spaccio e la ricerca di nuovi potenziali “clienti”.
Con in mente il moto: “prevenire è meglio che curare”, nelle giornate tra lunedì 7 e mercoledì 9 luglio, i volontari saranno presenti nei quartieri più affollati di Cagliari, Nuoro, Olbia e Serramanna, con la distribuzione di oltre mille opuscoli informativi sugli effetti causati delle droghe. La loro missione è chiara: proteggere i ragazzi attraverso la conoscenza e la consapevolezza informandoli con la Verità sulla droga prima che arrivino gli spacciatori con le loro bugie.
Località turistiche affollate, serate spensierate e gruppi di giovani alla ricerca del divertimento “a tutti i costi” sono le situazioni preferite dai pusher, che approfittano della rilassatezza generale per proporre “nuove esperienze”.
Ma a quale prezzo per le loro vittime?

È proprio qui che la prevenzione diventa vitale: dare ai ragazzi strumenti per scegliere consapevolmente significa spezzare la catena della dipendenza.
"La droga è l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale", scriveva il filosofo L. Ron Hubbard, cui si ispira il movimento. E di questo “elemento distruttivo”, tutta la società ne paga il prezzo: rapine, scippi, incidenti, violenza tra bande e si potrebbe continuare.
Nessuno può sentirsi al sicuro finché il problema persiste.
La repressione del traffico, per quanto assolutamente necessaria, è solo una parte della soluzione. È nella prevenzione che risiede la vera forza in grado di sconfiggere il traffico. Mancando la domanda, quindi il consumatore, il commercio illegale si spegne. Così come nella legge del mercato: senza clienti, il commercio chiude. E prevenire significa spezzare la domanda.
Informare i ragazzi prima che siano esposti al rischio è il primo passo per costruire una società più sana, più sicura, libera e consapevole.
Per chi volesse informazioni sui materiali o impegnarsi attivamente può farlo contattando il sito: www.cagliariliberadalladroga.com o scrivendo una mail a: [email protected] o contattando Ignazio al 348 7362226
Ufficio Stampa
IGNAZIO RAFFAELE DERIU
CHIESA DI SCIENTOLOGY DELLA SARDEGNA (Leggi tutti i comunicati)
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